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Cagliari-Roma, storia di una rimonta (VIDEO)

Cagliari-Roma, negli ultimi dieci anni, ha spesso significato rimonta. Ecco il ricordo delle più belle imprese dei rossoblù contro i giallorossi.

ANCORA UNA RIMONTA. È il minuto 95′ quando Marco Sau, assistito da Ionita, si invola verso la porta dopo il mancato intervento di Manolas. Uno, due, tre tocchi. Il terzo è quello decisivo, perché è quello che si infila alle spalle di Olsen. Cagliari-Roma è ancora 2-2, per la quarta volta negli ultimi dieci anni.

TOTTI E PERROTTA. Già, perché il match di ieri è solo l’ultima delle pagine di un copione che ormai, negli ultimi anni, sembra già scritto quando Cagliari e Roma si incrociano in terra sarda. La prima volta con una rimonta in controtendenza: era il 10 maggio 2009 e furono i rossoblù dell’allora tecnico Allegri a portarsi in vantaggio contro la Roma di Spalletti. Matri e Acquafresca danno il 2-0 ai padroni di casa, raggiunti poi dalle reti di Totti e Perrotta.

I CAPITANI. L’anno dopo è la prima delle rimonte al cardiopalma. 6 gennaio 2010. Accade tutto nel secondo tempo. Prima un rigore (dubbio) trasformato da David Pizarro porta in vantaggio la Roma, poi è Perrotta a raddoppiare. La traversa colta da Larrivey è solo il preludio al godimento finale: accorcia López su azione da calcio d’angolo e poi il solito Conti, maestro dei gol allo scadere e sentenza contro i colori giallorossi, regala al Cagliari la gioia del pareggio tre minuti dopo il novantesimo.

BORRIELLO E SAU. Perotti dal dischetto al 5′, Strootman al primo minuto della ripresa. Si apre così la gara al Sant’Elia dell’agosto 2016. Ma, se avete capito come funzionano le sfide tra giallorossi e rossoblù, avrete già intuito il finale. Prima Borriello raccoglie un pallone in area dopo la parata di Szczesny su Sau, poi Storari chiude la porta dei sardi, infine è lo stesso Pattolino a trovare il gol, di testa, su assist di Isla. Tripudio rossoblù per la prima al ritorno in A del Cagliari di Rastelli.

STORIA DI UNA RIMONTA. Ed eccoci giunti anche al match di ieri. Un match che sembrava scritto già dopo la notizia dell’infortunio di Pavoletti, il gol di Cristante in avvio e il raddoppio di Kolarov grazie alla deviazione fortuita su un calcio di punizione. E invece il destino ha voluto seguire ancora una volta il suo dettato. Cagliari-Roma significa 2-2. Cagliari-Roma significa “rimonta”. Ionita e Sau hanno solo aiutato il copione a materializzarsi in scena, sul meraviglioso palco rossoblù della Sardegna Arena.

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