Percorso netto per l’Argentina (ancora trascinata da Messi) che prosegue il suo cammino mondiale superando l’Austria per 2-0.
Avanti anche Francia e Norvegia
Pochi giorni dopo la convincente vittoria all’esordio contro il Senegal, al Lincoln Financial Field di Filadelfia la squadra transalpina (favorita al mondiale) supera 3-0 l’Iraq (ancora fermo a 0) dopo la netta sconfitta contro la Norvegia., in una gara aperta al meglio poco prima del quarto d’ora di gioco col gol mancino di Mbappé, al terzo sigillo di questa rassegna iridata. Le avverse condizioni meteo e il rigido protocollo anti-fulmini in vigore negli Stati Uniti ha ritardano l’inizio della ripresa di circa due ore. Al 0ì della ripresa il raddoppio di Mbappé. infine al 21′ (dopo la traversa di Rabiot-Olise) tris firmato Dembélé.
Al MetLife Stadium di New York, la Norvegia ha sconfitto 3-2 il Senegal e lo ha fatto al termine di una partita intensa, ricca di errori difensivi, giocate di qualità e momenti di grande tensione. Il protagonista assoluto è ancora una volta Erling Haaland, autore di una doppietta che porta il suo bottino personale a quattro reti nel torneo e lo consacra come il miglior marcatore norvegese nella storia della Coppa del Mondo. Il Senegal, nonostante lo 0 in due gare, resta aggrappato alla speranza di rientrare tra le migliori terze, a patto che eviti certi errori difensivi visti in entrambi i match giocati
Nello notte italiana (ore 04) torna in campo la Colombia di Mina
La compagine sudamericana ha iniziato nel migliore dei modi il proprio cammino nel Mondiale 2026, superando l’Uzbekistan nella gara inaugurale del gruppo K e conquistando tre punti preziosi per indirizzare subito la corsa verso la fase a eliminazione diretta. Tra le note particolari della sfida c’è stata però l’assenza dal terreno di gioco di Yerry Mina, rimasto in panchina per tutti i novanta minuti per scelta del commissario tecnico Néstor Lorenzo. Una situazione che (come ha scritto ieri il nostro Fabio Ornano) non cancella il peso specifico del centrale del Cagliari all’interno della nazionale colombiana. Mina resta infatti uno dei calciatori più esperti della rosa, forte di un lungo percorso internazionale e di una leadership costruita nel corso degli anni con la maglia dei Cafeteros. Ma per la Colombia non sarà una gara facile, anzi. Infatti la Repubblica Democratica del Congo ha sorpreso bloccando all’esordio il Portogallo sull’1-1. Un risultato che ha reso il gruppo più aperto del previsto e che rende questa sfida ancora più delicata.
Le altre partite in orario italiano
Ore 19 Portogallo-Uzbekistan (Gruppo K)
Nella sfida in programma all’Houston Stadium la selezione di Roberto Martinez deve rincorrere. E in questa gara, serve una vittoria netta per riprendere il controllo della qualificazione. Sulla carta la sfida ai debuttanti uzbeki di Cannavaro) rappresenta l’occasione migliore per farlo. Ma non tragga in inganno la sconfitta degli asiatici all’esordio assoluto nella competizione. A Città del Messico la prova con la Colombia non è stata malvagia e col suo gol, Fayzullaev ha scritto una pagina di storia segnando il primo gol della nazionale in un Mondiale, anche la squadra ha dei limiti evidenti.
Ore 22 Inghilterra-Ghana (Gruppo L)
Sfida verità per entrambe a Boston. La Nazionale dei Tre Leoni ha esordito battendo la Croazia con un 4-2 che non ammette dubbi in quanto alle capacità offensive della formazione allenata dal tedesco Tuchel. In casa africana la vittoria allo scadere contro Panama, ha scacciato i fantasmi nati da un avvicinamento ai mondiali tutt’altro che incoraggiante, E contro l’Inghilterra, servirà una prova ai limiti della perfezione da parte della squadra di Queiroz.
Ore 1 Panama-Croazia (Gruppo L)
Al Toronto Stadium nella seconda giornata, entrambe devono lasciare quota zero, dopo aver perso all’esordio. Il Panama partecipa alla sua seconda Coppa del Mondo dopo l’esordio in Russia 2018, dove i canaleros persero tutte e tre le partite della fase a gironi, arrivando però a questa competizione con credenziali solide: primo posto nel Gruppo A delle qualificazioni CONCACAF e una crescita che ha portato il Panama dal 87° al 34° posto nel ranking FIFA in sei anni di lavoro.
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