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Serie A, le altre gare: Fiorentina battuta 1-0 dalla Lazio, Atalanta in piena crisi

Immobile condanna i viola all’Olimpico, il Milan si impone 3-1 sulla cenerentola Chievo Verona, mentre la Sampdoria vince e fa sprofondare i bergamaschi

In attesa di NapoliSassuolo in programma alle 18 e il posticipo delle 20,30  che conclude l’ottava giornata tra Spal e Inter, si sono giocate altre tre gare della nostra Serie A, che venerdì aveva visto il Torino superare 3-2 il Frosinone, e ieri le vittorie per 2-0 di Cagliari, Juventus e Roma, rispettivamente contro Bologna, Udinese e Empoli. Le nostre sintesi:

LAZIO-FIORENTINA 1-0.  La squadra di Inzaghi vuole dimenticare subito la doppia sconfitta rimediata una settimana fa nel derby in campionato con la Roma e il pesante 4-1 subito in Europa League a Francoforte, sfiorando la rete dopo soli 45 secondi di partita con Parolo, che raccoglie una respinta di Gerson e calcia di sinistro dal limite dell’area: palla fuori davvero di pochissimo.  Al 27’ è l’undici dell’ex Pioli a mancare il vantaggio. Azione che nasce dall’errore di  Wallace che regala palla a Benassi, il quale però calcia addosso  a Strakosha. Alla seconda (37’) occasione la Lazio però non fallisce e sblocca la sfida dell’Olimpico battendo da distanza ravvicinata Lafont per l’1-0 su passaggio di Radu.

Al 10’ del secondo tempo Chiesa suggerisce palla a Biraghi, che prova a sorprendere Strakosha con un sinistro dall’interno dell’area al quale il portiere albanese si oppone con i pugni. Nel finale (43’) prima Lafont tiene in partita la Fiorentina, alzando oltre la traversa un potente destro di Correa, quindi due minuti dopo la i viola mancano il pareggio, che non arriva per la provvidenziale deviazione di Acerbi su Sottil.

ATALANTA-SAMPDORIA 0-1. Allo stadio Fratelli Azzurri d’Italia meglio i padroni di casa, che cercano il gol due volte con Zapata (12’ e 16’) senza successo, ma quasi lo subiscono al 19’con Andersen che colpisce di testa ma trova la parata di uno strepitoso Gollini, che si allunga e prende il pallone nell’angolino basso. Quattro minuti dopo altra opportunità non sfruttata dai bergamaschi in scivolata da Hateboer, il quale alza la palla sopra la traversa. Gasperini perde per un problema muscolare Masiello al 23’, mentre cinque minuti dopo colpo di testa di Zapata particolarmente sfortunato, con la palla che si stampa sul palo, il primo colpito dei due del primo tempo, visto che il secondo arriva al 40’ con Gomez da posizione defilata.

Nella ripresa, al 13’ l’appena entrato Ilicic serve Zapata: il quale, a tu per tu con Audero, conclude a botta sicura, ma interviene provvidenzialmente in scivolata di Murru che respinge il tiro, palla a Castagne ma mancino impreciso e termina addirittura in rimessa laterale. Cinque minuti dopo Gollini è impegnato severamente da Ramirez. Il risultato dunque non si sblocca. Come accade al 32’ sul vantaggio doriano con Tonelli, che sfrutta al meglio un angolo, schiacciando la sfera che termina alle spalle del portiere nerazzurro. Troppo prevedibile la squadra di Gasperini che fatica tanto specie sugli esterni.  Al 2’ di recupero Audero salva il pareggio deviando in corner la conclusione velenosa di Toloi. L’Atalanta perde in casa e ora è quart’ultima davanti solo a Empoli, Frosinone e Chievo Verona, che affronterà al Bentegodi alla ripresa del campionato dopo la sosta per le nazionali.

MILAN-CHIEVO VERONA 3-1. Al 3’ Sorrentino salva i suoi dal vantaggio rossonero, deviando in angolo la conclusione di Bonaventura. Al 6’ risposta degli ospiti con Pellisserier, Abate rimedia in corner. Il portiere del Chievo salva ancora su Bonaventura, poi ci pensa Depaoli ad evitare la rete mandando in angolo la ribattuta di Calhanoglu . Il Milan passa al 27’ con Higuain, a segno per la quinta volta di seguito, che profitta di un malinteso tra Bani e Sorrentino per piazzare il pallone in rete.  Sette minuti dopo raddoppia ancora il Pipita, bravo nel battere Sorrentino in uscita con un rasoterra destro sul suggerimento da circa 25 metri,  da parte di Suso. Ancora una volta difesa della squadra di DAnna imbarazzante.  In chiusura del primo tempo (46’) Birsa in piena area si gira e fa partire una botta col destro, mandando il pallone di poco al lato.

Anche a inizio ripresa (5’) è la compagine di Gattuso ad andare vicina alla rete con l’ennesimo suggerimento per Abate in area, tiro col destro, Sorrentino salva ancora tutto evitando il terzo gol che arriva invece dopo 11’ con Bonaventura che salta un avversario e incrocia con il mancino dal limite dell’area trovando sulla traiettoria vincente la leggera deviazione da parte di Rossettini.  Al 18’ regalo difesa rossonera e Pellissier accorcia le distanze, riportando i veneti in partita. Infine al 3’ di recupero 4-1 annullato a Calhanoglu per posizione irregolare.

 

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