Pur in una situazione complicata Daniele Ragatzu era ritornato a giocare nell’Olbia per la terza volt in carriera. Voleva aiutare la squadra, ma a fine campionato scorso, la retrocessione dei galluresi in Eccellenza dopo il play-out perso.
Budoni
Già a gennaio vi era stata la possibilità di cambiare casacca. Ma Ragatzu (nonostante i problemi) era rimasto all’Olbia.. “Siamo stanchi. Se non arrivano risposte concrete nei prossimi giorni, la squadra si ferma“. aveva detto facendosi carico della squadra dopo il ko in campionato con il Monastir. Una dichiarazione, che in quel momento fotografava con molta precisione il livello della crisi, fatta di mensilità arretrate, assenza di comunicazioni ufficiali, incertezza totale sul futuro. Per i giocatori, lo scenario non è era più tollerabile.
Adesso la corte del Budoni è andata a dama. Ragatzu, che ieri ha partecipato al test terminati 5-1 contro il Santa Teresa (rimasto in campo per oltre un tempo) sarà la stella della squadra, che dopo la salvezza al ritorno nella categoria, si presenta con ambizioni sotto la guida in panchina di mister Claudio Bonomi (ex Barisardo e Nuorese). Si attende solo l’ufficialità della società. Con lui sempre dall’Olbia, il promettente Romolo Putzu. ll forte difensore, classe 2002 era svincolo dal primo luglio.
Nel Girone G anche le altre sarde Monastir, Sassari Latte Dolce, COS e la neopromossa Ossese. Le loro avversarie saranno Albalonga, Anzio, Aranova, Atletico Lodigiani, Certosa V. Campagnano, Città di Anagni, Trastevere, Unipomezia, Afragolese, Gelbison, Paganese, Sarnese e Venafro.
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