Il futuro di Andrea Belotti al Cagliari è segnato. Quello che sembrava un possibile nuovo inizio in rossoblù dopo la scadenza del contratto dello scorso 30 giugno si è trasformato in una grande delusione e in un addio definitivo.
L’attaccante, che aveva manifestato la volontà di continuare la propria esperienza in Sardegna, è stato sottoposto a una serie di controlli per valutare le condizioni del ginocchio operato. Gli esami effettuati negli ultimi giorni non hanno però fornito tutte le rassicurazioni attese dalla società.
Il nodo resta il ginocchio
Belotti aveva completato il percorso di recupero dopo il grave infortunio che aveva condizionato la sua ultima stagione, ma il Cagliari aveva deciso di approfondire ulteriormente la situazione prima di procedere con un nuovo accordo.
La società rossoblù, infatti, non intendeva mettere sotto contratto il centravanti senza avere un quadro completo sulle sue condizioni fisiche e sui tempi necessari per tornare a una piena disponibilità agonistica. Purtroppo però, ancora prima di terminare tutti gli accertamenti, si era data ai tifosi l’illusione che fosse tutto a posto, ma così non era. All’abbraccio in aeroporto non ha avuto seguito il consueto annuncio ufficiale, alimentando le domande della piazza fino alle novità emerse nelle ultime ore.
Il consulto internazionale a Lione
Per avere un parere definitivo, il club ha scelto di affidarsi a un ulteriore controllo specialistico. Nella giornata di ieri Belotti si è recato a Lione, dove è stato visitato dall’ortopedico Bertrand Cottet-Sonnery, chiamato ad analizzare il ginocchio dell’attaccante e il percorso riabilitativo seguito dopo l’intervento.
Il responso dello specialista, secondo quanto filtra, è stato però negativo. Al momento non sono arrivate comunicazioni ufficiali da parte del Cagliari, ma dal club sono attesi a stretto giro aggiornamenti definitivi.
La situazione appare quindi complicata per il “Gallo”, che aveva sperato di poter ripartire dalla Sardegna dopo un’annata difficile. Il Cagliari aveva valutato la possibilità di affidarsi ancora alla sua esperienza, alla leadership e alla capacità di essere un riferimento per il gruppo, ma le condizioni fisiche hanno portato il club a frenare.
Il rapporto con la piazza
Belotti aveva lasciato un buon ricordo nei mesi trascorsi in rossoblù, soprattutto per atteggiamento e disponibilità verso il gruppo. La sua volontà di restare anche al minimo sindacale era stata accolta con piacere dalla tifoseria, che vedeva nel centravanti un possibile protagonista del nuovo progetto guidato da Fabio Pisacane.
Ora, però, il calcio torna a fare i conti con la componente più difficile: quella fisica. Il futuro del “Gallo” sarà sicuramente lontano da Cagliari, ma soprattutto c’è da capire se a 33 anni sarà in campo o meno.
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Dispiace molto per il giocatore, meritava di finire la carriera in un altro modo.
Lo sapevano già, è tutta una pantomima.
Dispiace??? Mancumali che non lo ha tenuto! Investa su giovani che di questi carramponi guasti ne ha già pagato troppi
Lo ripeto la gestione è stata imbarazzante. Oltretutto perché gli hanno fatto fare le ultime partite di campionato quando aveva problemi ancora al ginocchio, come si è scoperto ieri? Guardate che hanno rischiato di farlo rompere un altra volta visto il ginocchio non era a posto. C’è qualcosa che non torna
Qualcosa nn torna
È tutta colpa dell’ormai celebre bacio aeroportuale, una iattura.
Vediamo se pure il giocatore dirà in merito qualcosa.. secondo me la scusa delle visite in Francia non regge.. sicuramente era già deciso da prima perché all’inizio era l’ostacolo stipendio poi ora il ginocchio insomma poca luce sulla vicenda
Dispiace. 😮💨
No
Mi dispiace, 😔