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Le gare del pomeriggio. Una brutta Inter supera 2-0 la Spal, Torino corsaro 2-1 a Frosinone

I ko subiti della squadra di Semplici e da quella di Baroni rendono meno amara la sconfitta del Cagliari a Bologna. L’Atalanta passa 2-1 sulla Sampdoria

Dopo gli anticipi che hanno visto i successi della Juventus sull’Udinese per 4-1, del Parma sul Genoa per 1-1, del Milan corsaro 2-1 a Verona sulla cenerentola Chievo e il 2-1 di oggi all’ora di pranzo del Bologna sul Cagliari per 2-0, nel pomeriggio si sono giocate altre gare del ventisettesimo turno della Serie A. Le nostre sintesi:

INTER-SPAL 2-0. Martinez si fa vedere in due occasioni (17’ e 28’) ma è la squadra di Semplici a rendersi pericolosa al 23’ con Petagna, mentre al 26’ arriva un tocco con la mano di Brozovic in area. L’arbitro Calvarese si consulta con i colleghi al Var, ma non va a vedere le immagini e non assegna il rigore ai ferraresi. Al 31’ l’arbitro a visionare le immagini ci va per annullare il gol a Martinez che, prima di siglare, si aiuta il pallone con il braccio destro. Male la squadra di Spalletti, che fatica non poco  costruire e, quando lo fa, è assolutamente imprecisa, comunque in vantaggio con Politano che supera Viviano complice uno sfortunato tocco di Bonifazi, sulla girata susseguente al passaggio da parte di Martinez. Gol convalidato da Calvarese dopo un lungo silent check per la posizione dello stesso Politano. Rete che cambia la partita. Infatti al 32’ raddoppia Gagliardini, con una marcatura fotocopia di quella del compagno ex Sassuolo.

SAMPDORIA-ATALANTA 1-2. Prima mezz’ora vivace a Marassi tra le due squadre, ma prima vera occasione da rete capitata ai bergamaschi al 31’: cross di Hateboeur per Zapata, che ci prova senza fortuna in spaccata nel battere Audero.  Al 39’ l’ex Samp manda di poco alto. Prima del riposo (43’) Linetty grazia Gollini e l’Atalanta quando, tutto solo in area, calcia da posizione eccellente addosso al portiere ospite. Il vantaggio la squadra di Gasperini (che al 4’ colpisce il palo con Gosens) lo ottiene al 5’, proprio con l’ex di turno che supera con rasoterra fatto partire col destro il portiere di casa, dopo il perfetto suggerimento da parte di Ilicic.

La Sampdoria, nonostante lo svantaggio, ha il merito di non mollare e continuare a giocarsi la partita, trovando il pareggio al 23’ con il rigore siglato da Quagliarella, concesso per fallo di Gomez su Ramirez, giudicato irregolare dall’arbitro Fabbri, che ha espulso Gasperini per veementi proteste. Il tiro rasoterra dell’attaccante blucerchiato è intuito da Gollini, che però nulla può. Al 32’ di nuovo avanti gli ospiti con Gosens, che supera Audero sull’ottimo assist di Hateboer. Partita comunque viva, con Gollini che si oppone alla conclusione al 43’ di testa di Ekdal, servito da Murru, suo compagno di squadra in passato anche al Cagliari. Infine al 47’ è Defrel  a mancare il 2-2.

FROSINONE-TORINO 1-2. Meglio i padrini di casa nel primo tempo. Al 7’ Sirigu conferma l’imbattibilità tra i pali salvando la rete sul sinistro di Gori dalla distanza sull’errore da parte di Izzo, mentre al 31’ sulla punizione di Maiello, Belotti rischia l’autorete che non arriva solo perché il pallone cozza sul palo.  La maggior pressione degli uomini di Baroni si concretizza con il vantaggio siglato al 41’ da Paganini che non lascia scampo al portiere granata, battuto dopo sei gare di fila (539’ totali)  dal perfetto colpo di testa. Le urla di Mazzarri negli spogliatoi si sono fatte sentire. Infatti al rientro in campo allo Stirpe si ripresenta un altro Torino, che al 5’ sfiora la rete con Zaza che si vede respinto il tiro da Sportiello, il quale si salva sulla battuta col destro a giro di  Rincon, che termina di un soffio sul fondo.

Il pareggio giunge al minuto 11 per merito di Belotti che, servito da Belotti, che servito perfettamente da Iago Falque, supera il portiere dei laziali non certo impeccabile. Cinque minuti dopo, dall’altra parte, Sirigu rischia troppo sul rinvio, favorendo Pinamonti, che per un soffio non lo batte. Partita completamente cambiata, anche perché azzeccata dai cambi effettuati dall’allenatore del Toro, il quale festeggia il 2-1 siglato al 33’ ancora da Belotti, perfetto alla deviazione vincente dell’assist da parte di Aina. Infine nel recupero (49’) il ‘gallo’ fallisce il 3-1.

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