Fiorentina-Grosso, non è ancora finita: il club valuta un’azione disciplinare

Dietro la rottura tra club e tecnico, i dubbi manifestati da Grosso prima dell’addio, senza però presentare le dimissioni.

L’esonero sembrava avere messo il punto definitivo. Potrebbe invece essere soltanto una virgola particolarmente pesante nella breve e tormentata esperienza di Fabio Grosso alla Fiorentina.

A due giorni dalla decisione di sollevare il tecnico dall’incarico, il rapporto tra le parti continua infatti a produrre strascichi. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, la società viola starebbe valutando la possibilità di intraprendere una azione disciplinare nei confronti dell’ex allenatore. Un’ipotesi che nasce da quanto sarebbe accaduto nelle ore immediatamente precedenti alla decisione del club di cambiare guida tecnica.

Grosso aveva manifestato dubbi sul futuro

Il punto centrale riguarda proprio il retroscena che avrebbe preceduto l’esonero.

Grosso avrebbe manifestato alla dirigenza della Fiorentina forti perplessità sulla possibilità di continuare il percorso e, soprattutto, sulla capacità di individuare rapidamente una soluzione ai problemi mostrati dalla squadra nelle prime giornate di campionato.

Una posizione particolarmente delicata considerando il momento vissuto dai viola.

Nonostante questi dubbi, tuttavia, Grosso non avrebbe presentato le proprie dimissioni. La Fiorentina avrebbe così deciso di procedere direttamente con l’esonero, comunicato ufficialmente nella serata del 6 settembre. Proprio la distanza tra le perplessità espresse dal tecnico e la mancata rinuncia formale all’incarico sarebbe ora alla base delle ulteriori valutazioni societarie.

Al momento, dunque, è importante distinguere i due piani: l’esonero è ufficiale, mentre l’eventuale provvedimento disciplinare rappresenta ancora soltanto un’opzione presa in considerazione dal club.

Tre partite sono bastate per interrompere il progetto

La parentesi di Grosso a Firenze è durata pochissimo.

Arrivato durante l’estate con un contratto biennale, l’allenatore ha lasciato la panchina dopo appena tre giornate di Serie A, tutte concluse con una sconfitta. Il bilancio è stato particolarmente pesante: zero punti, un solo gol segnato e nove subiti.

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6 ore fa

Lo spogliatoio o meglio alcuni giocatori,per un motivo o per l’altro non hanno gradito Grosso,inutile girarsi intorno.Grosso è un buon allenatore e l’ha dimostrato più volte.Vedrete la metamorfosi con Vanoli e gli stessi giocatori.

Simone Zara
16 ore fa

Avevano dichiarato paratici in testa un progetto a lungo termine con Grosso e una squadra nuova.
Sono bastate 3 partite.
Firenze e’ una piazza molto complicata perche’ divisiva.

Claudio S.(Claud)
9 ore fa
Reply to  Simone Zara

Divisi in Guelfi e Ghibellini. Ancora.

21 ore fa

Grosso è un buon allenatore, il problema non è lui ma la Fiorentina. Fanno queste rose zeppe di stranieri che pensano solo allo stipendio e gliene frega poco della maglia che indossano, spesso neanche conoscono la storia delle società.

LCA1960
20 ore fa

Esatto

Commento da Facebook la
20 ore fa

E se poi, come l’anno scorso, viene il nuovo allenatore e comincia a fare un risultato dopo l’altro che commento fai?

6 ore fa

Che risultati hanno fatto uno dopo l’altro? Si son salvati all’ultimo , secondo te la piazza era contenta? I giocatori devono impegnarsi a prescindere, altrimenti comandano loro e i risultati saranno scarsi.

Luca
11 ore fa

Grosso è un po’ sopravvalutato e non in tutte le piazze nelle quali ha lavorato ha lasciato un buon ricordo, per farsi un’idea basta parlare con un tifoso del Verona, lì è generalmente ricordato come uno degli allenatori peggiori passati da quelle parti di recente.

Danilo BG
9 ore fa

Verissimo !!!

Raffa
8 ore fa

Non sono d accordo anche noi abbiamo tanti stranieri l’ unica cosa e vedere se sono validi o sopravvalutati dove sta scritto che un professionista debba conoscere la storia di una società

6 ore fa
Reply to  Raffa

Avere un bel gruppo di italiani in rosa aiuta anche gli stranieri ad integrarsi più facilmente. E poi, questo è il campionato italiano e dovrebbe valorizzare il calcio italiano. Da quando c’è stata la corsa allo straniero siamo decaduti a livello di club e di nazionale.

Commento da Facebook
21 ore fa

Quale sarebbe la contestazione disciplinare?

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