Un repulisti pressoché completo, in ossequio alle casse e al desiderio di reset: ma ai giocatori partiti da Cagliari dopo la retrocessione non gira comunque bene…
(Fonte: L’Unione Sarda)
DIFFICOLTÀ. Cragno dodicesimo dietro Di Gregorio e Carboni pressoché riserva al Monza; João Pedro autore di una sola rete dopo un infortunio che ha rallentato l’inserimento al Fenerbahçe; Ceppitelli svincolato ancora in attesa di una chiamata; Walukiewicz non ha ancora debuttato nell’Empoli; Lovato (Salernitana) e Dalbert (Inter) bloccati da guai fisici; pochi minuti giocati da Bellanova all’Inter. L’impatto di Keita Baldé allo Spartak Mosca è stato pessimo, a causa dello stop internazionale per violazione del protocollo antidoping che lo priverà del Mondiale. Non se la passano tanto bene molti protagonisti della retrocessione rossoblù, dopo la partenza dalla Sardegna.
VOGLIA DI RIVALSA. Decisamente meglio Lykogiannis al Bologna, oltre a Marin e Grassi (insieme all’Empoli), che si sono conquistati un posto nella mediana di Paolo Zanetti. In cadetteria invece Baselli e Faragò stanno cercando di recuperare il tempo perduto in quel di Como, proprio come Strootman (Genoa) e Ceter (Bari). Tra i giovani attaccanti andati via – ma non coinvolti nella retrocessione – in cerca di fortuna, in C ecco Desogus (Pescara, girone C), che ieri ha fornito una buona prestazione nel poker rifilato al Foggia allo Zaccheria, e Gagliano che cerca minutaggio nel Padova capolista del girone A.


