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Lecce-Cagliari: le pagelle rossoblù di CalcioCasteddu

Una gara dura, resa ancora più difficile dal campo pesante. Vediamo, secondo i nostri giudizi, come si sono comportati i singoli giocatori rossoblù

OLSEN 5. Esce bene sui palloni alti, sempre attento anche sulle palle a terra, tranne a inizio gara quando si dimentica di essere l’estremo difensore andando a coprire su un avversario quasi al limite dell’area, sulla zona destra del campo. Grande riflesso e parata a mano aperta su un tiro da fuori area deviato da un difensore. Espulso all’84’ per reazione su Lapadula, anch’egli espulso.

CACCIATORE 5. Bene in copertura sulla sua fascia di competenza, mette lo zampino sul rigore poi trasformato da Joao Pedro con un cross deviato con la mano in area da La Mantia. Espulso per un fallo di mano che provoca il rigore per il Lecce mettendo nei guai i suoi.

PISACANE 6,5. Sempre attento, non si lascia mai sorprendere. Rendimento costante per lui, ormai tassello inamovibile della difesa rossoblù.

KLAVAN 6,5. Non sbaglia un intervento, eccelle in attenzione e spicca per l’intesa con Olsen sulle palle alte. Cresce in sicurezza, per sé e per la squadra. Soffre nell’incredibile finale.

LYKOGIANNIS 6,5. Attento nella fase difensiva, non supera tanto la metà campo, ma è prezioso in marcatura. Ammonito per un’entrata a gamba tesa.

NANDEZ 6,5. Solita garra, risulta però forse meno preciso del solito. La sua corsa mette sempre in apprensione la difesa avversaria. Gran rasoterra nella ripresa, che finisce di poco al lato della porta difesa da Gabriel.

CIGARINI 6. Fa girare la squadra come suo solito, anche se non è sempre preciso nelle aperture.

ROG 7. Concentrato, attento nelle entrate soprattutto scegliendo bene i tempi. Quando serve, fa sentire anche i tacchetti. Bene anche nei recuperi, sul pezzo. Ammonito per fallo su Petriccione. All’86’ MATTIELLO S.V. Prova a tamponare l’assenza di Cacciatore.

NAINGGOLAN 7,5. Orchestra bene dalla mediana alla trequarti, spazia come suo solito e prova spesso il lancio per Simeone senza però grande successo. Onnipresente, non fa mai mancare la sua voce in campo, caricandosi la squadra sulle spalle. E segna ancora. Non ce ne voglia Ceppitelli, ma i gradi di capitano sono fatti per lui. All’86’ RAFAEL 5,5. Entra dopo l’espulsione di Olsen, forse poteva fare di più sul gol di Calderoni.

JOAO PEDRO 7. Prova anche lui a lanciare Simeone, ma deve fare i conti con l’attenta difesa leccese. Forse non brillante come nelle precedenti uscite, ma timbra il settimo cartellino della stagione superando il suo record personale.

SIMEONE 6. Tenta sempre di liberarsi dalla morsa della difesa giallorossa, anche per cercare di sfruttare i lanci di Joao Pedro e Nainggolan, che però lo pescano spesso in fuorigioco. È comunque una spina nel fianco. Al 75′ IONITA S.V. Prova a mettere una pezza, ma la vittoria è irrimediabilmente sfumata.

MARAN 6,5. Presenta in un campo pesante una squadra da combattimento, compatta e attenta. Forse meno brillante del solito, ma le condizioni del terreno rappresentano una giusta attenuante. Un appunto: Nandez poteva meritare un turno di riposo.

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