Il tecnico rossoblù ha parlato in sala stampa a margine della vittoria per 2-0 contro il Como
“Una partita difficile, tattica. Loro sono abituati a giocare con queste palle in verticale sugli attaccanti. Da quando sono arrivato ho parlato della praticità di questa squadra, siamo stati bravi a fargli creare poco”.
“Il modulo? Nelle ultime otto partite ho visto che il Como aveva vinto le ultime due con squadre che giocavano come il Cagliari. Per cui ho detto giochiamo a specchio, andiamoli a prendere alti e li mettiamo in difficoltà. Così è stato. Cercherò il sistema più idoneo per ogni partita”.
“Faccio questo lavoro per l’emozione. Vedere lo stadio così pieno è stato bello e questo entusiasmo andava ripagato”.
“Quello che non ha funzionato lo vedremo da lunedì. Play-off? Ho messo l’elmetto, vado a testa bassa”.
“Azzi ha fatto una buona partita, è stato un punto di riferimento sulla sinistra. Poi con la stanchezza ha sbagliato qualche palla ma sono soddisfatto”.
“Non ho trovato difficoltà con il Cagliari. Non mi piace fare il sergente di ferro finché fanno quello che dico io”.
“A Makoumbou ho chiesto di giocare a due tocchi, essere rapido nella giocata”.
“Pavoletti e Lapadula non dovevano convincermi, io gli ho chiesto di sacrificarsi e loro l’hanno fatto. In Serie B pochi hanno delle bocche di fuoco così”.



Peccato , che alla Guida Del Cagliari Ci Sia un Presidente Come Giulini pessimo Elemento oltre che incapace E Sbruffone……. E Mi dispiace per Ranieri che Non sia Suportato da un Degno Presidente.
Davvero.
Felicissimo per il ritorno trionfale di Sir Claudio, ma spero che una volta tornati in A Giulini venda il club il prima possibile ad un acquirente serio che voglia fare il salto di qualità con i fatti e non a chiacchere come ha fatto Giulio per ben 9 anni.
Metabolizzare il pensiero del nuovo Allenatore…serve necessariamente del tempo! Questa vittoria è da attribuire al “ripristino” dell’entusiasmo tra calciatori e publico, e la rimozione della “paura” dalla testa dei ragazzi, oggi credo si sentano più protetti! Devo essere sincero ha giovato in positivo anche a me perché sono riuscito ha vedere la partita “intera” con piacere!
Grande Claudio uno che di calcio qualcosa ne capisce! Certo deve fare virtù da quello che ha in casa: dopo tanti errori fatti dalla dirigenza dovrebbero almeno dargli una squadra di calciatori e non di soli mercenari!!!
Portaci in A, Mister!
Unico schema del Como “palla avanti alta per Cerri”, mamma che pochezza.
Il fatto stesso come arriva in campo con eleganza che lo contraddistingue è una garanzia per i giocatori. Mai volgare, mai strillone che si asciuga il sudore, mai rassegnato. I calciatori miglioreranno sotto il profilo tecnico, in questa gara ha seminato geometrie di gioco funzionali e sicurezza delle proprie capacità. Complimenti sir Claudio e Forza Cagliari ❤💙
Liverani che si asciugava il sudore con l’asciugamano era disgustoso.
“Esperienza” non è un sostantivo qualsiasi e, si addice a Ranieri così come la maglia rossoblù con i 4 Mori si addice al Cagliari. in queste 2 settimane che è a Cagliari ha già fatto capire una cosa: prima di pensare a se stessi bisogna pensare (e studiare) l’avversario, qualunque esso sia, per capire come affrontarlo. Prima succedeva una cosa diversa: “noi siamo forti, dobbiamo pensare al nostro gioco”…e puntualmente gli avversari (che ci avevano studiato) vincevano contro di noi…
Altro cambiamento (che richiede più tempo): gli avversari correvano più di noi, e si vedeva, ma noi scambiando di prima o quasi riuscivamo ad evitare il loro pressing asfissiante e capovolgere l’azione; servirà tempo per affinare questo nuovo modo di giocare e renderlo ancora più efficace. Bentornato Mister! Forza Casteddu!!!
È solo la prima Mister.
Già il suo modo di proporsi da’ sicurezza e tranquillità
Vedere la sua emozione che a stento trattiene le lacrime fa capire di quanto lui ama questa città ❤💙