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Russia 2018

Mondiale. Il Portogallo è Ronaldo: tripletta che evita ko con la Spagna

A Sochi nello stadio che ha ospitato la cerimonia di apertura e chiusura i giochi olimpici invernali 2014 straordinaria prestazione dell’asso lusitano

Grande gara tra Portogallo e Spagna che hanno chiuso il Gruppo B con un 3-3 spettacolare che ha deliziato il pubblico presente allo stadio olimpico di Sochi. Campioni d’Europa avanti, poi raggiunti  e riagguantati una seconda volta prima di essere superati. In tutto questo i tre gol di Ronaldo: un rigore, un gol con la complicità del portiere spagnolo De Gea, ma anche una perla su punizione che ha evitato la sconfitta.

SUBITO RONALDO IN GOL. Al 3’ l’asso del Real Madrid dal futuro incerto, viene atterrato nettamente da Nacho. Rocchi indica con sicurezza il dischetto (confortato dal VAR nella sua giusta decisione) dove lo stesso Ronaldo si presenta per battere De Gea con un perfetto destro. Subito sotto dunque la squadra di Hierro sostituto di Lopetegui esonerato mercoledì mattina dalla Federazione il giorno dopo l’annuncio della firma con il Real Madrid per sostituire Zidane.

Reazione spagnola al 21’Silva servito da Iniesta, fa partire il mancino verso la porta, ma sfera deviata all’ultimo istante, Splendida partita però con il Portogallo che manca il raddoppio un minuto dopo: Bruno Fernandes imbecca Ronaldo, pallone per Guedes, strepitoso intervento di Jordi Alba.

PAREGGIO GIALLOROSSO. Pepe risistema le cose al 24’ con una finta e controfinta ed un fallo non sanzionato, dopo aver scaricato il destro che si insacca all’angolo basso alla destra di un Rui Patricio che non può far nulla.  Galvanizzata dal pareggio la nazionale di Hierro va da un passo dal 2-1 al 27’, quando Isco fa partire un destro violento che colpisce la parte inferiore della traversa e poi rimbalza sulla linea di porta, poi Rocchi fischia fuorigioco.

Dopo un bell’inizio dei campioni d’Europa, meglio la Spagna col passare dei minuti, che al 35’ si ripropone con un’azione tutta di prima tutta di prima finalizzata da Iniesta, che con il mancino grazia i lusitani sul secondo palo. Gol fallito gol subito, come spesso accade nel calcio.

PORTOGALLO DI NUOVO AVANTI POI IL RIBALTONE. Ancora Ronaldo che non perdona De Gea (comunque con evidenti responsabilità sul gol rimediato) al 43’dopo aver ricevuta palla da Guedes, scagliando una sassata violenta col sinistro. 2-1 per Rui Patricio e compagni.  Ma la sfida di Sochi ha ancora da offrire tanto, anche perché la Spagna non ha alcuna intenzione di uscire battuta dal campo e in tre minuti piazza un uno-due importantissimo: al 10’ punizione di Silva per Busquets che serve Diego Costa, il quale non vuole essere da meno di Rolando e insacca realizzando una doppietta.

Tre minuti dopo il 3-2 ancora innescato da Silva che, dopo un fraseggio con Isco è fortunato nel rimpallo che favorisce Nacho: destro di prima intenzione che tocca prima il palo e poi supera Rui Patricio. La sua squadra accusa il colpo della doppietta rimediata in neanche 200 secondi  e fatica a proporsi e al 29’ si salva dal 3-1: cross basso di Jordi Alba per Diego Costa che però sciupa la conclusione col mancino, mandando al lato.

TRIS RONALDO. Mai dare per vinto il Portogallo quando c’è CR7 in campo. Al 43’ perfetta punizione, battuta per atterramento di Piquè ai suoi danni, che di interno collo preciso mette ancora una volta il pallone alle spalle di De Gea. Nel recupero due occasioni per un 4-3 che sarebbe stato clamoroso. Prima Quaresma (47’)  si fa ribattere la conclusione, quindi al 48’ Ronaldo ci prova di testa ma non inquadra lo specchio della porta per un soffio con il portiere spagnolo battuto.

Nella seconda giornata del Gruppo B il 20 giugno il Portogallo affronterà il Marocco alle 14 italiane, mentre alle 20 dello stesso giorno si giocherà IranSpagna.

Domani invece giornata lunga: si giocano le gare del Gruppo C e del D. Il primo propone alle 12 l’esordio della Francia che se la vedrà con l’Australia e alle 18 PerùDanimarca. Il Girone D si apre alle 15 con l’Argentina di Messi che affronterà la squadra simpatia Islanda. Alle 21 invece altra partita molto attesa: Croazia-Nigeria.

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