La seconda giovinezza di Nenê: re dei bomber nella B portoghese

L'ex attaccante del Cagliari Nenê, a 40 anni suonati, sta trascinando da capocannoniere il suo club verso la massima serie portoghese.

(Foto: X Liga Portugal)

FIUTO SEMPRE VIVO. L’ex attaccante del Cagliari Ânderson Miguel da Silva, in arte Nenê, non smette di stupire a 40 anni suonati (ne compirà 41 a luglio). Con 16 gol è capocannoniere del campionato di Segunda Liga portoghese, corrispondente alla cadetteria, con la maglia dell’AVS Futebol SAD. Il sodalizio è freschissimo di fondazione: è nato infatti appena 9 mesi fa, dopo che la Vilafranquense ha cambiato nome e città – per motivi legati a uno stadio inadeguato – trasferendosi a Vila das Aves.

SOGNO PROMOZIONE. La sua squadra è seconda in classifica, dietro la capolista Santa Clara: il “vecchietto terribile” la sta trascinando verso il sogno della promozione in massima serie grazie a una continuità realizzativa da far invidia a colleghi che potrebbero essere suoi figli. Ha segnato 12 reti nelle ultime 13 gare: nelle scorse ore è stato eletto miglior attaccante del campionato per il mese di gennaio. Le prime due classificate vengono promosse di diritto.

 

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Pelinor
2 anni fa

Gli “attempati” buoni li facciamo partire, noi ci teniamo quelli pronti per le Residenze

Max
2 anni fa

Ci farebbe comodo anche ora…

Andre
2 anni fa

A tutt’oggi farebbe meglio di Petagna e Pavoletti messi assieme

Forza Cagliari
2 anni fa
Reply to  Andre

ahahah!

ABC
2 anni fa

Ce l’ha nel sangue….

Commento da Facebook
2 anni fa

Me lo ricordo. A me piaceva. A Cagliari non ha fatto sfraceli però ha segnato gol importanti. Mi ricordo una volta che ero arrabbiato nero non so con quale allenatore perché aveva lasciato Nenè in panchina quando nella partita precedente aveva assegnato un gran gol da titolare. Ed infatti quella partita la perdemmo. A mio avviso se schieri un giocatore titolare e questo ti segna un gran gol ,oltretutto decisivo, lasciarlo in panchina la partita successiva è un suicidio….

Commento da Facebook
2 anni fa

Il Nenè dello scudetto invece era un autentico fuoriclasse. Poteva fare tutto. Nella Juventus arrivò come centravanti. Da noi iniziò come ala destra poi con l’arrivo di Domenighini(altro fuoriclasse assoluto titolare in nazionale) Nenè passò a fare la mezz’ala destra. Uno spettacolo vederlo giocare. Che tempi,che tempi!!! Chi veniva a Cagliari sapeva in partenza che non aveva nessuna possibilità di vincere. Al massimo, ma molto molto molto raramente, poteva sperare di strappare un pareggio ma il loro portiere doveva essere il migliore in campo.❤️❤️💙💙

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