Il rappresentante dei giocatori si è espresso sullo stato attuale del Paese. Il suo tweet conferma la volontà di non proseguire in queste condizioni
Impossibile continuare così. Questo il pensiero del presidente dell’Associazione italiana calciatori, Damiano Tommasi, sulla situazione attuale del Paese, attanagliata dalla progressiva diffusione del coronavirus. Tommasi si è espresso attraverso un tweet, annunciando le sue lettere alle massime autorità, su quella che dovrebbe essere la decisione da prendere il prima possibile.
“Stamattina ho scritto a Giuseppe Conte, Vincenzo Spadafora, Giovanni Malagò, Gabriele Gravina, Paolo Dal Pino, Mauro Balata e Francesco Ghirelli“, scrive il rappresentante dei calciatori, “fermare il calcio è l’atto più utile al Paese in questo momento. Le squadre da tifare stanno giocando nei nostri ospedali, nei luoghi d’emergenza”.
Stamattina ho scritto a @GiuseppeConteIT , #vincenzospadafora, @giomalago , @gagravina, #paolodalpino, @BalataMauro, @FrancescoGhire2. Fermare il calcio è l'atto più utile al Paese in questo momento. Le squadre da tifare stanno giocando nei nostri ospedali, nei luoghi d'emergenza
— Damiano Tommasi (@17tommasi) March 8, 2020


