Nuovo stadio: tutte le immagini dei tre progetti. Quale preferite?

Questi i dettagli dei tre progetti per il nuovo stadio rossoblù. Quale preferite?

Giornata importante, quella di oggi, al Lazzaretto di Sant’Elia, dove sono state svelate le tre proposte di progettazione di quello che sarà il nuovo stadio del Cagliari. Noi vi proponiamo le immagini dei tre progetti, in tre fotogallery distinte, nel servizio fotografico Zuddas/Silpress per CalcioCasteddu. Quale vi piace di più?

 

PROGETTO TRACTEBEL-ENGIE

Arch. Gino Zavanella: “Questo stadio dovrà essere unico, innovativo ed economico sostenibile, una valorizzazione per i fruitori. Dovrà essere un punto d’incontro tra città e regione, oltre a rappresentare un complesso polifunzionale non solo per il calcio, ma pure per altri eventi. Prenderà origine dagli elementi che hanno modellato questa terra: l’acqua, il mare ed il vento. Le tribune disteranno 7 metri dal campo e la capienza di 24780 posti potrà essere adeguata a 30000 in qualsiasi momento. Abbiamo lavorato alacremente giorno e notte per realizzare questo progetto e desideriamo diventi elemento di condivisione, un farò per la città”.

 

PROGETTO J+S e ONE WORKS 

Fabio Pella: In questo stadio sarà presente la benda dei 4 mori, una benda caratteristica della metamorfosi urbana. Una sorta di membrana protettiva composta da led. Andremo ad ottimizzare le ceneri del vecchio Sant’Elia. Lo stadio si tingerà di colori in base all’evento del Cagliari, della nazionale italiana od altro tipo. L’edificio dovrà dialogare con il territorio e far vivere la quotidianità richiamando la propria gente. Poche scale, ma tante rampe per favorire gli accessi. Presenti museo del tifoso, del territorio stesso e della società. La grande copertura avrà il compito di garantire comfort acustico, termico ed ambientale”.

 

PROGETTO SPORTIUM

Fabio Bandrali: “Il nostro progetto nasce da elementi come mare, città storica, macchia mediterranea e scogliera secondo una logica di ricongiunzione urbana. Vogliamo creare un collegamento con il lungo mare. Una parte della pavimentazione adiacente all’impianto sarà proprio in pietra, oltre ad uno spazio complementare realizzato in verde. L’ingresso allo stadio sarà preceduto da una piazza realizzata su un livello di 6 metri. Questa avrà la caratteristica macchia mediterranea della Sardegna. Con lo stadio vogliamo realizzare un ‘pezzo’ di città, vivibile 365 giorni all’anno con un hotel, ed un bar con piscina sul tetto. Abbiamo nostre utilizzato materiali moderni, ma che rievocano la pietra, il materiale originale e sarà nostro chiaro intento creare un’acustica che amplifichi il grande tifo rossoblù”.

 

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