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Il posticipo tra Fiorentina e Lazio finisce 1-1: punto che serve poco a entrambe

Meglio la squadra ospite che costruisce di più ma sciupa un po’ troppo. Dopo il pareggio esce fuori la compagine viola, ma la vittoria non arriva

Al Franchi finisce 1-1 il posticipo domenicale, penultima gara della ventisettesima giornata della Serie A che si concluderà con la sfida dell’Olimpico di Roma tra i giallorossi eliminati dal porto in Champions League (che presentano in panchina la novità Ranieri, che ha preso il posto dell’esonerato Di Francesco) e il pericolante Empoli.

IMMOBILE. Dopo una fase equilibrata al 20’ grande occasione per la squadra di Inzaghi, con l’attaccante che calcia a botta sicura, ma trova la super parata di Terracciano (sostituto di Lafont (non al meglio ma in panchina)   che manda la sfera sul palo. Tre minuti dopo l’estremo difensore dei viola non può nulla quando l’avanti biancoceleste lo trafigge con un perfetto tiro a giro da fuori area, dopo aver ricevuto il pallone da Correa. L’undici di casa appare in difficoltà e sette minuti dopo il gol subito, vede il suo portiere ancora protagonista nel deviare in angolo con i pugni il destro velenoso calciato da Milinkovic-Savic.

Piove inoltre sul bagnato: Chiesa, alle prese con un guaio fisico, è costretto a chiedere il cambio al 34’. Al suo posto Simeone. Prima dell’intervallo gli ospiti sfiorano il 2-0 ancora con Immobile al 44’ , che però a tu per tu con l’ottimo Terracciano, spreca tutto calciando in maniera centrale. La Lazio non accenna a rallentare neanche dopo il rientro dall’intervallo. Al 3’ infatti va ancora vicina alla marcatura sempre con Milinkovic-Savic, il quale fa partire una conclusione da fuori area, che si spegne di poco sopra la traversa.

MURIEL. Immobile e compagni hanno il torto di non chiudere a suo favore la contesa e al 16’ subisce il pareggio con un gran gol siglato dal colombiano su assist di Mirallas, dopo aver mandato al bar Radu. Quest’ultimo, due minuti dopo, sfiora il 2-1 calciando botta sicura sull’imbeccata di Simeone. Al 32’ altra imbeccata di Mirallas per l’argentino, che a centro area fa partire un colpo di testa che termina di poco fuori.

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