Il futuro di Yerry Mina resta uno dei temi più delicati del mercato del Cagliari. Il difensore colombiano, al momento, non è considerato un giocatore in uscita e il rapporto tra il club rossoblù e il calciatore è assolutamente positivo.
La situazione, però, richiede alcune valutazioni che saranno affrontate nelle prossime settimane, quando Mina terminerà il periodo di vacanza concesso dopo gli impegni con il Mondiale e farà ritorno a disposizione della squadra.
Mina resta centrale nel progetto di Pisacane
Nella visione tecnica di Fabio Pisacane, il centrale sudamericano rappresenta ancora un elemento fondamentale per la difesa del Cagliari. Esperienza, personalità e capacità di leadership sono caratteristiche che il tecnico considera importanti per guidare il reparto arretrato anche nella prossima stagione.
La principale incognita riguarda però l’approccio del giocatore al nuovo campionato. Nella passata stagione una delle motivazioni principali di Mina era arrivare nelle migliori condizioni possibili all’appuntamento Mondiale. Ora, senza quell’obiettivo immediato, il club dovrà capire quale sarà il livello di motivazione e coinvolgimento del difensore nel nuovo percorso rossoblù.
Il peso dell’ingaggio e la gestione fisica
Oltre agli aspetti tecnici, il Cagliari dovrà valutare anche elementi più concreti legati alla sostenibilità della permanenza. Mina ha 31 anni e un contratto valido fino al 2028. Il suo ingaggio rappresenta un investimento importante per il club, soprattutto considerando la necessità di gestire con attenzione il suo impiego.
Fin dal suo arrivo in Sardegna, durante la gestione di Claudio Ranieri, il difensore è stato utilizzato con cautela, dosando gli sforzi per evitare problemi muscolari. Una strategia che ha permesso al colombiano di essere disponibile per gran parte delle gare disputate, anche se i fastidi fisici non sono completamente spariti.
Con il passare degli anni, il rapporto tra minuti giocati, rendimento e costo dell’ingaggio potrebbe diventare un fattore determinante nelle valutazioni della società.
Nessuna rottura, ma porte aperte al mercato
Il Cagliari non ha intenzione di mettere Mina fuori dal progetto e considera il difensore ancora una risorsa importante.
Allo stesso tempo, il club non avrebbe intenzione di chiudere completamente alla possibilità di una cessione qualora arrivassero offerte considerate soddisfacenti sia dal punto di vista economico sia per le ambizioni dello stesso giocatore.
La decisione finale dipenderà quindi dall’incontro tra società e calciatore, nel quale verranno analizzati obiettivi e prospettive future.
Le alternative: Deiola e Kofler
Le riflessioni su Mina si inseriscono anche nella costruzione del nuovo reparto difensivo. Per questo motivo Pisacane sta lavorando sulla possibilità di utilizzare Alessandro Deiola anche come centrale, soluzione già sperimentata e ritenuta interessante dal tecnico per la duttilità del capitano rossoblù.
Parallelamente, il direttore sportivo Pietro Accardi continua a seguire Raphael Kofler del Sudtirol, profilo individuato per aumentare le alternative in difesa. Il possibile arrivo del difensore potrebbe concretizzarsi indipendentemente dalla permanenza o meno di Mina, proprio nell’ottica di costruire una rosa più profonda e competitiva.
Il futuro del colombiano resta dunque aperto: da una parte la centralità nel progetto tecnico, dall’altra le valutazioni economiche e fisiche che il Cagliari dovrà affrontare.
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Mina deve rimanere almeno un altro anno e intanto deve arrivare anche un altro difensore. Al momento abbiamo solo lui e Rodriguez, al massimo in caso di necessità Ze Pedro. Deiola non mi sembra adatto in quel ruolo
DEIOLA CENTRALE TERZINO CENTRAVANTI CENTROCAMPISTA ESTERNO DX E SX, IN FUTURO PUO GIOCARE PUO GIOCARE ANCHE IN PORTA. MA CODDASI.
Se dovesse andar via Mina sarebbe un problema.
È sudamericano, tiene famiglia, prima o poi il richiamo dell’atmosfera del suo mondo avrà la meglio.
Se avverrà a brevissimo sarà un problema, è il migliore della difesa rossoblu nonché un leader per la squadra tutta.
Mina fisicamente non da garanzie .
L’ingaggio è pesante.
Le motivazioni per proseguire a Cagliari?
Sicuramente il reparto ha bisogna di un tassello importante.
Deiola solo per le emergenze.
Mina un altro anno al Cagliari lo può fare tranquillamente, nonostante qualche acciacco resta il leader della difesa.
Cosa buona e giusta che ci siano tutte le condizioni ideali affinché resti in RossoBlu.
Bravo Danilo, questa volta devo stringerti la mano virtuale, il termine leader poi, identifica il tutto con quanto già dichiarato e pensato dalla maggioranza, mina è il vero capitano della squadra. Un guerriero indomabile, ne servirebbero altri 10 come lui
Pienamente d’accordo con te.
Concordo,Mina una roccia della difesa.
Kofler è un gran bel giocatore, avrebbero già dovuto prenderlo. Deiola dal punto di vista fisico e di reattività in area è superiore ad un Mina che da anni si allena, diciamo così in modo discontinuo. Quindi spesso quando gioca non è sempre pronto. Alterna ottime giocate a défaillance paurose e buchi che significano dare grandissime occasioni alla squadra avversaria. In serie A difficilmente gli attaccanti ti perdonano, se c’è in parta uno come Caprile qualcuna la salvi, non con Sherry ….. 🙀
Mi sembra che sei un altro interista infiltrato che la domenica dice di guardare il Cagliari e invece diretta dazn Inter Channel. Beccato subito
Come si può vedere in foto, mica dico bugie, mina con la sua fascia da capitano al braccio. Chi meglio di lui può incarnare lo spirito battagliero del vero capitano. Guardate in foto, che eleganza e che portamento! Il vero capitano !!!! Apprezzato da tutti e voluto bene da tutti, esperienza internazionale, un passato al Barcellona, nazionale colombiano da oltre 20 anni. È un orgoglio averlo al Cagliari come Capitano
In foto si vede, scallau perdiu , senza fiato.
Inchinati dinnanzi alla foto del capitano del popolo!!! Servooooooooooo!!!!!
Ragazzi mettiamoci in testa che il capitano, Mina, è un elemento fondamentale prima di tutto per i giovani, quelli che hanno lo stesso ruolo da cui hanno solo da imparare, e poi perché quando è mancato il Cagliari ha sofferto su ogni campo.
Il capitano, mina, va tutelato e soprattutto trattenuto assolutamente a Cagliari, ma da capitano, ormai voluto bene da tutti lui è a casa qui. Non ci saranno problemi per la sua permanenza
Mina è indispensabile ,per personalità ,,esperienza, qualità.non si può rinunciare a lui,soprattutto in una squadra così giovane.occorre però prendere un altro centrale perchè mina deve essere gestito
Insomma incarna nel complesso lo spirito in tutto e per tutto del capitano.
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