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Cagliari 1920 - 2020

La stagione 2006/2007: Cellino punta sull’emergente Giampaolo. La prima gioia di Marco Mancosu in Serie A

Prima dell’avvio arriva la vicenda Calciopoli che cambia le sorti precedenti di due campionati. Juventus in B per illecito sportivo e varie penalizzazioni

Il campionato di Serie A 2006/07 parte il 10 settembre, dopo l’incredibile scandalo denominato Calciopoli che ha sconquassato i risultati sportivi delle ultime due stagioni. Il 26 luglio di quell’anno infatti, la Corte federale presieduta da Piero Sandulli emette le sentenze di secondo grado: Juventus in Serie B con 17 punti di penalizzazione (dagli iniziali 30) revoca dello scudetto 2004-05 e non assegnazione del titolo 2005-06. La Fiorentina fu invece penalizzata di 30 punti per la stagione 2005-06 e 19 da scontare in serie A per il campionato 2006-07, per la Lazio penalizzazione di 30 punti per il 2005-06, di 11 punti nel campionato di A 2006-07; Milan penalizzato di 30 punti per il 2005-06 (rossoneri in Champions) e di 8 da scontare nel 2006-07. Non essendo stato possibile assegnare il titolo 2004/05, il successivo viene assegnato all’Inter, terza classificata.

LA STAGIONE DEL CAGLIARI. Dopo 8 campionati (con in mezzo un prestito al Como) Abeijon saluta e va all’Atalanta. Venne ceduto alla Reggina Campagnolo, in cambio arriva Biondini. Pani va invece alla Pistoiese, allora in Serie C1. Cellino, dopo i quattro allenatori della stagione precedente, fa un doppio cambio: ingaggia come ds Oreste Cinquini e affida la squadra in campo all’emergente Marco Giampaolo, ex Ascoli, che porta in Sardegna Del Grosso. Pronti, via e classifica già sbilanciata all’indietro. Non tutte le squadre partono con zero punti: la Fiorentina lo fa da -19, la Reggina di Mazzarri da -8. Va però ricordato che, la presentazione dei ricorsi, cambierà a stagione in corso, le varie penalità. Alla settima giornata alle compagini già citate, si aggiungerà il Siena, a cui viene sottratto un punto in classifica.

L’esordio casalingo per Giampaolo (che ama lavorare sulla fase difensiva che su quella offensiva) è una sconfitta per 1-0 dal Catania. L’avvio non vedrà vittorie fino alla nona giornata (1-0 alla Sampdoria) con rete di Conti al 45’. Dallo 0-1 col Catania al successo sui blucerchiati, arrivano il ko 2-1 in casa della Reggina, i pareggi con Livorno (2-2) dove Giampaolo in ospedale per problemi fisici venne sostituito in panchina dal dirigente accompagnatore, Marcello Vasapollo, Siena (0-0), Inter 1-1, Lazio e Torino (0-0) e Atalanta (3-3). Pareggi anche contro Chievo Verona e Messina, prima dell’1-0 sul Palermo siglato da Pepe al 90’, che sarà fatale ai rosanero di Zamparini e Guidolin per la vetta, appannaggio dell’Inter. Il girone d’andata vedrà Esposito e compagni chiudere a 19 punti, 7 in più della zona retrocessione. Nel frattempo Giampaolo (fatale il 3-1 subito in casa dell’Udinese) viene esonerato e al suo posto arriva Franco Colomba. Che parte male perdendo 2-0 in casa nella prosecuzione di Cagliari-Fiorentina (mercoledì 20 dicembre) sospesa qualche settimana prima per maltempo) e verrà a sua volta sollevato da Cellino, per il rientrante Giampaolo alla ventisettesima giornata.

LA TRAGEDIA. Venerdì 2 febbraio 2007 (in anticipo) si gioca il derby di Sicilia fra Catania-Palermo. Purtroppo, a seguito degli incidenti scatenati all’esterno dello stadio l’ispettore capo di Polizia Filippo Raciti viene tragicamente ucciso. La morte fu causata dallo spappolamento del fegato dovuto all’impatto con un corpo contundente. I soccorsi furono vani: Raciti morì dopo tre quarti d’ora di agonia, per arresto cardiaco. La FIGC decise di sospendere a tempo indeterminato tutti gli incontri dalla Serie A ai dilettanti: scelta che fece saltare gli incontri della Nazionale che aveva in programma due amichevoli. Il campionato riprese la settimana seguente mentre il Catania fu costretto a giocare in campo neutro tutte le restanti partite casalinghe fino alla fine del campionato. Raciti è stato poi insignito della medaglia d’oro al valor civile alla memoria, consegnata alla moglie l’11 maggio 2007 in occasione del 155° anniversario della Polizia di Stato.

LA SECONDA PARTE DEL CAMPIONATO. Colomba non riesce a rimettere in sesto il suo Cagliari, nonostante le vittorie sull’Ascoli, con gol di Suazo che si ripeterà a Catania, due settimane prima della tragedia che vi abbiamo appena raccontato. Fatali al mister in passato in Serie C all’Olbia, i ko casalinghi con la Reggina (0-2) e con la Lazio, sempre 2-0, oltre all’1-0 subito dall’Inter e poi dal Torino, oltre ad un modesto 2-2 col Siena. Il ritorno di Giampaolo è vincente: Atalanta battuta 2-0 al Sant’Elia, grazie alle reti di Suazo e Pepe. La sconfitta interna (2-0 dal Chievo Verona) è lo specchio di una stagione abbastanza discontinua, che vedrà il Cagliari salvarsi alla fine, per un punto ai danni dello stesso Chievo Verona (40 come Torino, Reggina e Siena) che ha chiuso a 39 punti. Fondamentale per la salvezza, il 3-2 alla Roma di Spalletti, che frutta la matematica. Nell’ultima giornata Giampaolo regala la vetrina a tre giocatori: Aresti, Burrai e uno dei fratelli Mancosu: il giovanissimo Marco classe 1988 (oggi bomber al Lecce) che segna di testa a soli 18 anni ad Ascoli. il suo primo gol in assoluto in Serie A.

IL GOL DI MARCO MANCOSU ALL’ESORDIO IN SERIE A

COPPA ITALIA. Per quanto riguarda, infine, la competizione, passato il primo turno eliminatorio (1-0 a Cuneo con marcatura di Suazo), arriva la qualificazione grazie al 2-1 (Esposito e Cocco) al Bentegodi  sul Verona. Fine corsa al terzo turno col Brescia, che vinse 1-0 ai supplementari.

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