Il Cagliari accelera sul mercato e punta su un giovane talento per aumentare qualità e prospettiva della trequarti. Il nome seguito con maggiore attenzione dalla società rossoblù è quello di Vasilije Adzic, centrocampista montenegrino classe 2006 di proprietà della Juventus.
Il club sardo sarebbe in vantaggio rispetto alle altre squadre interessate e lavora per portare il giocatore in Sardegna con la formula del prestito, garantendogli quello spazio necessario per continuare il proprio percorso di crescita.
Un talento esploso con la Juventus
Adzic è diventato uno dei giovani più osservati del panorama europeo grazie anche a una giocata che ne ha aumentato la notorietà: il gol realizzato contro l’Inter nel settembre 2025, nella sfida terminata 4-3 per la Juventus.
Una rete che lo ha proiettato all’attenzione generale e gli ha permesso di entrare nella storia bianconera come più giovane calciatore straniero ad aver segnato nel derby d’Italia, a 19 anni e 124 giorni. La Juventus aveva però già individuato le sue qualità prima ancora del trasferimento a Torino.
Dalla Montenegro alla Juventus
Nato a Niksic il 12 maggio 2006, Adzic è cresciuto nel Buducnost Podgorica, uno dei club più importanti del calcio montenegrino. La sua crescita è stata rapidissima: già a 17 anni era un titolare importante della propria squadra, aveva attirato l’attenzione della Nazionale giovanile del Montenegro e aveva iniziato a essere seguito da diversi club europei.
Il debutto tra i professionisti è arrivato nell’aprile 2022, quando ha trovato subito il gol nella vittoria per 4-0 contro l’Arsenal Tivat. Con quella rete è diventato il secondo marcatore più giovane nella storia del massimo campionato montenegrino, alle spalle soltanto di Ilija Vukotic.
Dopo essersi imposto nel campionato nazionale, Adzic ha iniziato a confrontarsi anche con il calcio internazionale. Con il Buducnost ha disputato gare di qualificazione alla Champions League e alla Conference League, mettendo a referto anche un gol e un assist nei preliminari europei.
Arrivato a Torino, Adzic è stato inserito gradualmente nel mondo bianconero. Nella stagione 2024-2025 ha raccolto 6 presenze in Serie A e una in Champions League, alternando l’esperienza con la prima squadra al percorso nella Next Gen in Serie C, dove ha totalizzato 10 presenze, 4 gol e 2 assist.
Nell’ultima stagione ha aumentato il proprio coinvolgimento, collezionando 10 presenze in Serie A e un gol. La Juventus ha scelto di accompagnarne la crescita senza forzare i tempi, consapevole delle grandi potenzialità del giocatore.
Tecnica, fisico e duttilità
Adzic nasce come centrocampista, ma nel corso degli anni ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione. La capacità di inserirsi negli ultimi metri e la facilità nel trovare la porta lo hanno portato ad avvicinarsi sempre più alla zona offensiva.
Tra le sue qualità spiccano il fisico importante, la tecnica individuale e la capacità di interpretare più ruoli nella zona centrale del campo. In patria alcuni lo hanno accostato a giocatori come Sergej Milinkovic-Savic o Kevin De Bruyne per caratteristiche e potenziale.
Cagliari pronto a puntare sul talento
L’eventuale arrivo di Adzic rappresenterebbe un investimento importante per il Cagliari, che continua a seguire una linea basata sulla valorizzazione di giovani prospetti con margini di crescita.
Per il montenegrino la Sardegna potrebbe essere il contesto ideale per trovare continuità e responsabilità, elementi fondamentali dopo una prima fase di inserimento nel calcio italiano.
La trattativa con la Juventus prosegue: il Cagliari però non si accontenterà di un prestito secco e cercherà di inserire un diritto di riscatto o comunque una possibilità di guadagno sulla valorizzazione del giocatore.
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Giulini Pesarindi
Adzic e forse Maldini vanno a Sassuolo,nonostante tutti e due diano preferenza al Cagliari…..ma che succede??
Giulini ha preso il Cagliari solo per arrivare allo stadio nuovo.
Anni di mediocrità, retrocessioni e mercato al risparmio. Però sullo stadio, guarda caso, non ha mai mollato.
Appena partiranno i lavori, il club varrà molto di più: impianto nuovo, maggiori ricavi e società più appetibile. A quel punto casco, pala, foto di rito, solito discorso sull’amore per la Sardegna… e vendita con ricca plusvalenza.
Altro che progetto sportivo: il Cagliari è stato il mezzo, lo stadio il vero affare.
Seguito e basta, Risparmini non sgancia, è un male incurabile.
Lo davano già in Sardegna e ci siamo fatti fregare.
ACCARDI un BAMBOCCIO IN MANO DI Giulini e degli americani
Dove sei bobotto,con i tuoi commenti da leader di Giulino uomo Santo che ci tiene al Cagliari,tant’è che disperato che Esposito sia andato via dal ritiro a sua insaputa una vergogna.Peccato che mi sa che Accardi ha poca grinta nella maratona ,arriva a stento già dietro tante volte, continua a perdere punti,ha perso anche il cilindro non riesce a trovarlo chissà dove lo ha lasciato negli studi di Milano ?Che peccato allora noi tifosi mettiamoci l’anima in pace e preghiamo a S.Efisio.
Imbarazzanti è un elogio,chiediamoci il perché Angelozzi con due o addirittura tre anni sia stato licenziato?Forse contrario alla vendita di Luperto?Il pelato deve andarsene non è più accettabile quello che accade intorno al Cagliari ,siamo propio allo sbando.
Stiamo inseguendo è scappato e lo hanno visto a Sassuolo ormai è quasi arrivato.Che società ancora commentate sul caso Esposito?Ci mancava Accardi solo il Pelato lo poteva mettere a libro.Angelozzi se la ride ancora,ha fatto un 13,,continuate a elogiare chi va via tt mercenari,forse hanno capito la soluzione migliore e avere a che fare con Giulini è un rischio per tutti.Chiediamoci noi tifosi come mai è sono anni a inseguire una tranquillità, che purtroppo con questa Presidenza un miraggio.
Imbarazzanti, andrà a Sassuolo in prestito con diritto, stessa formula che voleva il Cagliari.
Si può sapere che caspita stanno facendo? Io non ho parole, neanche in prestito riusciamo a prendere i giocatori. E questo succede quando non si vogliono spendere soldi. Voi date le colpe al Ds, ma il problema è uno, il giullare che continua imperterrito a smantellare la squadra e a cambiare Ds ogni anno. Lui cambia Ds, ma i problemi sono sempre gli stessi.
Giuliani se ne deve andare via e al più presto.
Soldi spesi quest’ anno? I 4 milioni per Esposito e stop. Mi chiedo a questo punto il senso di fare le plusvalenze se poi i soldi non vengono utilizzati per il mercato. Con 0 soldi puoi costruire solo squadre imbarazzanti stile lecce.
Quelle merdde di piastrellisti sì stanno prendendo gioco del Cagliari e di Accardi, sembra che abbiano l’obiettivo di non farci rafforzare. Accardi rischia il posto secondo me anche se lavorare con Julius deve essere un inferno. Andiamo molto male.