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Tiseo (Radio Sportiva): “Frosinone-Cagliari, partita aperta. Occhio a Ciofani. Assenza Castro? Peserà”

Per la tradizionale rubrica Penna in trasferta, l’intervista al collega di Frosinone, Giandomenico Tiseo: “Ecco che partita sarà domenica…”

PENNA IN TRASFERTA. Domenica ore 15 va in scena allo Stirpe Frosinone-Cagliari. Una partita importante per entrambe le squadre, con i ciociari alla disperata ricerca di punti salvezza e i sardi che vogliono dare continuità ai risultati positivi delle ultime settimane. Proprio sul campo del Frosinone, la squadra di Maran cercherà infatti una vittoria che potrebbe allontanarla definitivamente dalla zona retrocessione. Ne abbiamo parlato, per la tradizionale rubrica “Penna in trasferta“, con Giandomenico Tiseo, di Radio Sportiva.

Cagliari e Frosinone. Entrambe vogliono la salvezza, ma le due squadre hanno mezzi e obiettivi differenti, almeno in termini di tempi per raggiungerla. Che partita sarà allo Stirpe?

Sarà una partita aperta ad ogni risultato. Il Cagliari è una squadra con una identità che ha un buon collettivo e alcune individualità di valore. Nicolò Barella spicca sugli altri. Tuttavia credo che l’assenza forzata di Lucas Castro possa pesare in favore del Frosinone. L’argentino nella posizione da trequartista dava imprevedibilità alla manovra sarda e questa defezione potrebbe rendere sterile l’azione rossoblu. Vero che in casa ciociara le condizioni di Camillo Ciano preoccupano: l’ex calciatore del Cesena non si è ripreso del tutto dalla lesione di primo grado al flessore della coscia destra e la sua disponibilità è in forse. L’alternativa Vloet sembra essere la più gettonata nel 3-4-2-1 di Longo, dove anche il ritorno dal 1′ di Campbell potrà fare la differenza. Sarà un bel confronto al Benito Stirpe“.

La sconfitta con l’Inter ha interrotto una striscia di quattro risultati utili consecutivi. Come arrivano i ciociari alla sfida contro i rossoblù?

I ciociari arrivano con una consapevolezza diversa rispetto all’inizio di campionato. Nelle prime uscite i gialloazzurri non avevano la giusta intesa. I 16 arrivi dalla campagna acquisti dovevano essere “digeriti” e dalla trasferta di Ferrara (vittoria 3-0 contro la SPAL) si è vista un’altra squadra, più cosciente di se stessa. Il ko contro l’Inter non ha mutato il quadro, non potendo disporre di Ciano e non avendo al 100% Campbell perché reduce dagli impegni con la selezione costaricana. Il match contro il Cagliari si affronterà dunque con il piglio di chi vuol far propri i tre punti e regalarsi il primo successo tra le mura amiche“.

Come giudica il Cagliari visto da fuori, specie dopo il ko di Castro? È una squadra che il Frosinone può superare domenica?

Il Cagliari senza Castro perde in termini di imprevedibilità in avanti. Tuttavia, i canarini per poter pensare di superare i sardi dovranno esprimere la stessa aggressività del match contro la SPAL. L’approccio alla partita sarà fondamentale per entrambe e in particolar modo per i ciociari, proprio perché i 3 punti allo Stirpe ancora non si sono visti“.

Chi può decidere la gara, da una parte e dall’altra?

Tra le fila del Frosinone penso Daniel Ciofani. Il bomber di Avezzano è uno dei calciatori imprescindibili del roster di Longo. Le sponde per i compagni e le ottime qualità realizzative possono essere funzionali al progetto tattico frusinate, visto che soprattutto sulle corsie esterne Zampano e Beghetto cercheranno di favorire il gioco aereo del centravanti. Sul versante rossoblu Joao Pedro e Barella credo saranno quelli su cui Maran punterà maggiormente. Il centrocampista della Nazionale Italiana è un giocatore capace di miscelare qualità e quantità mentre la rapidità del brasiliano potrebbe mettere in difficoltà la retroguardia dei canarini“.

Pinamonti è un giocatore accostato più volte al Cagliari e ora col Frosinone sta dimostrando di essere un ottimo talento in prospettiva. Fuoco di paglia o giocatore di sostanza?

In Italia, specie quando parliamo di calciatori nostrani giovani, si è un po’ frettolosi nei giudizi. Diamogli tempo. Parliamo di un ragazzo classe ’99 che ha avuto un ottimo impatto con la Serie A (gol contro la Fiorentina di pregevolissima fattura) ma a cui non vanno date troppe responsabilità, almeno per il momento. Non credo sia un fuoco di paglia, è un calciatore di talento che però deve ancora migliorare molto tatticamente e tecnicamente“.

Capuano, Krajnc, Salamon, anche Longo e soprattutto l’ex ds Capozucca. Cagliari-Frosinone sarà una con tanti ex. Come giudica il loro apporto alla causa fin qui, specie per il dirigente ora in Ciociaria?

Longo, dopo le perplessità iniziali, è riuscito a ritrovare il filo del discorso. Senza piangere sul latte versato e anche con il pieno sostegno della società, ha dato partita dopo partita un’anima al Frosinone per cui il suo apporto è positivo anche se poi sono sempre i risultati a esprimere il giudizio finale. Relativamente ai calciatori direi che Capuano è quello che ha dato le risposte migliori sulla continuità di rendimento. Salamon è un giocatore interessante su cui però il tecnico sta lavorando per smussare alcune spigolosità tecniche. Kranjc, da par suo, è un’alternativa all’attuale terzetto dei titolari in difesa e forse è quello che ha inciso meno in questa esperienza in Serie A. Su Capozucca, non si può far altro che constatare che da lui siano partite le idee di Pinamonti e di Campbell e sul campo delle risposte (in parte) sono già arrivate. È chiaro che in una campagna acquisti con tanti volti nuovi la sua mano abbia inciso. Inizialmente le obiezioni all’operato erano relative all’eccessivo numero di cambi ma la crescita della squadra nelle ultime partite parte anche da quei nuovi arrivi inizialmente criticati“.

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