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Assenze e crisi: torna il 4-3-1-2?

Contro la Roma López c’è la possibilità di tornare al 4-3-1-2, modulo che il Cagliari aveva abbandonato con l’avvicendamento tra il tecnico uruguagio e Rastelli.

RITORNO AL PASSATO? Dopo tanti “il modulo non cambia“, nel post Samp-Cagliari per la prima volta Diego López ha ammesso la possibilità di cambiare sistema di gioco. E in effetti, con il cambio Pisacane-Farias, il Cagliari a Marassi era passato dal solito 3-5-2 tanto caro al tecnico uruguaiano al 4-3-1-2, con Sau alle spalle di Pavoletti e Farias. Anche per questo motivo aumentano le possibilità che anche contro la Roma, domenica sera alla Sardegna Arena, i rossoblù si schierino con la difesa a quattro.

LE ASSENZE. Una delle cause del possibile cambio di modulo sono certamente le assenze. Tre difensori centrali sui cinque presenti in rosa non saranno quasi certamente disponibili nella gara contro i giallorossi: oltre allo squalificato Castán, Pisacane è ancora out e non dovrebbe recuperare, mentre rimane in dubbio Romagna. Solo Andreolli e Ceppitelli i centrali di ruolo che a questo punto dovrebbero occupare i due slot disponibili in caso di 4-3-1-2. Difficile invece trovare il terzo centrale in caso di conferma del 3-5-2, a meno di adattamenti a dir poco azzardati (sempre che nessuno recuperi in extremis).

LA CRISI. Il passaggio al 4-3-1-2 potrebbe inoltre dare nuova linfa a un Cagliari che nelle ultime gare (almeno dal Verona in poi) è apparso davvero scarico e privo di idee in fase di costruzione offensiva. Anche se è da ricordare che i rossoblù hanno espresso un buon gioco quest’anno proprio da quando, con l’arrivo di López si era passati a una difesa a tre e un centrocampo a cinque, con Faragò e Padoin che, da terzini, si erano spostati sulla linea dei centrocampisti, dispensando assist e grandi prestazioni che avevano regalato punti importantissimi.

GLI AGGIUSTAMENTI. In questo caso, dunque, come cambierebbe il Cagliari? Col 4-3-1-2 potrebbero giocare, davanti a Cragno, oltre ai difensori obbligati Andreolli e Ceppitelli (e occhio a eventuali altri centrali promossi in emergenza dalla Primavera), proprio Faragò a destra e uno tra Padoin e Lykogiannis a sinistra (favorito il greco). A centrocampo a quel punto agirebbero Barella e due tra Ionita, Padoin e Dessena (Cigarini è squalificato), con Sau dietro a Pavoletti e uno tra Han e Farias. Anche se potrebbe essere viva anche l’ipotesi Barella trequartista dietro a Sau e il centravanti livornese.

Un cambio di modulo comunque ancora eventuale. La scelta di López la vedremo solo domenica poco prima del match: ma è certo che almeno l’idea di cambiare frulla nella testa del mister.

 

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