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Il Verona regge un tempo, poi la Lazio si impone 2-0

All’Olimpico nell’ultimo posticipo della venticinquesima giornata, la Lazio sblocca la gara contro l’Hellas Verona solo nel secondo tempo, e si impone 2-0. Biancocelesti che sorpassano l’Inter e si portano al quarto posto, ultima piazza utile per la qualificazione in Champions. Veneti invece sempre penultimi ad un punto dalla Spal e a cinque dal Crotone quartultimo. Prima del match arriva l’ufficializzazione del non rinnovo di De Vrij, con il club di Claudio Lotito. Dal 1 luglio sarà libero l’olandese sarà libero di accasarsi in un’altra squadra.  Biancocelesti che fanno sfogare gli ospiti, ma che al 7’ vanno ad un passo dal gol sulla verticalizzazione di Luis Alberto per Immobile, il quale calcia col destro ma Nicolas copre bene lo specchio e respinge la conclusione. Portiere scaligero protagonista anche al quarto d’ora, quando blocca il pallone sul colpo di testa di Wallace, susseguente ad un angolo battuto da Luis Alberto. Tra conclusioni, più o meno incisive, la compagine di Simone Inzaghi si presenta ben undici volte verso la porta dell’Hellas Verona. 22’: Milinkovic-Savic (da posizione favorevole) colpisce di testa, ma altro pallone che termina sul fondo. L’undici di Pecchia prova proporsi ma lo fa in modo timido e mai pericoloso verso la porta di Berisha, e che si salva al 23’ quando Marusic conclude da pochi passi, ma colpisce malissimo e l’azione sfuma.

Minuto 33’: arriva l’occasione più nitida della gara, che nasce dai piedi di Luis Alberto che si presenta in area e fa partire un destro a girare che si stampa sulla traversa, poi Nicolas fa sua la sfera. Sulla conclusione decisiva la leggera deviazione di Bolder. Al 41’si propone in area il Verona con Matos, che in contropiede innesca Kean, palla troppo lunga. 43’: Wallace all’improvviso fa partire il un destro, che sfiora il palo alla sinistra di Nicolas. Prima dell’intervallo (46’) Immobile fallisce la rete dell’1-0: si libera sul secondo palo ma calcia incredibilmente sopra la traversa.

Dopo 46 secondi della ripresa percussione di Fares, che serve Kean, il quale però spreca una delle rare chance dell’Hellas di superare la metà campo biancoceleste. Al 10’ Immobile sblocca la partita. L’attaccante si fa trovare libero sul taglio di Luis Alberto e, dopo un passo in avanti, fa partire un destro che passa sotto le gambe di un difensore dei veneti e insacca nell’angolino basso alla destra di un Nicolas incolpevole. Lazio al sessantesimo gol della stagione (21 per Immobile) record della storia biancoceleste. L’attaccante ex Pescara raddoppia al quarto d’ora, dopo aver scambiato con Lulic, è un falco sulla respinta di Nicolas e deposita stavolta di testa, in rete. Partita virtualmente finita, anche perché Pecchia ha già esaurito i tre cambi e la svolta non è arrivata.

Al 32’ gran botta dalla distanza di Calvano e palla di poco fuori: si tratta del primo vero tiro dell’Hellas Verona dell’intera contesa. 40’: triangolo Luis AlbertoLulic e tiro del primo, che quasi si insacca. Prodigiosa infatti la deviazione in angolo di Nicolas, migliore in campo dei suoi assieme a Romulo. Dopo 4’ Calvarese fischia la fine delle ostilità.

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