Primo non perdere lo scontro diretto: missione compiuta per il Cagliari a Empoli

Nonostante una prova non certo rilevate i rossoblù tengono a -6 la terzultima della classe, Zero gol subiti per la seconda volta di fila

Un pareggio fondamentale per il Cagliari a Empoli. Ottenuto in una partita brutta, ma giustificata dall’importantissima posta in palio: ovvero la salvezza. Per i rossoblù un punto che vuol dire +6 di vantaggio sulla terzultima, che è quello che conta in questi casi molto più del bel calcio. Quello non da punti.

SCHIERAMENTI INIZIALI DEI DUE TECNICI. Nicola, ex di turno, conferma Palomino in difesa e affronta inizialmente la gara a tre, mentre Luvumbo con Zortea, Viola e Luvumbo offensivi a supporto di Piccoli unica punta. D’Aversa risponde con il modulo 4-3-2-1, dove Esposito e Cacace sono alle spalle di Kouamé. Come ci aspettava la gara è tattica, anche se a farla sono i rossoblù. I quali stanno attenti su ogni incursione avversaria dalle parti di Caprile (che come al solito da grande sicurezza) costruendo solo angoli in una prima frazione di gioco che ha detto veramente poco.

Il Cagliari si vede raramente in avanti, ma quando lo fa va ad un passo dal gol con Viola a inizio ripresa, dimostrando di avere maggiori qualità dell’Empoli. Qualche incomprensione porta Mina nello strigliare i compagni, chiedendo maggiore attenzione. Nicola vuole più palleggio, giocate coraggiose e qualità e per questo si affida a Coman (al rientro dall’infortunio) e Gaetano. L’ingresso di Zappa fa cambiare il modulo in difesa a quattro con l’arretramento di Augello, per contenere la pressione dei toscani, obbligati a vincere. Sempre per contenere nel finale anche Deiola. Al fischio finale, con una partita in meno, il Cagliari resta a +6. Si poteva essere a +9 ma anche a +3.

calciocasteddu.it
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
53 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
1 anno fa

Primo non perdere secondo non tirare in porta terzo non avere un gioco quarto speriamo che le altre squadre perdano e facciano peggio di noi .missione compiuta per il Cagliari tutto il campionato così ovviamente mica solo Empoli

Aaanton
1 anno fa

Partita brutta ma d’altronde ha giocato per il pari anche l’Empoli che ha preferito prendersi il sicuro e proseguire la corsa su Parma e Lecce anziché cercare di risucchiare il Cagliari rischiando di esporsi alle ripartenze dei rossoblù. Calendario alla mano questo per noi è un punto di platino perché il Lecce è bloccato da settimane, il Parma lancia segnali ma ha un calendario orrendo, l’Empoli 6 punti non ce li riprende neanche se schieriamo la Primavera.

Last edited 1 anno fa by Aaanton
alexandercook
1 anno fa

ma francamente fa un po’ sorridere leggere commenti sul mancato spettacolo in una partita che tra perdere e non perdere faceva la differenza tra salvarsi magari con un po’ di anticipo e rischiare un finale di stagione da incubo. Era forse la partita più importante da qui alla fine. Bruttissima d’accordo ma a questo punto della stagione chissenefrega. Detto ciò tutto il resto del ragionamento sul progetto, la crescita ecc benvenga ma a salvezza acquisita.

Margiania
1 anno fa
Reply to  alexandercook

Che sia stata una partita orribile siamo tutti d’accordo ma come ho scritto salviamo il punto. Sui progetti sono d’accordo a salvezza ottenuta si potrà parlare di futuro ora è tutto superfluo. In questa stagione forse si sarebbe potuto fare di più ma anche di meno per cui intanto salviamoci e poi parleremo di futuro con Nicola che verrà riconfermato ovviamente

alexandercook
1 anno fa
Reply to  Margiania

guarda io cerco di essere sempre realista, vedo realtà come la samp che rischiano la C o come il Palermo che nonostante il city group ed un grande seguito è ancora in B, quindi non sputo sull’ennesimo campionato di A a un passo da essere conquistato però certo spero sempre ci sia davvero un salto di qualità come ambizioni. Spero nel nuovo stadio e magari in un rafforzamento societario. Intanto se ci salviamo in anticipo è un piccolo passo avanti anche se sinceramente con il passare della stagione mi è parso che quell’approccio positivo che nicola sembrava aver cominciato a… Leggi il resto »

Marco (Aceto)
1 anno fa
Reply to  alexandercook

Nicola ha smesso di spremere la squadra come faceva all’inizio del campionato con un pressing alto asfissiante dal primo minuto quando si è reso conto che non ne avevano più tra i molti protagonisti in campo. La rosa è obbiettivamente corta , tranne a centrocampo

Commento da Facebook
1 anno fa
Reply to  alexandercook

Ad inizio campionato si può giocare un po’ più spregiudicatamente e si possono anche fare vari esperimenti, ma quando dopo un girone ti ritrovi ad essere fianco a fianco con le tue concorrenti allora quello che conta più di tutto, quello che è assolutamente indispensabile ottenere è la salvezza. La retrocessione è un dramma sportivo ed anche finanziario. Significa rinunciare a qualsiasi progetto e dover ricominciare con uno nuovo completamente diverso, significa un salto nel buio da cui non sai mai quando si esce. Una volta che retrocedemmo con Cellino passarono quattro lunghissimi e malinconici anni di serie B prima… Leggi il resto »

Margiania
1 anno fa
Reply to  alexandercook

Questo è un commento intelligente e lo condivido alla grande. Salvarsi a qualche giornata dalla fine sarebbe già un passo avanti, per il resto si può sempre migliorare sono d’accordo gestione dei giocatori di proprietà e giovani arrivi dalla primavera. Questo la società lo sa lo ha visto e credo che farà un bel discorso a Nicola.

Aaanton
1 anno fa
Reply to  alexandercook

Io ho visto un mezzo biscotto 🍪, se lo ha accettato l’Empoli che è pericolante non vedo perché dovevamo sputarci sopra noi che siamo ad un passo dall’obiettivo.

Commento da Facebook
1 anno fa
Reply to  alexandercook

Puro vangelo

Margiania
1 anno fa

Ieri penso di aver visto la partita più brutta degli ultimi anni. Non si è riusciti a fare 3 passaggi di fila giocatori impauriti e molto confusionari. Si è andato a Empoli ( non Milano) a fare barricate.L’obbiettivo era portarsi via un punto e così è stato ma per il resto non è stato calcio. Non siamo abituati a grandi prestazioni ma nemmeno a queste oscenità. Salvo il risultato tutto il resto stendiamo un velo … Nicola ha una pressione addosso che non è quella di Salerno o Empoli.

1 anno fa

Ho visto una delle più brutte partite di tutta la mia vita, anche fra i dilettanti delle più basse categorie si vede un calcio migliore di quello offerto ieri.
Unica consolazione è il punto che portiamo a casa, ma dell’altro rimane lo sconforto nel vedere che un ulteriore anno è trascorso e la nostra squadra è ancora lontana da un identità.
Oso fare un paragone con il Cagliari allenato da Diego Lopez nella stagione 2017 – 18, entrambe squadre mal costruite con allenatori che pensano a salvarsi

❤️💙
1 anno fa
Reply to  Granese

Nicola ha inculcato paura alla squadra, è evidente. Io non lo confermerei mai neanche a salvezza acquisita. Con un altro allenatore questa squadra avrebbe fatto qualche punto in più perché non siamo così scarsi.
Non eravamo in grado di impensierire l’empoli? Non ci credo minimamente 🤢
Purtroppo a Cagliari c’è una mentalità da perdente (stampa e tifoseria compresi) , da tanto tempo e a me questa mentalità da perdente ha veramente rotto le scatole.

Last edited 1 anno fa by ❤️💙
1 anno fa
Reply to  ❤️💙

Ora dare tutte le colpe a Nicola mi sembra ingeneroso, qui la colpa è sempre degli allenatori, lo era per Liverani lo era per Mazzarri Semplici Di Francesco ecc. ecc., ora se si riflette la colpa è di chi gestisce, cioè della Società non può essere sempre e comunque degli allenatori, che magari hanno un concorso questo si, ma non tutta.
Nicola è un Mister da salvezza da situazioni disperate, ma quasi mai riconfermato, solo al Torino e poi esonerato, ci sarà un motivo? perchè non costruisce questo è il mio pensiero.

1 anno fa
Reply to  Granese

senza costruire senza un gioco, senza valorizzare nessuno, il prossimo anno si riparte daccapo, sarò io che non mi accontento da tanta mediocrità, ma i fatti dimostrano che che alla lunga le squadre come la nostra non riescono a mantenere la categoria, o si valorizza la propria rosa si crea uno zoccolo duro all’interno della stessa, oppure si crea una condizione economica che riducendo gli acquisti e diminuendo gli importi, non trovi più interpreti per giocare in serie A, già siamo in questa fase, se non cambiamo registro ci salviamo quest’anno ma retrocediamo il prossimo.

Commento da Facebook
1 anno fa
Reply to  Granese

Un’analisi molto dotta e soprattutto suffragata dai fatti. Negli ultimi dodici anni abbiamo disputato 10 campionati in serie A. Negli ultimi 34 anni abbiamo disputato 27 campionati in serie A. Tu però fai l’uccello del malaugurio e prevede la retrocessione se non quest’anno sicuramente l’anno prossimo. Spero che i fatti continuino a smentirti, uccello del malaugurio.

Margiania
1 anno fa
Reply to  Granese

Quando si scrivono questi commenti non si può far altro che rispettarli anche se possono risultare non condivisibili, perché prevedere cosa succederà l’anno prossimo e praticamente impossibile per cui io e dico io, vivo alla giornata sottolineando che quando c’era Ranieri che giocava altrettanto male nessuno si permetteva di dire mezza parola ma in realtà le figure erano simili. Ultima cosa sottolineo che non sto paragonando i due mister giusto per non scatenare battaglie inutili

1 anno fa
Reply to  Margiania

Margiana vero anche quando c’era Ranieri assistevamo a partite non belle, ma vi era anche un limite che ora abbiamo superato, in difesa del mister di Testaccio devo dire che la rosa fornita dalla Società era più carente di questa, aveva numerosi esordienti della categoria e diversi non all’altezza della stessa, solo nel mercato di riparazione con Mina e Gaetano si sono sistemate le cose, infatti un po’ di gioco si è espresso e i punti si sono fatti.
Quest’anno siamo partiti con organico superiore, ma i punti sono più o meno gli stessi.

Commento da Facebook
1 anno fa
Reply to  Margiania

Beh, non so tu a cosa ti riferisca. Se ti riferisci al dibattito qui su Calcio Casteddu come fai a dire che nessuno si permetteva di dire mezza parola su Ranieri? Mezza parola no ma centinaia e centinaia di commenti negativi e spesso insultanti direi proprio di sì. Non ti ricordi quanti gli davano del bollito, del pensionato, del rincitrullito, di colui che metteva il solito pullman davanti alla porta, di tutti i commenti assatanati contro di lui appena usciva la formazione ufficiale prima della partita, non ti ricordi di chi ne chiedeva ripetutamente l’esonero? Per mesi sono andati avanti… Leggi il resto »

❤️💙
1 anno fa

È vero che la posta in palio era alta, ma a tutto c’è un limite. Non eravamo in grado di impensierire l’empoli? Io non ci credo minimamente. Nicola sta avendo paura di tutte le squadre, per lui sono tutte degli squadroni. A me questa mentalità da perdente e mediocre ha veramente stufato. Nicola vattene

❤️💙
1 anno fa
Reply to  ❤️💙

E a Milano la solfa sarà la stessa, andremo lì solo per difendere il pareggio piuttosto che provare a giocarsela. Se ci credi si possono fare punti anche contro le grandi squadre, Parma insegna. La partita da vincere secondo Nicola non era quella di ieri e farà lo stesso discorso per le partite contro le big Inter e Fiorentina, perciò mi chiedo : contro quali squadre dobbiamo fare punti?

Last edited 1 anno fa by ❤️💙
Commento da Facebook
1 anno fa
Reply to  ❤️💙

No, quando mai. Andiamo a Milano assolutamente a vincere, schieriamo 7 attaccanti e vinciamo di sicuro. Tu ogni volta fai l’esempio di altre squadre come se fossero fenomeni. Guarda caso sono tutte squadre con 6 punti o 4 punti meno di noi. Non appena una squadra fa un risultato buono ed imprevisto te ne innamori subito. Il Parma ha fatto 2-2 in casa sua con l’Inter, ed allora? Ogni tanto questi risultati capitano. Non abbiamo fatto forse 1-1 a Torino contro la Juventus, 0-0 a Bergamo contro l’Atalanta, 1-1 a Milano contro il Milan, 3-3 in casa sempre contro il… Leggi il resto »

Commento da Facebook
1 anno fa
Reply to  ❤️💙

È vero che la posta in palio era alta, però a te non te ne frega niente e avresti preferito una tattica avventata anche a costo di perdere la partita. Naturalmente se poi l’avessimo persa ti saresti messo a piangere ed a sbraitare ancora più forte. L’articolo di Ignazio Caddeo dal mio punto di vista è assolutamente condivisibile. Per te tutte le squadre sono sempre da battere, anche a casa loro, anche contro un Empoli a cui tu qualche mese fa facevi grandiosi elogi scrivendo che il Cagliari doveva prendere lezione da loro. Adesso improvvisamente il Cagliari è così forte… Leggi il resto »

Aaanton
1 anno fa
Reply to  ❤️💙

Se gioca per il pari anche l’Empoli cosa ci vuoi fare? Era un mezzo biscotto che permette all’Empoli di non crollare definitivamente e al Cagliari di non farsi risucchiare. A Empoli sanno bene che la corsa si fa su Parma e Lecce, il Cagliari avrà comunque il jolly Venezia in casa e tutta una serie di gare con squadre già salve (Udinese, Como, Hellas).

Artista
1 anno fa

La cosa più sconfortante è vedere professionisti di serie A che non riescono a fare possesso palla con più di tre passaggi, quando vedo il Bologna per esempio hanno la palla incollata e diventa impossibile toglierlela dai piedi, noi spazziamo alla viva il parroco.

Ziofranco
1 anno fa
Reply to  Artista

Non per altro c’è una classifica. Se noi siamo lì e il Bologna è lassù un motivo ci saraà

❤️💙
1 anno fa
Reply to  Artista

L’obbiettivo era lo 0 a 0. Tutti hanno sbagliato persino viola e gaetano che scarsi non sono. Nicola assolutamente colpevole. Sta facendo rendere di meno questa squadra per colpa della sua mentalità da perdente. Che vergogna. Ma come caspita fate ad accontentarvi di questo pareggio striminzito contro la TERZULTIMA? Nicola deve sparire da Cagliari a fine campionato. Mi ha veramente stufo e non lo sopporto più 🤢🤢🤢

Commento da Facebook
1 anno fa
Reply to  ❤️💙

Ma come? Adesso l’Empoli, per cui sbavavi qualche mese fa scrivendo che il Cagliari doveva prendere esempio da questa squadra, è diventata una squadretta allo sbando con il quale il Cagliari deve vincere come fosse un giochetto. Molto comodo fare così….

Aaanton
1 anno fa
Reply to  ❤️💙

Guarda che lo 0-0 era anche l’obbiettivo dell’Empoli, altrimenti avresti visto ben altra partita.

Roby
1 anno fa

I 6 punti d vantaggio li perderemo certamente nelle prossime 2 partite.

Ziofranco
1 anno fa
Reply to  Roby

No, perchè anche le altre hanno partite complicate e scontri diretti

Aaanton
1 anno fa
Reply to  Roby

6 punti l’Empoli non te li prenderà mai….e il Lecce che ha fatto un punto nelle ultime non so quante? Ma il calendario del Parma lo hai visto? Il Cagliari è virtualmente salvo anche perché si giocheranno diversi scontri diretti da qui alla fine tra le ultime 5 il Cagliari invece affronterà tante squadre già salve come Udinese, Como, Hellas.

Commento da Facebook
1 anno fa
Reply to  Roby

😎😎🤟🤘🤞🤞🤘🤟😎😎

Margiania
1 anno fa
Reply to  Roby

Se le altre vincono ma io non ne sarei così certo

Alan
1 anno fa

Spettacolo penoso. Partita da calcio-inchiesta.

Wirossoblu
1 anno fa

Pienamente d’accordo, è un risultato importante per la salvezza, importantissimo. Salvezza che come diceva Ranieri di costruisce giornata dopo giornata.
Nicola dopo Torino – Cagliari si è arreso all’evidenza e ha per fortuna capito che bisogna badare anche al sodo.
Molti tifosi non lo vogliono capire
Ma ancor di più non vogliono capire che si può goocare per vincere anche giocando male. Il problema è che il Cagliari non ne ha per vincere queste partite.
Qui viene il lato deludente.

Wirossoblu
1 anno fa
Reply to  Wirossoblu

Mi spiace na si conferma che la squadra fatta a fichi secchi è di questo livello. Lotta brutta per non retrocedere. Tante sconfitte, poche soddisfazioni.
Ottimo acquisto Caprile, senza il quale molto probabilmente saremmo al posto dell’Empoli.
Gaetano, sinceramente 10 milioni per riscattarlo li valuterei bene. Mi spiace ma una partita buona contro l’ultima in classifica non può bastare.

Articoli correlati

Monza-Cagliari. Juric, 15° incrocio contro i sardi. Primo con Pisacane

Primo confronto tra Ivan Juric e Fabio Pisacane. Il tecnico croato ha affrontato 14 volte...
Pérez

Rossoblù Senza Frontiere: Gregorio Pérez, una porta chiusa in fretta

Quinta puntata di Rossoblù Senza Frontiere dedicata a Gregorio Pérez: dai trionfi con il Peñarol...

Cagliari e Nzola: viaggio nella tradizione africana in rossoblù

L'attaccante angolano è l'ultimo giocatore di origini africane a vestire la maglia rossoblù in gare...

Altre notizie