Tre punti di sofferenza ma di grande importanza. Dopo il successo all’esordio a Parma, il Cagliari ha fatto suo ieri sera (soffrendo solo nel finale, dopo aver sprecato tanto) anche un latro confronto sulla carta, salvezza, battendo il Lecce 1-0.
Le scelte
Senza Mina, Idrissi, Carlos (a causa del lutto per la madre scomparsa ieri), Nzola non ancora pronto per giocare e Sugawara in attesa del visto, Pisacane schiera un 4-3-2-1, con un undici di fatto obbligato dove Adopo e Fazzini si alternano trequartisti con Maldini e Mendy unica punta. Nel 4-3-3 messo inizialmente in campo dall’ex Di Francesco, titolari sia Ilic che Monteiro, annunciati di fatto ieri in conferenza stampa. Nel tridente offensivo anche Stulic e Pierotti.
Così in campo per #CagliariLecce 👇 pic.twitter.com/hVlVGwQAZG
— Cagliari Calcio (@CagliariCalcio) September 7, 2026
La prima gioia in rossoblù di Maldini
Fin dal primo minuto i rossoblù fanno la partita, giocando molto aggressivi in pressione, ma soprattutto sviluppando bene il proprio gioco, con i centrocampisti che si alternano spesso per non dare punti di riferimento agli avversari, i quali dopo aver preso il pallone giocano in verticale. Le squadre lasciano spazi importanti per le ripartenze, con il Cagliari che mette in mostra una qualità superiore fin dalla costruzione che nasce a tre contro un Lecce che si propone invece a ritmo decisamente cadenzato, ma in crescita col passare dei minuti. Pisacane, in tribuna e al telefono per tutta la contesa di giovedì in Coppa Italia con l’Hellas Verona, ha ripreso possesso della panchina e non smette di dare consigli (per come devono giocare) ai suoi. Dopo il cooling-break, la squadra di casa riprende a spingere alla ricerca del gol che segna Maldini con un grande inserimento sull’angolo di Fazzini. Dopo il gol la dedica al compagno Kevin Carlos dopo essere corso a prendere la maglietta del compagno. Tra i due, che si sono conosciuti in aereo verso Cagliari (dopo le rispettive visite mediche a Roma) è nato subito un bel feeling, fuori e dentro dal campo. Il vantaggio galvanizza la squadra di casa, che spinge forte e bene. Nel finale di tempo le due formazioni si danno battaglia, ma Di Francesco richiama i suoi, che sono a volte troppo bassi e poco incisivi in avanti, con giocate molto estemporanee e inutili. Il Lecce, se vuole rientrare in partita, deve decisamente cambiare atteggiamento. Il suo maggior possesso palla del primo tempo sterile, dice tutto.
Famiglia 🙏❤️🩹 pic.twitter.com/8daLIzc1eI
— Cagliari Calcio (@CagliariCalcio) September 7, 2026
Il Cagliari parte fortissimo nella ripresa con il palo di Mendy, che meritava miglio fortuna. Ospiti che sono rientrati dall’intervallo decisamente disorientati. loro tecnico vede la fatica e le difficoltà e prova scuotere la squadra, la quale prova ad aumentare il gioco per proporsi, ma rischia forte il secondo gol. Iniziano i cambi del Cagliari. Con Felici (subito in partita ma molto sfortunato perchè si infortuna) al posto di Fazzini. Cagliari in controllo e Di francesco che opta per tre cambi consecutivi. Pisacane risponde con Kofler e Fadera per un applauditissimo Maldini e Rodriguez. Due cambi atti a rafforzare le fasce. Entrano anche egli esordienti Gagliardini per dare esperienza, e il bomber della Primavera Sugamele, quattro gol in tre partite. Impatto che, per poco, non lo fa gioire per il primo gol assoluto in A. Nel finale entrambe le squadre, anche per il caldo, sono stremate, con i rossoblù che giocano in modo compatto basso. Mala solidità difensiva da sicurezze. Pisacane chiede ai suoi di salire. l Cagliari vince con brivido finale (possibile rigore e pari sfiorato) e si porta in una bella posizione di classifica, 6 punti al pari di Frosinone (3-2 al Venezia) e Atalanta prossima avversaria dei rossoblù sabato alle 20.45) ko in casa della Roma 2-1 in rimonta.
LUNEDÌ DA 3️⃣ PUNTI ❤️💙 pic.twitter.com/Mc870eQXM7
— Cagliari Calcio (@CagliariCalcio) September 7, 2026
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



L’arbitro ha diretto la partita come dovrebbe sempre essere, fischiando solo i veri falli e lasciando, per quanto possibile scorrere il gioco..Nel caso specifico a mio avviso e’ piu’ il piede di N’Dri che va verso quello di Gagliardini che non il contrario, quindi seguendo la traccia impostata nella partita per l’arbitro non era un fallo.
Secondo voi il rigore per il Lecce c’era?
Ti rispondo in questo modo; al Cagliari rigori così non li davano neanche prima, figuriamoci adesso che le regole sono cambiate, contatto troppo leggero e il giocatore del Lecce ha accentuato la caduta.
Per me no. Mi auguro che questi presunti rigorini non vengano più concessi. Non mi va neanche il giudizio in diretta di Marelli su Dazn, è un giudizio che possono tenere conto gli addetti al bar. È molto autorevole e condiziona chi deve decidere.
Marelli l’ha visto una sola volta e dopo due secondi aveva già emesso la sentenza, poco professionale. Infatti non era così chiaro come voleva far credere.
Come ti spieghi che Dazn abbia voluto sovrapporsi ai varisti. Il sonoro esiste da un po’ di tempo. Rocchi aveva interferito perché ha visto e ascoltato dazn
Poco professionali pure i commentatori, non solo Marelli. Probabilmente il loro sogno è di avere voce in capitolo.
Il peggio del peggio è stato il commento di bergonzi ieri al processo del lunedì.Uno che da aborro faceva caxare,oggi è un moviolista-opinionista mediocre
Da arbitro
Var
L’importante è che non ci fosse per l’arbitro e il Var.
Il grande Boskov all’epoca disse.. è rigore se arbitro fischia.In questo caso se l’arbitro non ha fischiato,non è rigore.Tutto il resto è rosicare compresi i commenti dei telecronisti di dazn,il processo del lunedì,Mauro Bergonzi e compagnia bella dove dovrebbero essere più coerenti quando al Cagliari non vengono dati i penalty netti,soprattutto giocando con i vari club, Inter,Milan,Juventus,Lazio e Napoli.
Per i villani ungere i potenti porta sempre dei vantaggi.
No.con il metro di giudizio di quest’anno non è rigore visto che il leccese allarga la gamba.Forse l’anno scorso l’avrebbero concesso,ma gran parte erano rigorini
Ma solo a me è parso che il leccese accentui il tuffo?
No, il giocatore del Lecce manda avanti il pallone dopo rimpalli ma Gagliardini gli era davanti con la gamba aperta, lui lo cerca e accentua la caduta. Con le nuove regole non è mai rigore, non so perché i commentatori si sono tutti scandalizzati. E a noi non lo avrebbero mai dato. Oltretutto lo ha visto anche il Var, quindi non capisco tutto questo casino.
Cominciare bene il campionato è sempre un vantaggio per molteplici motivi, permette di lavorare meglio e rende tutto l’ambiente più fiducioso, ma la novità di quest’anno è che abbiamo affrontato due “pari grado” una in casa e l’altra in trasferta dominando entrambe le partite, giocando un bel calcio propositivo, con tanto furore e senza paure come chiede Pisacane. la novità di quest’anno è che il nostro centrocampo possiede tanta qualità, sono bravi a difendere, ad impostare azioni
d’attacco e nel recupero palla (aspetto non trascurabile perchè alleggerisce anche la nostra difesa dalla pressione degli avversari). anche l’intesa fra i reparti sembra già ben rodata, nonostante il poco tempo a disposizione e l’inserimento di almeno 5-6 undicesimi nella formazione che è scesa in campo, in un certo senso considero nuovo anche Mendy perchè l’anno scorso ha giocato solo un paio di partite e comunque non si conosceva con i nuovi compagni di reparto. Ovviamente tutto questo comporta un dispendio di energie e si spera che nelle rotazioni, anche gli altri si dimostrino all’altezza dei compagni. Fra i nuovi spiccano… Leggi il resto »
Complimenti Demon! Un bellissimo post che mi sono “gustato” fino all’ultima riga. Forza Cagliari ora e sempre ♥️💙👋🏼👋🏼
Ti ringrazio, cerco di scrivere sempre quello che vedo sia in positivo che in negativo, non vedo l’ora di vedere all’opera Sugawara sul quale faccio molto affidamento. Forza Cagliari, buona giornata, ciao
Anche con l’inter eravamo predisposti per giocarcela ma ci hanno soffocato con un pressing feroce, poi loro in attacco sono tremendi ma poi quando erano stanchi anche noi abbiamo potuto farci vedere. Questa formazione sta funzionando ma giustamente bisogna inserire tutti perché non può certo tirare tutto il campionato.
Sono d’accordo, questo è un tipo di gioco molto dispendioso e bisogna sperare che le rotazioni funzionino bene, il calcio di oggi come hanno sottolineato lo stesso Pisacane e Di Francesco dev’essere aggressivo, cercare di correre anche senza palla e arrivare primi sul pallone, sono finiti i tempi in cui Sandro Mazzola, Gianni Rivera ed altri avevano tutto il tempo di girarsi intorno per vedere dove mettere la palla. L’Inter purtroppo per noi, ha giocatori di caratura nettamente superiore, ci hanno nascosto la palla per buona parte della gara e non potevamo fare di più, salvo (come hai giustamente sottolineato)… Leggi il resto »
Infatti in Europa qualunque squadra di secondo o terzo livello fa vedere i sorci verdi alle italiane proprio per la corsa e il pressing. Eppure molti stranieri dicono che in Italia ci si allena di più rispetto ad altri campionati. Evidentemente ci alleniamo male su questi aspetti, arriviamo spompati alle partite.
Proprio così, hai visto ieri Winks quanto correva e quanta lucidità aveva? per il momento direi che tutto il Cagliari sta andando in questa direzione, speriamo che continui con questa mentalità, poi qualche partita si può anche sbagliare, ma non dev’essere la regola.. .
Superbo post….complimenti! Io , pero’ , sarei ora più tranquillo, se fosse rimasto Esposito. Per l’ attacco qualche ansia più che dubbio rimane. Cmq, resta il fatto che abbiamo già vinto due scontri diretti.
Partita che doveva finire quattro a zero. Tre punti importanti sia per la classifica che per il morale. Dopo una vittoria si affronta la nuova settimana più ‘gasati’.
Punti pesantissimi quelli negli scontri diretti. Avanti così, ora servono punti “pregiati” anche con le squadre attrezzate per la parte sinistra della classifica per capire veramente se siamo cresciuti rispetto all’anno scorso o meno. Mi sento già di dire che abbiamo una difesa di tutto rispetto quest’anno. Curioso di vedere il giapponese in campo, mi ha sorpreso molto ieri la presenza di una giornalista nipponica in conferenza stampa, c’è curiosità per il Cagliari sotto il Monte Fuji.
Che dire due scontri diretti vinti di cui uno in trasferta. Non potevamo iniziare meglio. Ora però non c’è da abbassare la guardia andremmo a Bergamo avvelenata per la sconfitta di Roma.Ci metterei la firma per un pareggio sognare non costa nulla e sarebbe altro fieno in cascina… Avanti così la strada è quella giusta. Non montiamoci la testa. Ps. Il “pizzaiolo” (io lo chiamo Pisacane) scopre Sugamele per dire che fa pizze mi pare e capisca un po di più degli esteti del calcio di calciocasteddu
Abbiamo 6 punti ma non dobbiamo illuderci o montare la testa, il campionato è lunghissimo e abbiamo decenni di esperienza per capire che partire bene non vuol dire niente. Si gioca partita per partita fino ad arrivare alla salvezza
In attesa di notizie su Felici (purtroppo le possibilità che siano buone e che non si tratti di qualcosa di gravissimo, cioè nuova rottura dell’altro crociato, sono veramente ridotte al minimo: che tristezza!) ci vuole un bel papiro 🗞️😴 per commentare la bella prestazione di ieri sera……
O cugurra pudescia
Confermo, questo è un menagramo
Sei tu lurido I.N.F.A.M.E. che porti JELLA
La partita di ieri sera è stata importantissima per diverse ragioni che per me sono principalmente queste: 1) Intanto abbiamo vinto già 2 scontri diretti e abbiamo 6 punti in classifica dopo 3 giornate: naturalmente non abbiamo fatto ancora nulla, però iniziare il campionato in questo modo è una bella soddisfazione per tutti 2) Dopo il pre-campionato e le 3 partite giocate (lasciamo perdere la Coppa Italia giocata contro il Verona con una inutile ed esagerata squadra sperimentale) possiamo dire con certezza che questi 6: Winks, Romano, Fazzini, Maldini, Kofler e io ci metto già anche Fadera sono acquisti più… Leggi il resto »
Logorroico ossessivo compulsivo,colpisce ancora😂
Semplicemente un palloso,una grandissima testa di cattzzzo