Il progetto del nuovo stadio del Cagliari compie un altro passo avanti. Nella mattinata di oggi le commissioni permanenti del Comune di Cagliari su Sport, Urbanistica e Mobilità hanno affrontato lo schema di convenzione collegato al Piano economico finanziario (Pef). Si tratta di un passaggio considerato fondamentale perché il documento definisce aspetti tecnici, economici e giuridici dell’accordo tra il Comune e il Cagliari Calcio, dopo mesi di confronto tra le rispettive strutture legali.
Il confronto tra Comune e club
Il percorso ha vissuto una fase di rallentamento proprio a causa della complessità dello schema di convenzione, sul quale le parti hanno lavorato a lungo per trovare un punto di equilibrio. Un momento decisivo è stato il vertice andato in scena una settimana fa a Palazzo Bacaredda, sede del Comune, tra i rappresentanti dell’amministrazione cittadina e quelli del club rossoblù.
Prima di questo incontro, le commissioni avevano analizzato soltanto il Piano economico finanziario, in attesa della definizione degli ultimi dettagli relativi alla convenzione. Ora il quadro appare più definito e il prossimo passaggio spetta alla Giunta comunale.
Attesa la delibera della Giunta
La Giunta dovrebbe esprimersi nei prossimi giorni con una delibera relativa al Pef e allo schema di convenzione. Successivamente la documentazione arriverà al Consiglio comunale, chiamato a pronunciarsi su due aspetti determinanti: il riconoscimento del pubblico interesse e l’esercizio del diritto di superficie. Il voto dell’assemblea cittadina sarà decisivo per completare il percorso amministrativo necessario alla realizzazione dell’opera.
Il nuovo stadio rappresenta anche un elemento centrale nella candidatura di Cagliari come città ospitante degli Europei 2032. Una volta completati gli atti amministrativi, il Comune dovrà presentare alla Figc, entro il 31 luglio, tutta la documentazione richiesta per sostenere la candidatura.
Un progetto strategico per la città
Il nuovo impianto rappresenta da anni uno degli obiettivi principali per il futuro sportivo e urbanistico di Cagliari. Oltre alla funzione legata al calcio, il progetto punta a diventare un elemento di sviluppo per il territorio, con ricadute sulla mobilità, sui servizi e sulla valorizzazione dell’areadi Sant’Elia.
Il percorso resta ancora articolato e condizionato dal rispetto delle prossime scadenze, ma il completamento dello schema di convenzione segna un nuovo passaggio verso la possibile realizzazione del nuovo stadio rossoblù.
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Incredibile, un continuo esprimersi di pareri, prima il consiglio, poi la giunta, poi il consiglio, poi la giunta e così all’infinito. Allucinante, un paradosso tragicomico. Non ce la faranno mai per il 31 luglio
non vedo l’ora arrii la chiamata del masssone alla questura e via con le indagini su abusi e mazzette
Nove
Veggogna,voglio un falò di confronto con il comune.
Lasca…..
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA…… MASSONERIA CAGLIARITANA
Passaggio dopo passaggio bisogna che qualcuno tiri in porta e faccia goal.
Riusciranno i nostri eroi?
Burocrazia di merxa
Passaggio dopo passaggio ci siamo veramente rotti le scatole 🤮🤮🤮
Ci penserei centomila volte a fare lo stadio e lasciarlo in certe mani…. È come se a uno gli regali la Ferrari ma non la può mantenere, neanche la benzina …. No allo stadio.
Prima un presidente, poi si pensa allo stadio , c’è tempo.
Concordo
Tutto il casino che sta facendo questo comune x 10 miseri milioni a fronte di 260 !!!! Ma non faceva prima il Cagliari a restituirglieli ??
Lingicullu