Il Cagliari si è arreso davanti agli esito fatti nel Capoluogo isolano, Bologna e Lione. Il Club ha deciso ieri sera di non tesserare Andrea Belotti. L’attaccante, reduce da un infortunio con rottura del crociato (nonostante il tentativo di tornare in campo nel finale della scorsa stagione) purtroppo non ha superato le visite mediche perché le condizioni del suo ginocchio sinistro non convincono lo staff medico del club rossoblù.
Il rammarico del club attraverso le parole del DS Accardi
“Belotti si è fatto apprezzare molto dal punto di vista umano, ma è stato sfortunato dal punto di vista tecnico con l’infortunio. Volevamo ripartire da lui e concedergli un’opportunità, ma purtroppo dopo delle visite approfondite i tempi si sono allungati: di conseguenza abbiamo pensato, a malincuore, che non sia opportuno continuare con lui. Ci teniamo al ragazzo, ci siamo affezionati, ma abbiamo fatto questa scelta per il bene del Cagliari. Il ragazzo è maturo e ha capito la decisione, voleva mettersi in discussione ma nessuno di noi si aspettava questo epilogo”.
L’infortunio
Il 27 settembre scorso, durante Cagliar-Inter Belotti fu stato costretto ad uscire per un movimento innaturale del ginocchio. Belotti scoppiò in lacrime, costretto a uscire con l’aiuto dei medici, senza poggiare la gamba a terra. Il giorno dopo gli esami confermarono purtroppo la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.
Il ritorno in campo ma non al top
Ad aprile, nella domenica in cui il Cagliari battè la Cremonese, Il Cagliari aveva ritrovato in campo Andrea Belotti, dopo il grave infortunio al crociato subito a settembre. L’attaccante aveva fatto il suo ingresso in campo all’88’ al posto di Sebastiano Esposito. Nonostante il breve impiego, Belotti aveva ricevuto numerosi applausi dall’Unipol Domus, dove i tifosi hanno salutato con grande affetto il suo ritorno. Un momento speciale per il “gallo”, che ha potuto celebrare la sua rinascita calcistica insieme alla sua famiglia, presente in tribuna. La moglie Giorgia Duro e le figlie hanno seguito con emozione il ritorno dell’ex azzurro, con un gesto affettuoso che ha toccato profondamente il pubblico presente. La consorte aveva voluto condividere il momento sui social, scrivendo un post e citando una celebre frase di Giordano Bruno: “Vinca dunque la perseveranza perché, se la fatica è tanta, il premio non sará mediocre. Tutte le cose preziose son poste nel difficile”. Un messaggio che celebra non solo il ritorno in campo di Belotti, ma anche il sacrificio e la dedizione che lo hanno portato a superare un infortunio tanto serio. “196 giorni dopo, insieme, sempre”, conclude Giorgia Duro.
Ora tocca voi commentare
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Dispiace moltissimo per Belotti ma probabilmente dovrebbe ricominciare da una situazione meno rischiosa che una partita di serie A cosi competitiva dove i difensori ti saltano addosso da tutte le parti senza preoccuparsi se ti fanno male e tu devi fare più del dovuto per restare a galla.
Dispiace per il “gallo” perché ha dimostrato anche se per poco di dare tutto ma la società avrà valutato bene il suo potenziale rimasto
Dispiace per il gallo però era un grande rischio
La società non è una associazione benefica, dispiace per l’uomo Belotti ma la decisione è stata corretta nell’interesse della squadra…
Sono d accordo con la linea società… ricordatevi del povero Rog
A parte che l’hanno così sputt.anato e sarà difficile che trovi squadra. Roba da matti. Sarebbero dovute rimanere delle informazioni private. Abbiamo una società di cac….
Sì, informazioni riservate. Forse tu vivi nelle nuvole ☁️☁️☁️☁️. Ma ti pare che nel mondo di oggi si possano tenere riservati gli esiti delle visite mediche fatte da un calciatore di serie A, per giunta famoso come il Gallo Belotti 🐔? Assolutamente impossibile e non certo per colpa del Cagliari!
Sì, ma non è questo il punto. Le visite possono trapelare, ovvio. Il problema è che la società ha organizzato il bagno di folla all’aeroporto mentre le visite erano ancora in corso e i dubbi già esistevano. Quella è gestione da dilettanti, non “vivere nelle nuvole”.
È la normalità. Che la gestione degli uomini nella nostra società sia irrispettosa e da dilettanti, lo avevamo già visto alcuni mesi fa con Luperto. Ora Belotti. Così come è nella normalità che il solito ben conosciuto gruppuscolo, sia sempre fan del presidente anche di fronte all’evidenza di comportamenti indifendibili.
È anche la normalità che ad un altro gruppuscolo, altrettanto ben conosciuto, non vada mai bene niente e sia sempre e comunque contro il presidente anche di fronte all’evidenza di comportamenti corretti. (Magari non è questo il caso perché qui la questione si poteva gestire senz’altro un po’ meglio, non per il fatto di non aver rinnovato il contratto al gallo 🐔, questo purtroppo dopo l’esito degli accertamenti era inevitabile, ma per il fatto che si poteva aspettare a dare la comunicazione di avvenuto accordo).
No, qui la questione è stata proprio gestita male, come male fu gestita a gennaio con un altro nostro ex calciatore. Non è un caso fortuito quindi. Ti spertichi tanto nel pretendere rispetto per medici, presidente, DS, fisioterapisti o qualunque altra maestranza (capo compreso, ovviamente) poiché seri professionisti e poi non spendi una parola quando il rispetto di calciatori viene calpestato dalla società. Anche loro sono professionisti, meritevoli di rispetto nei modi e nelle parole, e quando la società sbaglia pesantemente sarebbe giusto dirlo, non stare sempre dalla parte di chi dirige. È qui che cade la credibilità del presunto… Leggi il resto »
Gli unici esiti che tu e quelli del tuo miserabile gruppuscolo siete propensi ad accettare sono quelli propinati dal vostro reuccio.
Non so se sia stata la società ad organizzare il bagno di folla in aeroporto. Sicuramente si poteva aspettare però la conclusione di tutti gli accertamenti prima di diffondere la notizia del rinnovo del Gallo 🐔. Su questo punto sono d’accordo.
Comunque volevo esprimere la mia solidarietà a Belotti grande uomo e giocatore,auguro a lui a parte l’età, e questa parentesi di certo molto negativa,che possa ancora giocare anche in altra squadra. Auguri Gallo buona fortuna..
Qualunque discorso con Belotti: rinnovo, riduzione stipendio, bonus e via dicendo doveva essere affrontato DOPO le più accurate valutazioni atletiche e mediche. Quando leggevo di rinnovo, ero certo che valutazioni come quella fatta a Lione fossero già state fatte, in silenzio e senza proclami. Ma dimenticavo il caso Luperto, il rinnovo dí Angelozzi e il fatto che è una società gestita da peracottari.
D’accordo sul tuo commento,infatti ho espresso la mia più totale negatività nella Dirigenza Cagliari Società.Non per il fatto degli esiti dei medici che comunque fanno il propio lavoro,e su esami clinici da macchinari , non puoi scappare al verdetto.Io sono contro il teatro animato verso Belotti, ancor prima che venissero fatti ancora degli esami più approfonditi.Quindi per me una pagliacciata animata dal classico teatro che ormai noi tifosi vediamo e subiamo da 13 anni.Mi dispiace scriverlo ,ma tt questo non fa bene al mondo del calcio,penso quanto si sia toccato il fondo e a questo punto non so davvero se… Leggi il resto »
ma ci rendiamo conto che gli hanno fatto fare le ultime partite senza fare le dovute valutazioni sulla sua condizione ??se non le faceva a quest’ ora era sicuramente integro come dovrebbe… Qui il mea culpa dovrebbe farselo il Cagliari…. Che deve valutare la condizione stessa del calciatore…io sinceramente non lo trovo corretto questo modo operandi .. voi cosa ne pensate??sarebbe stato meglio che saltasse le ultime partite per continuare un pieno recupero totale per questo nuovo inizio di campionato???
Ma ti rendi conto che stai dicendo idio-zie? Ma ti rendi conto che il dottor Scorcu e la sua equipe medica sono delle eccellenze da oltre 30 anni? Ma perché parli di cose di cui capisci ben poco? Una cosa è l’idoneità fisica, la guarigione dopo l’operazione. Quella c’era tutta, altrimenti non sarebbe stato mandato in campo. O pensi che ci voleva una telefonata a te per chiederti il permesso? Un’altra cosa è la forma fisica e il recupero della piena efficienza atletica! Quando non capisci le differenze tra le due cose non accusare a vanvera professionisti che hanno decenni… Leggi il resto »
In 13 anni di pagliacciate di questa Società a capo il Giulino, non mi sorprende più nulla anzi!!!Di certo non avrei animato intorno a Belotti questo teatro che sinceramente non va bene per noi tifosi ,ma sopratutto per belotti.A capire la verità si fa molta fatica,sopratutto quello che arriva a noi tifosi ,sono articoli di giornali, e questa testata giornalistica dove ognuno di noi è libero di commentare. Purtroppo la mia oppinione a riguardo molto negativa nei confronti della società Ca.
D’accordo sul fatto che una società è libera di prendere chi vuole… qui si tratta di comportamenti poco chiari e molto discutibili che, purtroppo per noi tifosi, si ripetono troppo spesso determinando ovvie e poco raccomandabili considerazioni sul conto del Cagliari Calcio
Siete proprio fantastici: un giorno accusate la società di prendere giocatori rotti, il giorno dopo accusate la società di non prenderli. Il meraviglioso popolo di Calcio Casteddu.