Resta in contatto

Russia 2018

Ottavi, mondiale. 2-0 al Messico coi gol di Neymar e Firmino: Brasile ok

Alla Cosmos Arena, dove si sono sfiorati anche i 40 gradi  gara intensa tra le due nazionali. La squadra di Osorio sbaglia due reti quella di Tite le segna

Il Brasile vola ai quarti al termine di una gara che ha visto i carioca correre, lottare e avere un talento innato in alcuni suoi giocatori Neymar in testa e non solo per il gol. Il Messico esce a testa alta, ma ancora una volta si ferma agli ottavi di un mondiale. L’ultima qualificazione ai quarti era arrivata a USA ’94. Dopo la delusione in casa 4 anni fa i sudamericani fanno un altro passettino in avanti verso la loro rivincita.

MESSICO MEGLIO IN AVVIO. Parte forte l’undici di Osorio che al 2’ si vede respingere in angolo da Miranda la conclusione a botta sicura di Lozano, dopo che Alisson aveva allontanato la minaccia sul traversone velenoso di Guardado. Al 9’ Vela scappa a Fagner, il quale rimonta e si salva spazzando la sfera in angolo. Sugli sviluppi Hernadez è però in fuorigioco e la chance sfuma.

Grande avvio dei messicani, che al quarto d’ora sfiorano il gol, con il Chicharito che non arriva d’un soffio alla deviazione vincente sul lancio dalla destra di un ottimo Lozano. Brasile che non riesce a trovare contromisure adatte in questa prima parte di confronto agli avversari, come accade al 19’ , con Filipe Luis che libera alla disperata ancora su Lozano, ottimamente servito da Vela, o al 22’ con Casemiro provvidenziale su Herrera.

PRIMO TEMPO A TRATTI SPETTACOLARE. La nazionale carioca va ad un passo dalla rete nella prima vera azione della gara di Samara al minuto 25 con Neymar che manda al bar difensori e fa partire la conclusione, che Ochoa respinge alla grande. Pressa la squadra di Tite galvanizzata dall’azione appena narrata, che ha altre due importanti opportunità, non sfruttate al 33’ da Gabriel Jesus  (ancora un super intervento del portiere messicano e poi l’allontanamento di Gallardo sulla battuta non irresistibile di Coutinho. Primo tempo che però si chiude a reti bianche.

NEYMAR PORTA AVANTI IL BRASILE. 3’ della ripresa e Ochoa è strepitoso con la respinta alla sua destra in angolo sul destro di Coutinho dentro l’area. Risposta messicana di Gallardo in una ripartenza, destro di poco alto un minuto dopo, non accorgendosi che Lozano era assolutamente liberissimo. L’asso del PSG Neymar sblocca la partita con un gol regolarissimo al 6’ su assist dalla destra in area, di William.

La sfida si accende con il Brasile che spinge alla ricerca del raddoppio, il Messico che vuole ovviamente il pareggio. Ma è il suo portiere a Ochoa a tenere in vita i ragazzi di Osorio, con un’altra splendida parata al 14’ sulla conclusione di Paulinho pronta ad insaccarsi. Due minuti dopo Alisson devia in angolo sopra la traversa un sinistro a giro di Vela.

Ancora Brasile a rendersi pericoloso al 19’con Willian:  destro destinati all’incrocio dei pali, ma ancora una volta Ochoa dice no con un altro fantastico intervento. Quattro minuti dopo  altro suggerimento di William per Neymar, conclusione che termina di pochissimo alla destra del portiere avversaria, ma sarà angolo per il tocco di Salcedo. 5Thiago Silva salva due volte la propria porta su Dos Santos e Guardado. Gara che sembra comunque apertissima.

GARA CHIUSA DA FIRMINO. A 4’ dalla fine Tite fa entrare il numero 20 al posto di Coutinho, che regala il 2-0 partendo da centrocampo, seguendo l’azione di Neymar, sul tocco di Ochoa sulla battuta dell’attaccante del PSG, insacca un gol che regala i quarti alla Seleçao. La sfida finisce qui: Brasile ai quarti, Messico eliminato ma che esce a testa alta da Russia 2018

GLI ALTRI OTTAVI
Ore 20 Rostov: Belgio-Giappone
Martedì 3 luglio ore 16  Mosca: Colombia-Inghilterra
Martedì  3 luglio ore 20 San Pietroburgo: Svezia-Svizzera

 

2 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
2 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

(SONDAGGIO) Capozucca confermato, pro o contro?

Ultimo commento: "Se gli viene data carta bianca può ricostruire una squadra degna della serie B, non mi sento di dargli troppe colpe per quanto successo quest'anno,..."

Salvezza o meno i lettori di CalcioCasteddu vogliono una nuova guida tecnica

Ultimo commento: "Qui permettimi di rispondere; ma non ti sembra un po da miserabili disperati mettere 3 attaccanti contro una squadra di poveracci che meritano di..."

(SONDAGGIO) Ripartire da Agostini o cambiare ancora?

Ultimo commento: "Agostini ha preso una squadra praticamente condannata alla retrocessione. Ci voleva coraggio. Occorre un drastico cambiamento a partire dal presidente..."
Advertisement

I Miti rossoblu

16 campionati in rossoblu per la bandiera del Cagliari

Daniele Conti

Il portiere del leggendario scudetto del 1969-70

Enrico Albertosi

Magic Box è stato il calciatore sardo più forte in assoluto

Gianfranco Zola

Il giocatore più importante di tutta la storia del Cagliari

Gigi Riva

"BONIMBA", UNO DEI PIÙ FORTI ATTACCANTI ROSSOBLU

Roberto Boninsegna

Altro da Russia 2018