Il futuro di Andrea Belotti al Cagliari è ufficialmente chiuso. A confermarlo è stato il direttore sportivo rossoblù Pietro Accardi, intervenuto ai microfoni di Sky Sport dal CRAI Sport Center.
Il dirigente ha spiegato le ragioni che hanno portato il club a interrompere il percorso con l’attaccante, sottolineando il forte legame umano nato nei mesi trascorsi in Sardegna e la volontà iniziale della società di puntare ancora sul “Gallo”.
Belotti, il nodo delle condizioni fisiche
Accardi ha raccontato il dispiacere per una decisione maturata dopo gli approfondimenti medici effettuati sul centravanti. “Quello di Belotti è un tema che ci sta particolarmente a cuore. Come già avevo dichiarato in conferenza, Andrea qui si è fatto apprezzare tanto dal punto di vista umano, è stato purtroppo molto sfortunato”, ha spiegato il direttore sportivo.
“La nostra volontà era quella di ripartire da lui, concedendogli questa opportunità. Purtroppo, però, dopo delle visite approfondite, i tempi si sono del tutto allungati”, ha aggiunto Accardi.
Proprio l’incertezza sui tempi di recupero ha portato il Cagliari a cambiare strategia. “Abbiamo pensato che non fosse opportuno continuare con Belotti. A malincuore: ci teniamo al ragazzo, ci siamo affezionati. Ma dobbiamo fare questa scelta per il bene del Cagliari”, ha dichiarato il ds.
Un mercato tra giovani ed esperienza
Accardi ha poi illustrato la filosofia seguita dal club nella costruzione della nuova rosa. L’obiettivo resta quello di creare una squadra competitiva attraverso un equilibrio tra giovani talenti e giocatori più esperti, capaci di accompagnare la crescita del gruppo.
“La nostra volontà è quella di costruire una squadra competitiva, fatta di calciatori giovani ma anche più esperti, che possano aiutare gli altri a crescere”, ha spiegato.
Finora il Cagliari ha ufficializzato quattro rinforzi: Akarakiri, Jacopo Fazzini, Alessandro Romano e Harry Winks. Gli interventi principali sono arrivati a centrocampo, reparto che necessitava di nuovi elementi dopo i rientri dai prestiti della passata stagione.
Il direttore sportivo ha parlato anche della situazione di alcuni giocatori importanti per il progetto rossoblù. Su Yerry Mina, Accardi ha confermato la centralità del difensore colombiano: “È un calciatore importante per noi, lo stiamo aspettando, arriverà qui dopo il meritato riposo post-Mondiale”.
Per quanto riguarda Elia Caprile e Sebastiano Esposito, la linea del club resta quella della continuità. L’intenzione è mantenere lo zoccolo duro della squadra che nella scorsa stagione ha raggiunto l’obiettivo salvezza, aggiungendo nuovi elementi senza stravolgere il gruppo.
Maldini tra i profili osservati
Tra i nomi accostati al Cagliari c’è anche quello di Daniel Maldini, giocatore che Accardi conosce bene dai tempi dell’Empoli. “Maldini? È un calciatore che conosco personalmente, l’ho avuto a Empoli. È un calciatore interessante, ma non è l’unico che stiamo monitorando”, ha spiegato.
Il dirigente ha però chiarito che il mercato rossoblù non segue gerarchie rigide. “Per noi non esistono prime e seconde scelte, ma caratteristiche che stiamo cercando”, ha concluso.
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Non conosco esattamente la situazione ma se non fosse stato idoneo non lo sarebbe stato neanche prima di rimandarlo in campo a fine campionato scorso…la cosa in po’ mi puzza!!!
Strano a giocato 2 partite ed era tutto ok
Grande sbaglio farlo andare via😡😡😡😡
Non ci credo neanche un po’….
Vergognoso 😡😡😡😡
NON VOGLIO DIFENDERE NESSUNO…DISPIACE CHE BELOTTI VADA VIA….MA VOI USERESTE UN MACCHINARIO USURATO..PER FARE UN LAVORO INTENSO? ..IL CAPO DEL IMPIANTO HA RITENUTO NON TENERE QUEL MACCHINARIO…!
Buongiorno a tutti,
come é capitato anche per altre squadre blasonate i campioni reduci da questo tipo di infortuni devono essere valutati da squadre medico sportive esperte in questi incidenti. Prima di annunciarlo e far sognare i tifosi…
La frittata é fatta. Accardi sembra di poca esperienza e non riesce a trovare giocatori che non abbia gia incontrato….. questo la dice molto sulla sua futura permanenza l’anno prossimo. Ci vuole un uomo immagine attaccante di peso…. rarissimo…
Il tempo ci dirà se tutto questo é per il Cagliari e per i tifosi, già per i tifosi tanto osannati dai dirigenti come forza insostituibile.
Solo dalla faccia si vede che è un verme
Comportamento pessimo
Dispiace per Belotti a cui auguro ogni bene, il Cagliari giustamente voleva delle garanzie sulle sue reali condizioni, non capisco però per quale motivo questi accertamenti non sono stati fatti prima di fargli giocare alcuni minuti nelle ultime partite del campionato scorso, per questa negligenza hanno rischiato grosso sia la società che il calciatore ed è stato abbastanza evidente agli occhi di tutti che Belotti non correva come era solito fare.
Ciao Demon. Il tuo dubbio è più che lecito. Probabilmente era considerato guarito dal punto di vista medico e si voleva accelerare il recupero facendogli disputare qualche minuto. Dovendo però puntare su di lui per un altro anno intero è chiaro che si è voluto approfondire il suo stato fisico attuale. Per essere sicuri al 100% lo si è mandato fuori Italia per una visita super specialistica. L’esito non ha dato tutte le garanzie e naturalmente non gli si è potuto rinnovare il contratto per tutto un anno. Peccato. ♥️💙👋🏼👋🏼
Tutto giusto, resta il fatto che gli accertamenti più approfonditi bisognava farli prima di fargli giocare quegli scampoli di partite che per fortuna non hanno creato ulteriori problemi, ma si è rischiato un qualcosa che sarebbe stato meglio evitare, sia per il calciatore che per la società
Come non mi è piaciuto il polverone mediatico che avete tirato su per non prendere Maldini. Chissà come mai una società come il Sassuolo che di calcio ne capisce, vuole Maldini che per voi e giornalisti è un bidone come tutti i giocatori che vorremmo prendere noi. Provo solo schifo 🤮🤮🤮