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Maran a rischio? Cagliari-Parma potrebbe essere decisiva

Analisi sulla situazione intorno all’allenatore rossoblù. Ecco quanto rischia Rolando Maran e quanto è importante Cagliari-Parma.

ESONERO SÌ O NO. Maran a rischio? No, almeno non ora. Ma con un punto nelle ultime cinque gare e dopo che nelle ultime tredici partite il Cagliari ha conquistato solo una vittoria (contro il Genoa a fine dicembre), cinque pareggi e sette sconfitte, sarebbe anche difficile sostenere che la sua panchina rimanga assolutamente salda.

FIDUCIA. Eppure la fiducia della società sembra esserci. “L’allenatore non è in discussione, l’abbiamo ribadito diverse volte. Stiamo tutti lavorando per preparare la partita col Parma: tutti assieme ne verremo fuori“ – ha dichiarato ieri il dg rossoblù Passetti. Ma non solo…

MERCATO ORIENTATO. Nonostante il periodo di forma e prestazioni in calo, il tecnico trentino è stato accontentato in tutto e per tutto nel mercato di gennaio: Birsa, Cacciatore, Pellegrini per la fascia sinistra e un centrocampista in più (sono arrivati Oliva e Deiola), oltre ai sostituti di Sau (Thereau), Dessena, Andreolli (Leverbe) e Farias (Despodov). Diventerebbe un investimento rischioso sostituire proprio chi tutti questi giocatori li aveva richiesti o quantomeno ne aveva avallato l’acquisto.

INFORTUNI. Di sicuro poi, ed è uno dei motivi della fiducia ancora riservata a Maran, la fortuna non è stata vicina al Cagliari. Gli infortuni (Castro proprio prima delle ultime tredici gare; Birsa e Thereau appena arrivati; ma anche Sau prima di trasferirsi alla Samp, Cerri e Bradaric nelle ultime settimane e non solo) hanno giocato un brutto scherzo al tecnico ex Chievo, che non è così riuscito a dare continuità al suo operato.

IN CALO. Basta aggiungere il caso Srna – un fantasma in campo dopo l’ottimo inizio di stagione -, le difficoltà di Cerri a imporsi con la maglia rossoblù, il periodo di appannamento di Joao Pedro e Pavoletti – cioè gli essenziali terminali offensivi rossoblù – e il gioco è fatto. Il Cagliari è in piena crisi.

PROGETTO TECNICO. Cambiare allenatore è una soluzione. Ma non quella che attualmente è nella testa della dirigenza rossoblù. D’altronde – è la motivazione di chi vorrebbe tenere Maran – solo chi ha visto la squadra affondare ha mezzi e competenza per riportarla a galla. Con il tecnico trentino Giulini e Carli hanno costruito un progetto tecnico pluriennale che va avanti dall’estate. L’esonero significherebbe il fallimento di tale progetto. Oltre che ricominciare tutto da capo, ancora una volta.

ALTERNATIVE. E chi, poi, potrebbe prendere il suo posto? Donadoni? Cosmi? Una soluzione interna con Conti in prima fila? Nomi, voci, al momento poco attendibili e non considerate dalla società. Le alternative, insomma, attualmente non soddisfano le aspettative.

PARMA DECISIVO. Ecco perché Maran dovrebbe restare, come ha confermato Passetti ieri. Almeno finché la situazione non dovesse precipitare del tutto. E la prossima giornata in tal senso può già essere decisiva: il Cagliari è a -3 dalla zona salvezza e se la vedrà col Parma alla Sardegna Arena, il Bologna gioca all’Olimpico contro la Roma. Due sfide difficili, considerando comunque anche il buon periodo di forma degli emiliani. E per Maran, quella con i crociati, può essere già una sfida spartiacque.

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