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Il pagellone rossoblù del 2017: gli attaccanti

Da Borriello a Pavoletti, ecco una breve analisi di chi si è occupato di fare goal in casa rossoblù nell’anno 2017.

BORRIELLO Marco – voto 6: una sorta di giudizio “medio” tra l’8 come attaccante e 4 come uomo. Nonostante l’età si è rivelato bomber implacabile, tanti i goal che hanno consentito al Cagliari di navigare in tranquille acque fino al termine della stagione. Il rinnovo giunto durante l’estate aveva lasciato presagire ad un’altra grande stagione, poi, in strettissimo giro di posta, la polemica per la sostituzione durante la gara di Coppa Italia, il mal di pancia, lo spegnimento del cosiddetto fuoco, l’aperta polemica con la società e la cessione alla Spal. Cosa sia realmente successo lo sanno solo i diretti interessati, ma è indubbio che da questa incresciosa situazione non abbia recato beneficio a nessuno. Specialmente al giocatore che, per sua stessa ammissione, aveva trovato a Cagliari un ambiente ideale.

ČOP Duje – voto 5: due prestazioni impalpabili prima della cessione allo Standard Liegi. Verrà ricordato per aver subito un fallo da cui è scaturito il primo intervento in assoluto del VAR.

COSSU Andrea – voto 5: richiamato da Giulini per onorare la sua promessa. Ovviamente l’età e i due anni di lontananza dai campi di serie A si sono fatti sentire. Chiamato in causa in alcuni spezzoni finali di gara ha saputo regalare qualche lampo di genio, ma la gara da titolare contro la Fiorentina, tra l’altro in un ruolo non suo, è stata da dimenticare. La sua esperienza sarà comunque utile al resto del gruppo anche nel 2018.

FARIAS Da Silva Diego – voto 5,5: discreto finale di stagione con diversi goal e assist vincenti per i compagni. Non altrettanto può dirsi della stagione in corso, già dalla prima giornata contro la Juventus, quando ha banalmente fallito un calcio di rigore. Per il resto prestazioni decisamente al di sotto del suo potenziale, condite da un eccessivo amore per il pallone e per  dribbling. Contro la Sampdoria ha trovato, seppur in maniera fortunosa, la prima realizzazione in campionato edi iniziano a pure a susseguirsi con una certa insistenza le voci di un probabile addio.

GIANNETTI Niccolò – voto 4: dopo il prestito allo Spezia e tornato per giocarsi un’altra chance in serie A. Purtroppo per lui la speranza è rimasta tale. Chiamato in causa nella partita contro il Sassuolo, ha fallito ben 4 occasioni nette. Per il suo bene di attaccante sarebbe necessario cambiare aria e ritrovarsi.

HAN Kwang-Son – voto 6,5: i suoi primi mesi in Sardegna sembravano ricalcare l’avventura del celebre cartone animato Holly e Benji. Alcune partite con la formazione primavera, l’exploit, ed il passaggio immediato in prima squadra. Chiamato in causa specie nei momenti tipici delle gare, ha impiegato ben poco a realizzare la sua prima rete in serie A. Scellerata la scelta di mandarlo in serie cadetta.

MELCHIORRI Federico – voto N.G.: il premio per la sfortuna non può che andare a lui. Come Pisacane ha trovato la serie A a quasi 30 anni e, dopo alcuni goal e prestazioni importanti, ha dovuto nuovamente pagare dazio e con il legamento crociato. Una recidiva che non gli ha lasciato scampo e che tutt’ora non gli consente di tornare in campo per dire la sua.

PAVOLETTI Leonardo – voto 6: 5 goal fino a questo momento per l’acquisto più oneroso della storia del Cagliari. Arrivato dopo due stagioni in cui ha giocato con il contagocce, ha patito la fatica dovuta al ritardo di condizione. Ora è indubbiamente chiamato a dare di più.

SAU Marco – voto 5: pochi goal all’attivo e prestazioni al di sotto delle sue potenzialità, anche a causa di alcune noie muscolari. Si spera che nel 2018 possa nuovamente essere determinante per i suoi colori.

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