Dal nostro inviato all’Unipol Domus
Il Cagliari torna al successo dopo quattro sconfitte di fila, battendo il Frosinone tra le mura amiche alla vigilia della sosta internazionale. Era necessario invertire la rotta sotto il profilo dei risultati e dell’efficacia: i rossoblù l’hanno portata a casa. Fabio Pisacane, Mister dei sardi, ha analizzato il pomeriggio ai microfoni della sala stampa.
Il successo odierno
“Ci sono vittorie che valgono tre punti, altre che portano un significato particolare: oggi sarebbe stato il compleanno di Gigi Riva. Restiamo equilibrati, dopo il successo di oggi seguito alle precedenti sconfitte. La partita è stata come l’avevamo preparata. Desideravamo lasciare il pallino del gioco al Frosinone, sono contento della prova della squadra e per i giovani che hanno dato una risposta importante. Siamo stati bravi e fortunati“.
Il debuttante
“Grandu? Ho deciso ieri notte, sul suo utilizzo. Lo presi tre anni fa, quando giocava da trequartista. Posso dire che si tratti della nota più bella di oggi. Nicola meritava questo, mi sono un po’ rivisto in lui. Nonostante un certo scetticismo attorno a questa scelta“.
Il match-winner
“Adopo: gli ho chiesto come stesse, prima della partita. Oggi aveva iniziato in posizione più esterna, poi l’ho portato dentro il campo. Quando ha segnato, mi ha detto ‘è tuo’. Parole che mi riempiono il cuore. Gli manca un pizzico di sano egoismo. Michel è migliorato tantissimo in questi anni: gli manca ancora un pezzetto, per fare l’ulteriore step che ha nelle sue corde“.
Così su Mendy e Kevin Carlos
“Mendy ha beneficiato delle ultime gare in cui ha giocato meno, dopo tanto spazio avuto nelle prime partite. Ho rivisto oggi il Paul che conosco, ha fatto reparto: ha risposto come mi aspettassi, nonostante un po’ di influenza dei giorni scorsi. Dettaglio che nobilita ulteriormente la sua gara“.
“Kevin Carlos deve ancora capire dove si trovi: lo aspettiamo e non lo condanniamo. Sono fiducioso per il suo futuro, però chi gioca deve sapere che deve sfruttare le possibilità“.



Mamma mia quanta gente che rosica.
PISACANE 1 ALVINI 0
A leggere certi commenti sembra che alcuni abbiano visto la partita in un universo parallelo nel quale in Cagliari ha perso e kagato fuori. Nel mio universo è andata benone e abbiamo vinto.
Come si dice tre punti in inglese? Chiedo per un amico.
Desideravamo lasciare il pallino del gioco al Frosinone… Invece con le altre squadre? Esattamente lo stesso. Subire e solo subire sperando nell’evento favorevole.
Il gioco di Pisacane è questo..gia quando allenava la primavera..è stata la miglior difesa del campionato e il quarto peggiore attacco nonostante mendy trepy vinciguerra…
Solito schema di una squadra senza gioco.. l’ unica cosa positiva è che hanno dato tutto in una partita dove il Frosinone senza Raimondo ha tirato 24 volte e quasi il doppio del possesso palla..sento dire che oggi mancavano 8 titolari mentre a me risulta ne mancassero 4
a me risulta ne mancassero effettivi 2….
Obert e Winks….
anche perchè bisogna capire in base a cosa sono titolari gli assenti???
Stavolta Pisacane ha scelto il gioco semplice, d’altronde con tutte quelle assenze non poteva chiedere troppo, mettendo una formazione in grado di difendersi ma anche tre frecce in avanti.
Stavolta il gioco semplice?..e quello il suo modo di giocare..nn ne conosce altri..comunque bene x la vittoria nonostante le numerose assenze..visto che giochiamo sempre in difesa mi piacerebbe vedere come oggi e all’inizio contro la lazio i 3 attaccanti almeno vediamo qualche ripartenza
Contro la lazio dopo l’infortunio di fadera nn ha avuto il coraggio di inserire trepy..e nn siamo mai riusciti a ripartire
Invece quando ha la squadra al completo di’, fa proprio un gran gioco 😂😂😂
Per niente, difesa ad oltranza.
Non sempre vince chi gioca meglio o fa più possesso palla e tira di più nella porta avversaria o colleziona più calci d’angolo, il calcio è così, oggi il Cagliari era concentrato, attento e lottava su ogni pallone, anzi se fossimo stati ancora più cinici avremmo potuto fare anche qualche altro gol, c’è stata sicuramente anche un po di fortuna, ma quella fa parte del gioco (a Roma non ne abbiamo avuta). Caprile ha fatto grandi parate, ma avevamo anche tanti giovani che si sono ben comportati.
Vincere con il cuore è sempre stata una caratteristica tutta sarda.
Per me oggi il Cagliari messo in campo da Pisacane ha battuto una “big” del momento, c’è poco da girarci intorno, il Frosinone è una bella realtà ed è venuta a Cagliari per vincere.
Vengono tutti per vincere. E ci riescono quasi sempre.
Poco da dire, bravo pisacane!! Cagliari giovane e cinico, 3 punti ottimi!
Un altro esordiente giovanissimo, grandu, messo in campo senza paura.
Ho letto che alcuni forumisti ritengono che il Cagliari abbia giocato con spirito di sacrificio.
Ok ci può stare!
Quindi il Frosinone, giovane matricola, che giocava fuori casa e che ha corso come non mai, tenendo il ballino del gioco e andando vicino alla rete in più occasioni, a maggior ragione lo possiamo metaforicamente paragonare alla Folgore ad El Alamein o alla Sassari nella Trincea dei Razzi?!?
Direi proprio di no. La Sassari la trincea dei razzi la conquistò. Il Frosinone, invece, si è lanciato all’assalto, ma le ha buscate ed è tornato a casa con le pive nel sacco, senza aver conquistato la propria trincea dei razzi. La differenza, anche storicamente parlando, non è proprio trascurabile. Che dici?
Certamente la Sassari l’ha vinta quella battaglia. Così come la Folgore invece l’ha persa. Ma si parla di sacrificio comunque….non del risultato.
Ses tottu una callonada
Mentre ripassava il libro di storia (cosa giusta, dovremmo farlo tutti) si è dimenticato di guardare la classifica. Avrebbe letto che il Frosinone aveva fatto 20 punti in 10 partite. Non degli sprovveduti, insomma