Elia Caprile si racconta e analizza il tema della crescita dei giovani nel calcio italiano. Il portiere del Cagliari, intervistato da Italian Football, ha sottolineato come il ruolo dell’estremo difensore continui a essere uno dei punti di forza del movimento azzurro. “Penso che accada perché la scuola dei portieri in Italia sia la migliore al mondo”.
Caprile ha poi indicato due modelli di riferimento assoluti: Gianluigi Buffon e Gianluigi Donnarumma, figure che continuano a rappresentare una fonte di ispirazione per le nuove generazioni.
Pochi spazi per i giovani in Serie A
Il numero uno rossoblù ha evidenziato come, a suo avviso, in Serie A ci siano ancora poche occasioni per i giovani talenti. “Non ci sono tante squadre che consentono ai giovani di giocare. Ci sono tanti buoni giocatori in Serie B o C che avrebbero solo bisogno di un’opportunità”.
Secondo Caprile, spesso la differenza la fa la fiducia di un allenatore, citando come esempio Pio Esposito e la fiducia ricevuta da Cristian Chivu.
La scelta di lasciare Napoli
Nel corso dell’intervista, Caprile ha ripercorso anche alcune tappe fondamentali della sua carriera, spiegando la decisione di lasciare il Napoli per cercare continuità. “Ho lasciato Napoli per giocare, perché volevo raggiungere quel livello”.
Una scelta dettata dalla volontà di crescere attraverso il campo, piuttosto che restare in una grande squadra senza spazio.
Dal Bari all’Empoli, fino al Cagliari
Il portiere ha ricordato il suo percorso di crescita, partito dalla Serie C, passando per il Bari in Serie B e poi per l’Empoli, dove ha avuto la possibilità di confrontarsi con la massima serie. “Devi dimostrare ogni giorno di essere un portiere da Serie A, e forse poi puoi diventare un portiere da Champions o della Nazionale”.
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Per Conte non era 1 portiere valido ! questo la dice lunga sulla sua incapacità ! a messo pure la riserva della nazionale Meret da parte per mettere 1portiere straniero !
Conte un danno per la Nazionale ! Forza Mancini ! Baldini !
Se fossi un giocatore del Cagliari (di quelli buoni) starei di sicuro un altro anno, ho la strana idea che la prossima stagione sia quella giusta per fare il salto di qualita’ visto che l’allenatore ha acquisito esperienza e che i compagni adatti ci sono. Se si fara’ un buon campionato ne guadagneranno tanto anche gli stessi giocatori che vedrebbero rialzare le loro quotazioni e con esse le ambizioni.
🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣per carità, si vede proprio che di calcio ne capisci molto…
Bravissimo Elia
In Italia c’è la scuola portieri più fotte al mondo. Caprile è un grandissimo portiere ma gli manca quel quid che lo faccia diventare super grandissimo. Questo significherà che rimarrà al lungo con noi . No vuole essere assolutamente una bocciatura … Meglio scriverlo si sa msi che qualche sensibile fraintenda
Ciao Margiani, non resta che ripetere il solito discorso: se non ci saranno buone offerte per il Cagliari e soprattutto per il giocatore (cioè promesse di ingaggio molto più alto da altre squadre) Caprile resterà con noi e tutti ne saremmo profondamente felici. Se però viene una squadra che gli offre un ingaggio assai invitante ed offre al Cagliari una cifra assai più alta di quanto lo abbiamo pagato, Caprile farà le valigie il giorno dopo per sua volontà e con soddisfazione anche del Cagliari. Non ci resta che aspettare fino al 31 agosto e poi ne sapremo di più.… Leggi il resto »
Ciao ❤️💙👋👋Tutto logicamente ovvio, compresa sopratutto e ripeto sopratutto, volontà del
Giocatore che deciderà il suo futuro
Tornando indietro nel tempo i portieri bravi rimanevano a lungo alla squadra di appartenenza, molto più dei colleghi in altri ruoli. Praticamente si costruiva la squadra partendo proprio dal portiere. Quando ne hai uno buono è meglio tenerselo.
Un consiglio prima di lasciare Cagliari occhio dove vai ..certe società non anno scrupoli se fai due errori di fila a farti fuori …fatti un po di gavetta a Cagliari poi decidi tu giustamente..
Tranquillo,meriti molto di più di essere il migliore in campo in una squadra che lotta per non retrocedere! Speriamo che possa andare in Inghilterra a fare coppe europee e guadagnare soldoni,come ha fatto Vicario!
Sei tifoso del Cagliari o di qualche squadra inglese? Penso la seconda.
Se tu sei un tifoso, io sono un fisico nucleare.
E perché Ugo non dovrebbe essere un tifoso del Cagliari? Quello che scrive è la sacrosanta verità. E visto che si parla di meriti: non meriteremmo anche noi di vedere il Cagliari crescere di anno in anno, tenendo i Caprile e aggiungendo alla rosa giocatori di valore che facciano migliorare la classifica finale della squadra e magari farci anche divertire? Non meriteremmo anche noi che per la prima volta dopo 12 anni la parola “progetto” venga usata a proposito?
Certo glielo auguro pure io anche se comunque dovesse andare via io rimarrei un tifoso
Del Cagliari