Il Cagliari continua a muoversi sul mercato alla ricerca di qualità e imprevedibilità per il reparto offensivo. Tra i nomi valutati dalla società rossoblù c’è anche quello di Daniel Maldini, talento classe 2001 di proprietà dell’Atalanta.
A confermare l’interesse è stato il direttore sportivo Pietro Accardi, intervenuto ai microfoni di Sky Sport dal CRAI Sport Center.
“Maldini? È un calciatore che conosco personalmente, l’ho avuto a Empoli. È un calciatore interessante, ma non è l’unico che stiamo monitorando. Per noi non esistono prime e seconde scelte, ma caratteristiche che stiamo cercando”, ha dichiarato il dirigente rossoblù.
Una frase che conferma il gradimento per il giocatore, ma anche la volontà del Cagliari di valutare più soluzioni per completare la rosa.
La concorrenza del Sassuolo
Sul talento offensivo resta forte l’interesse del Sassuolo, altra squadra che ha messo gli occhi su Maldini. Il club emiliano e quello sardo si stanno contendendo anche altri profili di mercato, come l’attaccante del Verona Kieron Bowie, altro nome seguito per rinforzare il reparto avanzato.
La situazione di Maldini resta quindi aperta, con l’Atalanta chiamata a valutare la soluzione migliore per il futuro di un giocatore che negli ultimi due anni ha vissuto un percorso caratterizzato da diversi cambiamenti.
I lampi di qualità
La stagione più convincente recente di Maldini è stata quella vissuta al Monza nel campionato 2024/2025. Inserito in una squadra in grande difficoltà sotto la guida di Alessandro Nesta, il giovane attaccante è riuscito comunque a rappresentare una delle poche note positive del reparto offensivo brianzolo.
In un contesto complicato, Maldini ha mostrato le qualità che lo hanno sempre accompagnato: tecnica individuale, capacità nell’uno contro uno e precisione nella conclusione. Prestazioni che avevano confermato il potenziale di un giocatore capace di creare occasioni anche in situazioni difficili.
A gennaio 2025 è arrivato il trasferimento all’Atalanta, ma l’inserimento nel sistema di Gian Piero Gasperini non è stato semplice. La stagione successiva è iniziata ancora a Bergamo, ma il cambio in panchina non ha prodotto la svolta sperata. Con Ivan Juric l’Atalanta ha attraversato un periodo complicato e il giocatore è rimasto coinvolto nelle difficoltà generali della squadra.
Solo con l’arrivo di Raffaele Palladino il contesto ha trovato maggiore equilibrio, ma il percorso del classe 2001 sembrava ormai indirizzato verso una nuova esperienza.
La parentesi Lazio e il ruolo da centravanti
A gennaio 2026 Maldini è passato alla Lazio allenata da Maurizio Sarri, che ha provato anche una soluzione tattica particolare: utilizzarlo come centravanti.
Un ruolo distante dalle sue caratteristiche naturali, considerando che il giocatore ha costruito il proprio percorso soprattutto tra trequarti e fascia offensiva. L’adattamento non è stato semplice, anche a causa di un ambiente condizionato dalle tensioni societarie e dal clima difficile intorno al club biancoceleste.
Negli ultimi anni Daniel Maldini è stato spesso giudicato anche per il peso del cognome. Le critiche legate alla famiglia e i dubbi sulla sua convocazione in Nazionale hanno finito per influenzare la percezione del giocatore. Il suo valore tecnico, però, resta evidente.
Il Cagliari valuta ora se offrirgli il contesto ideale per rilanciarsi. Una piazza dove potrebbe trovare continuità, fiducia e la possibilità di dimostrare il proprio talento senza il peso delle aspettative.
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Società veramente ridicola
😂😂😂l’hanno buono che non segui piu
Ma per l’ amor di Dio!!!! Maldini è un incapace raccomandato e non ci servirebbe a niente, qua ci vuole e ora come non mai , una prima punta da doppia cifra perché nel calcio ci vuole gente che segni.
Se continua ad inseguirlo scappa 🤔🤔
Accozzato..
Ma lasciate stare,,,,Maldini ,,,,, perché nn si punta su strefezza….
Si, il Cagliari segue tutti in pratica in modo virtuale, sino a quando vengono presi dagli altri.
Se non sono broccoli non li pigliamo.
Nel Calcio come d’apertuto ci sono favoritismi ! se il padre non sarebbe stato ex della nazionale giocherbbe a quest’ora nei diletanti che sia chiaro !
Ci sono milioni di giocatori nel mondo validi ma che non hanno la fortuna e niente favori !!!
Ma un bel centravanti tipo Pojamphalo, uno dei fratelli Sphendi o comunque uno da 7/10 gol no? Maldini non dura due anni in nessuna squadra…. Un motivo ci sarà