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Meteore rossoblù – Davide Fontolan

Un giocatore che tanto bene fece tra Inter e Bologna, arrivò nell’isola quasi all’epilogo della carriera

Per il ruolo di direttore sportivo ci siamo già accordati con Sandro Mazzola, mentre per quanto concerne il mercato vorrebbe venire qui Fontolan…”

Queste parole vennero pronunciate da Massimo Cellino qualche giorno dopo la fine di uno dei tornei più tristi disputati dai rossoblù nella loro centenaria storia, ovvero il 1999/2000.

Davide Fontolan fu il primo “acquisto“, giunto a parametro zero dal Bologna, per affrontare la serie cadetta e tentare l’immediato ritorno in serie A.

Nonostante i 34 anni suonati sembra avere ancora importanti stimoli che, mixati alla grandissima esperienza, potrebbero rivelarsi importanti per tutta la squadra.

Il tecnico Gianfranco Bellotto sa di avere un elemento di estrema duttilità, capace di giocare con entrambi i piedi, su entrambe le fasce sia in difesa che a centrocampo, e addirittura in attacco al fianco di Cammarata.

La stagione, a dir la verità, non inizia benissimo: già in estate Fontolan è costretto a sottoporsi ad un intervento chirurgico di “pulizia” del menisco, che gli impedisce di effettuare una regolare preparazione.

Ma l’esordio alla terza giornata è da delirio: il Cagliari è sotto di una rete contro il Pescara ed ha pure fallito un penalty. Gli attacchi non trovano concretezza e Bellotto gioca la carta Fontolan.

Dopo pochi minuti Cammarata lavora un pallone sulla sinistra, crossa al centro e proprio Fontolan impatta di testa per il pareggio. E quando mancano 4 soli giri di lancetta alla fine il biondo centrocampista si incarica di battere un calcio di punizione dal limite dell’area.

Nonostante una leggera deviazione la sfera si infila alle spalle del portiere, regalando di fatto la terza vittoria consecutiva.

Fu l’unica domenica di gioia per lui in Sardegna. La stagione proseguì con alti e bassi, complice anche la confusionaria gestione del gioco da parte di Bellotto. L’inevitabile esonero di quest’ultimo portò all’arrivo di Giuseppe Materazzi che preferì lasciare spazio ai giovani Capone e Soro e di accantonare lo stesso Fontolan.

Sentendosi effettivamente messo da parte, chiese un colloquio al presidente Cellino e gli annunciò la ferma volontà di lasciare la Sardegna. In totale ha collezionato 9 presenze e 2 goal.

 

 

 

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