
Il tecnico dei clivensi ha parlato ai microfoni della stampa alla vigilia della partita di domani contro il Cagliari, una delle sue ex squadre
Il suo Chievo Verona non può essere quello sottomesso in lungo e in largo dall’Atalanta. Per questo Giampiero Ventura ha sottolineato lo stato d’animo dei suoi ragazzi a poco meno di ventiquattr’ore dalla gara contro i sardi:
BUON UMORE. “Nonostante le tante assenze abbiamo lavorato con voglia e partecipazione per tutta la settimana. Ieri a fine allenamento ho sentito i ragazzi ridere nello spogliatoio, una cosa che mancava da tanto. Tutti stanno cercando di capire le mie idee e tutti vogliono provare a costruire qualcosa insieme”.
DESIDERIO DI RIALZARSI. “Andiamo in Sardegna e vedremo cosa saremo capaci di fare. Dico questo perché quanto visto contro l’Atalanta è inconcepibile. Loro giocano con naturalezza e facilità, sono superiori a noi, ma questo di deve solo servire come stimolo in più. Dopo la sconfitta della settimana scorsa ho subito letto i primi commenti nei miei confronti. Io ho pensato al motivo per il quale ho scelto di venire qui e mi sono risposto che questa è la mia vita.
SOCIAL DANNOSI? “Le emozioni non si possono comprare, ciò che ti fa sentire vivo non si può comprare. Mi dispiace per le persone che passano ore sui social, significa che non hanno niente da fare. Io ho ancora voglia di dare il mio contributo. Il resto sta a zero”.
