Mina, leader del Cagliari. L’agente: “Legato all’ambiente e ai tifosi”

Simone Rondanini parla del difensore colombiano e della sua voglia di vincere.

L’agente Simone Rondanini ha raccontato a TMW la stagione e il futuro di due dei suoi assistiti, i difensori colombiani John Lucumi e Yerry Mina, entrambi protagonisti con Bologna e Cagliari e convocati per il Mondiale. Su Mina, Rondanini ha sottolineato come la stagione del centrale rossoblù sia stata di altissimo livello, confermandolo non solo come pilastro difensivo ma anche come leader carismatico della squadra.

Personalità

Mina si è imposto per fisicità, personalità e capacità di leggere il gioco, qualità che gli consentono di destabilizzare gli avversari. Non mancano però le critiche, con alcuni che lo definiscono “scorretto” o addirittura “antisportivo”, ma si tratta semplicemente di un giocatore capace di imporre una supremazia psicologica sul campo. L’esempio emblematico è l’episodio di Como-Cagliari, quando l’attaccante spagnolo Morata, esasperato dai contrasti continui con Mina, chiese la sostituzione.

Rondanini ha dichiarato: “Yerry Mina è incredibile. Quello che riesce a trasmettere alla squadra è qualcosa di speciale. Esiste il calciatore, ma poi esiste anche il leader, e lui è nato per essere un capitano”. L’agente spiega quindi che “Cagliari lo ha accolto in maniera straordinaria e lui si sente molto legato all’ambiente. Dal presidente, al quale vuole molto bene, all’ultimo dei tifosi”. Sulle polemiche per i comportamenti in campo, Rondanini glissa: “A volte gli avversari interpretano male il suo atteggiamento, ma sinceramente credo che qualsiasi squadra vorrebbe avere un giocatore così“.

Futuro

Il suo futuro a Cagliari è ancora da scrivere. Il giocatore l’anno scorso fu cercato dal Brasile, ma scelse la permanenza a Cagliari, essendo innamorato dell’Isola. Rondanini sottolinea come Mina mantenga una grande voglia di giocare ad alti livelli e non si sbilancia su una permanenza. “Ha ancora una voglia enorme di competere. Io ogni tanto gli dico di abbassare un po’ i giri, ma con lui è impossibile: a Cagliari o altrove vuole sempre lottare, competere e vincere. Questa mentalità è ciò che lo rende speciale”.

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Antofacaldo
3 mesi fa

Personalità da vendere avercene altri in squadra. Sul campo oltre a essere bravo (al netto degli infortuni) infonde coraggio alla squadra.

Maurizio64
3 mesi fa

Se va ai Mondiali lo rivedremo non prima di Agosto,saltando preparazione,proprio lui che a livello di infortuni muscolari ha sempre avuto problemi…..

Davidoff79
3 mesi fa
Reply to  Maurizio64

Non credo giocherà titolare con la sua nazionale, in ogni caso molto probabilmente sarà il suo ultimo mondiale e credo sia un sogno ch’é giusto si goda, tornerà cmq allenato sperando gli acciacchi lo risparmino. Detto questo il suo carisma serve al Cagliari, a livello qualitativo e presenze in campo stagionalmente bisognerebbe già cercare un’alternativa secondo me, che non é Dossena

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