Resta in contatto

Esclusive

ESCLUSIVA – Rastelli/2: “Cagliari, rosa di ottimo livello. Sono carico per una nuova sfida”

Rastelli

Seconda e ultima parte della lunga intervista di Calcio Casteddu, in esclusiva, all’ex allenatore del Cagliari Massimo Rastelli. Le opinioni sulla Serie A post lockdown e tanta voglia di tornare in sella

POST CAGLIARI. Dopo la fine del rapporto professionale con il Cagliari, il lungo tunnel. Massimo Rastelli, uno dei tecnici emergenti del calcio italiano con un curriculum da vincente, non trova più lavoro: “Sono rimasto fermo per più di un anno, tra la fine dell’esperienza con il Cagliari e la chiamata della Cremonese. In quei lunghissimi mesi mi arrovellavo per trovare un senso a quella situazione. Avevo avuto una carriera in crescendo, guadagnandomi sul campo la categoria superiore grazie ai risultati, alle vittorie, al lavoro. C’è stata una società di massima serie, in gravi difficoltà, che mi contattò. Poi i tempi si allungarono e non se ne fece nulla. Allora accettai la chance di Cremona, subentrando in corsa. Una volta prese le misure, la squadra fece molto bene, mancando i playoff promozione per un solo punto. Peccato! Della stagione attuale, ripeto, preferirei non parlare”.

CORONAVIRUS. Come ha vissuto un allenatore di calcio affermato, ma disoccupato, la sosta forzata per il lockdown? “Un periodo storico difficilissimo per tutti, inimmaginabile. Mi sono dedicato in questi mesi al giardinaggio, nella mia casa di Pompei, leggendo tanto e guardando partite su partite per restare aggiornato sulla mia professione”. Come vede lo stato di salute della Serie A dopo la ripresa? “Alcune squadre sono andate molto forte, l’Atalanta ormai non è più una sorpresa. Forse nelle ultime gare Lazio e Inter hanno perso un po’ di brio per cercare di riagguantare la Juventus. Molto bene il Verona. Torino e Genoa sono incappate in un’annata difficilissima, impensabile per le rose costruite in stagione. Il Cagliari? Ribadisco il concetto espresso già tempo fa. Il mercato fatto in estate ha restituito una rosa molto attrezzata, per me la migliore campagna acquisti del Cagliari degli ultimi 30 anni. Mi piace il carattere e l’atteggiamento della squadra”. E ora, Mister? Quanta voglia c’è di ripartire? “Tanta, tantissima. Ora è tutto complicato, credo sia impossibile prevedere per gli stessi club come organizzare la prossima stagione. Prima bisogna completare il campionato in corso e si vedrà. Ma se ci fosse un progetto… Ora faccio un po’ di vacanze e si vedrà. Scappo, mia moglie mi avrà dato per disperso!”.

Una stretta di mano sincera e cordiale. L’ora è ormai tarda. Si è fatta talmente fresca, quell’aria, da suggerire lo srotolamento delle maniche tirate su all’arrivo.

In bocca al lupo, Mister.

Rastelli durante Cagliari-Chievo nel campionato 2017-18

17 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
17 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 mesi fa

Ma neanche in terza categoria

Salvatore Angelone
1 mese fa

quando sei disonesto nel giudicare….

maurizio
maurizio
2 mesi fa

Uno dei più scarsi allenatori che ha mai avuto il cagliari . Ha vinto il campionato di serie B solo perché aveva uno squadrone e tutte le altre erano veramente scarse . Ma il Cagliari non aveva ne un’anima né un minimo di gioco si basava solo sulle invenzioni dei suoi ottimi giocatori.

Leonardo
Leonardo
2 mesi fa

Ma ancora lo intervistano a questo pseudo allenatore??? Continuasse a legger libri e vedere partite e magari farsi un giro agli scavi di Pompei insieme al suo mentore e amico giornalista che tutti sappiamo chi e’….

Gió1
Gió1
2 mesi fa

Mi domanderei come mai sono così forte e nessuno mi prende…….non discuto la persona, ma allenatore da B……così come il suo pupillo rimasto a CA……

Marco
Marco
2 mesi fa
Reply to  Gió1

Non ci arriva a capire perché non lo chiamano. … si arrovella per trovare un senso a quella situazione…, dice proprio così…

Danilo BG
Danilo BG
2 mesi fa

Anche da parte mia, un grosso in bocca al lupo !!!

Marco
Marco
2 mesi fa

Aggiungo che in quegli anni giocavano diversi calciatori non in prestito che hanno vestito la maglia dellz nazionale, e avevamo allenatore un certo max allegri.l, per diversi anni.

Marco
Marco
2 mesi fa

Beh, la migliore campagna acquisti da 30 anni non credo proprio visto che la storia dice che abbiamo potuto ammirare da 30 anni in qua qualificazioni uefa e semifinali uefa con addirittura vittoria della coppa assolutamente a portata di mano. Il miglior giocatore della rosa attuale Radja attualmente in prestito, fu di proprietà piena del Cagliari per anni e rivenduto da giulini.

Casteddu Matt
Casteddu Matt
2 mesi fa
Reply to  Marco

In realtà lo ha venduto cellino e poi dimmi una CAMPAGNA ACQUISTI piu ben fatta e grande di questa…

Marco
Marco
2 mesi fa
Reply to  Casteddu Matt

Ti sbagli, in gennaio 2014 cellino ha ceduto alla roma la comproprietà di radja che quindi era per il 50% ancora del Cagliari. In giugno 2015 Giulini lo ha ceduto definitivamente e quindi venduto alla roma, così come anche astori e rossettinifono stati venduti dz Giulini.

Marco
Marco
2 mesi fa
Reply to  Marco

È inutile che te la prendi, è come ho scritto io, informati prima di scrivere inesattezze.

Marco
Marco
2 mesi fa
Reply to  Marco

Chiaramente scrivevo per casteddu matt

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 mesi fa
Reply to  Marco

Fu Cellino a “regalarlo” (parole sue) alla Roma COSTRINGENDOLO ad andare via, perchè Radja non se ne sarebbe mai andato, leggi qua:
https://www.tuttojuve.com/calciomercato/retroscena-cellino-la-juve-con-nainggolan-voleva-fare-come-per-o-neill-173651

Marco
Marco
2 mesi fa

Nell’articolo c’è scritto che lo ha regalato, ma in “prestito” per 3 milioni alla roma, amaggior ragione quindi a venderlo fu proprio giulini. Il fatti di aver rinnovato col Cagliari mi ricorda ciò che accadde col buon Astori, che rinnovò col Cagliari e fu ceduto un paio di giorni dopo.

CM
CM
2 mesi fa
Reply to  Marco

Astori aveva già deciso di andare via e scelse la Roma per cercare nuovi stimoli.
Da bravo ragazzo e gran signore quale era rinnovò con il Cagliari solo per dare la possibilità alla società che lo aveva lanciato, di guadagnare dalla sua partenza e non rischiare di cambiare squadra a parametro zero.

Marco
Marco
2 mesi fa
Reply to  CM

Si è così, fece gli interessi di giulini che ha infatti potuto venderlo ad un prezzo maggiore.

I Miti rossoblu

Magic Box è stato il calciatore sardo più forte in assoluto

Gianfranco Zola

Il giocatore più importante di tutta la storia del Cagliari

Gigi Riva

Advertisement

Gigi Riva

Ultimo commento: "I miei amici mi dicevano che Gigi Riva viveva proprio lì in una stradine dove giocavamo a pallone per ore e ore tra le macchine parcheggiate ai lati...."

Josè Oscar Herrera

Ultimo commento: "Faccia d' angelo ma cattivo e determinato, ricordo le sue prepotenti escursioni in avanti spesso riuscendo a segnare dei gol davvero belli. Dei tre..."

Mario Brugnera

Ultimo commento: "Grande giocatore"

Carmine Longo

Ultimo commento: "R.I.P."

Giampietro Piovani

Ultimo commento: "Concordo"

Cerca con Pagine Sì!

Powered by Pagine Sì!
Advertisement

Altro da Esclusive