Il percorso di crescita di Nicola Pintus prosegue lontano da Cagliari. Il club rossoblù ha ufficializzato la cessione a titolo temporaneo del difensore centrale classe 2005 alla Pianese, formazione nella quale il giovane potrà continuare a maturare esperienza fino al termine della stagione sportiva 2026/27.
Per Pintus si tratta di una nuova tappa in una carriera iniziata interamente all’interno del mondo rossoblù e costruita attraverso un lungo percorso nel settore giovanile.
Dal vivaio al sogno della Serie A
Nato a Cagliari, Pintus è cresciuto calcisticamente nel vivaio del club sardo, completando tutte le fasi della formazione: dall’Attività di base fino al Settore giovanile, arrivando poi alla Prima squadra. Un percorso che lo ha portato a realizzare uno dei sogni più importanti per un calciatore cresciuto nel territorio.
Il momento più significativo è arrivato il 18 maggio 2025, quando il difensore ha fatto il proprio esordio in Serie A nella gara casalinga vinta dal Cagliari contro il Venezia. Una presenza che ha rappresentato il coronamento del lavoro svolto negli anni e il riconoscimento della fiducia del club nei confronti di un prodotto del vivaio.
Il rinnovo e l’esperienza con la prima squadra
Dopo l’esordio nella massima serie, Pintus ha rinnovato il proprio contratto con il Cagliari fino al 2029, confermando il legame con la società rossoblù.
Successivamente ha iniziato la stagione 2025/26 lavorando agli ordini di Fabio Pisacane, tecnico che ha dimostrato grande attenzione nei confronti dei giovani talenti provenienti dal settore giovanile.
L’esperienza con la prima squadra ha rappresentato un ulteriore passaggio formativo per il difensore, chiamato ora a confrontarsi con una nuova realtà.
Il passaggio al Cosenza e la nuova sfida
Prima dell’approdo alla Pianese, Pintus aveva vissuto un’esperienza in prestito al Cosenza, in Serie C. Ora il difensore riparte da un nuovo capitolo con l’obiettivo di trovare maggiore continuità e accumulare minuti nel calcio professionistico.
La scelta della Pianese punta proprio a permettergli di avere spazio e responsabilità, elementi fondamentali per completare il percorso di crescita di un giovane calciatore.
Un investimento sul futuro
La cessione temporanea conferma la strategia del Cagliari nella gestione dei propri giovani: accompagnare la crescita dei talenti del vivaio attraverso esperienze utili lontano dalla Sardegna, mantenendo comunque il controllo sul percorso dei giocatori.
Per Pintus la stagione alla Pianese rappresenterà una nuova occasione per mettersi alla prova e continuare a costruire il proprio futuro nel calcio professionistico.
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Mah….vediamo … in bocca al lupo…non mi ha mai convinto ,,, visti e seguiti entrambi Cogoni è superiore a lui in tutto ,fisicamente tecnicamente e come grinta … e a loro è superiore Collu adesso al Monastir.. ma senza procuratore … con la testa non so !! io li ho visti solo giocare… poi ci sono altre affinità da valutare in un giovane !!
Io non lo avevo visto male, con un po’ di massa muscolare in più, cattiveria agonistica con Mina come chioccia per me avrebbe potuto restare con noi già da quella volta.
Certo che il percorso di crescita dei giovani italiani è veramente tortuoso…d’altronde consideriamo giovani gente del 2000
Cavuoti non serve?
Chiiiiiiii????
Ma quante stagioni deve durare questo percorso di crescita
Sino a 30anni…poi è maturo….non si sa per quale serie…