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Goicoechea e “quell’autogol”: una carriera in picchiata

Mauro Goicoechea, 29 anni, è un portiere uruguaiano. I tifosi del Cagliari lo ricordano scherzosamente in modo piacevole, mentre quelli della Roma… beh, guai a parlarne. Storia di una carriera segnata da una sfortunata autorete.

Goicoechea era arrivato in Italia dal Danubio, dove si era distinto per le buone prestazioni che gli avevano fruttato il premio di portiere meno battuto del campionato e la partecipazione al Mondiale Under 20 nel 2005. Nella Roma faceva la riserva di Stekelenburg, finché l’olandese non litigò con il club e Mauro ne prese il posto. Una striscia di una decina di match da titolare. Poi arrivò il 1° febbraio 2013, il Cagliari si recò all’Olimpico e vinse clamorosamente per 4-2. Anche grazie a Goicoechea: sul risultato di 1-1, si portò letteralmente in rete un inoffensivo traversone di Avelar, con un intervento maldestro ai limiti del grottesco. L’uruguaiano perse il posto a sua volta dopo quella partita, tornando in campo solo in un’altra occasione nel finale di stagione. Quella autorete di fatto lo “marchiò” e la sua carriera a buoni livelli terminò in quel momento. Dopo ha militato in Romania e Portogallo con scarsa fortuna. Ora è portiere di riserva al Tolosa nella massima serie francese.

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