Milan, Allegri: “Bisogna sempre avere l’ambizione, ma serve tanto lavoro e credere in ciò che si fa”

Il tecnico, al rientro nel Club dopo 11 anni in rossonero, ha tenuto la sua prima conferenza stampa a inizio ritiro

“Da quando sono arrivato abbiamo iniziato subito a lavorare tutti insieme. Per ottenere risultati a fine stagione serve essere un blocco unico che segue un’unica direzione. Serve responsabilità per un club come il Milan. Abbiamo solo iniziato, condividiamo quotidianamente con la società le dinamiche e da oggi inizia questa fantastica avventura. Sono molto contento ed entusiasta di tornare al Milan: ho trovato tante persone che ho lasciate e altre nuove, conoscerle diventa stimolante. “Il 5 per me è un numero fortunato… Non è che in questi 15 anni ho vinto più del Milan: ho avuto la fortuna di lavorare qui quattro anni e ricordo il presidente Berlusconi, avevo vinto grazie alla società. E poi c’è stata la Juve, che desidero ringraziare per gli otto anni insieme oltre al presidente Agnelli. Io non ho vinto, ma metto i giocatori nelle condizioni per fare qualcosa di importante. Al primo posto metto sempre la società. La rosa del Milan è di ottimo livello, ci sono giocatori di livello e il direttore Tare sta monitorando varie situazioni. L’importante è arrivare al 31 agosto nelle migliori condizioni per far sì che i primi 6 mesi ci permettano di arrivare a marzo nella parte decisiva della stagione. E già il 17 agosto ci sarà la Coppa Italia”

“Obiettivi? Iniziamo ad allenarci, dovremo iniziare con grande entusiasmo, passione, lavoro e senso di responsabilità per creare i migliori presupposti a marzo verso gli obiettivi. Il primo obiettivo è che il Milan torni in Champions: a marzo dovremo essere in quelle posizioni. Sono molto affezionato al Milan. E quando mi è arrivata la telefonata di Tare e Furlani li ho incontrati e ne sono rimasto molto entusiasta. Sono molto contento di questa scelta. Non è questione di ‘corto muso’, l’obiettivo di tutti è quello di partire e lavorare bene per riportare il Milan in Europa preferibilmente in Champions. Dovremo averlo tutti in testa. Ci si può arrivare solamente col lavoro quotidiano e il miglioramento di tutti, me compreso”.

calciocasteddu.it

Seguici su

Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
6 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Giampaolo
1 anno fa

Ormai questa champions è diventata l’ancora di salvezza per chi non vince,

marco
1 anno fa

per me,oltre a quanto dice allegri ,sacrosanto ,ci vuole sempre tanto kulo per essere il primo e tanta sfiga per essere l,ultimo,ma forse lo sottointende.

Pascolo brado
1 anno fa
Reply to  marco

Giusto 🤣

Gianmaria senza Volonte
1 anno fa

🤣🤣🤣🤣

Kikkone
1 anno fa

Grandissimo allenatore,sempre pacato negli atteggiamenti, mai una parola furi posto,sempre rispettoso di arbitri e dirigenti. Un esempio da seguire.

Mazzabubu
1 anno fa
Reply to  Kikkone

🤣

Articoli correlati

Non solo il Cagliari: da definire la situazione prestiti. Focus squadra per squadra su chi resta e chi no

Il club rossoblù saluta Folorunsho, Kilicsoy, Mazzitelli, Sulemana, Palestra e Dossena che torneranno alle loro...

Panchine Serie A avversarie Cagliari: Lazio, ufficiale Gattuso nuovo allenatore della Lazio

Il neo tecnico era già stato a Formello ad inizio mese per visitare al meglio...

Altre notizie