Ci sarebbe anche Gabriele Zappa nelle mire del Sassuolo. Secondo l’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, il nuovo DS dei neroverdi Palmieri sta lavorando con costanza sul mercato per dare continuità al progetto: l’obiettivo è trova un esterno destro Nella lista ci sarebbe anche il nome di Calabrtia.
La strategia del Cagliari
Ieri, durante la sua presentazione, il neo DS rossoblù Accardi, è stato chiaro: “La linea tracciata è quella di investire sui giovani, ma non soltanto. Abbiamo bisogno anche di giocatori esperti, per trasmettere valori e conoscenze ai giovani. Negli ultimi anni il Cagliari ha avuto una forte componente italiana, sicuramente è un aspetto da tenere in considerazione. Cessioni? al momento non abbiamo ricevuto offerte per i nostri migliori giocatori. Ma la nostra intenzione è quella di mantenere l’ossatura della squadra e aggiungere elementi che possano migliorarla ulteriormente. Poi sappiamo che il mercato può cambiare gli scenari velocemente e che conta anche la volontà dei calciatori, ma oggi la nostra idea è quella di confermare lo zoccolo duro e integrare”.
Tentativi respinti
Ci sono stati Gli ultimi due in ordine di tempo. A febbraio calciomercato parlava di Zappa ad un passo dalla Fiorentina, attraverso la formula del prestito con diritto di riscatto che diventerà obbligo in caso di salvezza, ma il Cagliari non ha ceduto. Poche settimane prima era stato il Napoli, che aveva il gradimento di Conte per la sua solidità e affidabilità sulla catena di destra in più ruoli. Inoltre fattore non certo secondario, che ne fa del rossoblù un uomo mercato, anche il fatto della sua conoscenza della Serie A e la continuità di rendimento.
Giocatore che ha sposato l’identità isolana
Nel novembre scorso a La Nuova Sardegna, Zappa espresse tutto l’amore per la maglia del Cagliari: “Ne vado orgoglioso. Penso a quando cinque anni fa arrivai qui, poco più che ragazzino. Difficile immaginarselo. Il rapporto con Pisacane? Siamo stati compagni di squadra e l’ho sempre chiamato Fabio. Ora mi viene spontaneo dire Mister”, ha spiegato Zappa. Guardando al presente sul campo, Ovviamente ognuno di noi vuole di più, perché nello sport bisogna avere ambizione”. Una convinzione che è nata anche dalle qualità del gruppo: “Siamo una squadra che se la può giocare con tutti. Siamo un bel gruppo, con giocatori di livello”.
La famiglia
Ad aprile Zappa è diventato papà. La sua compagna ha infatti dato alla luce la loro Matilde. Pochi mesi prima il rossoblù raccontò: “Quando ho accompagnato Sara per le ecografie, sentire il cuoricino battere è stato qualcosa di inspiegabile. Il nome? Matilde. Ci siamo trovati subito d’accordo”.
L’arrivo al Cagliari
Era l’8 settembre 2020 quando il il Club rossoblù annunciò Gabriele Zappa. La formula col Pescara fu quella del titolo temporaneo con obbligo di riscatto al Cagliari, firmando un quinquennale. Il suo esordio in serie A avvenne il 20 settembre in casa del Sassuolo (match terminato 1-1) entrando nella ripresa. Col lavoro costante diventa poi titolare sulla fascia destra. Il 10 marzo 2023 Zappa realizza il suo primo gol con la maglia del Cagliari, nella vittoria 4-1 sull’Ascoli e, una settimana dopo segna anche contro la Reggina il definitivo 4-0 isolano. Uno dei momenti più belli di Zappa arriva il 9 novembre 2024 nella gara contro il Milan, dove realizza la sua prima doppietta in una gara terminata 3-3.
Nazionale
Zappa fu convocato dall’allora CT dell’Italia Under 21 Paolo Nicolato, e il suo esordio in azzurrino avvenne il 18 novembre 2020, giocando titolare nella partita di qualificazione all’Europeo di categoria, vinta per 4-1 contro la Svezia a Pisa.. Vanta ulteriori tre presenze nelle convocazioni per l’Europeo Under-21 del 2021, con all’attivo 3 presenze.
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Io preferisco tenerlo, Gabriele non si tocca.
ricordando i chilometri di parole spese per denigrare questo medio calciatore….ora all’improvviso in questo luogo di commenti è diventato un fuoriclasse indispensabile….
speriamo….
Certo Giulini non vuole privarsi dei peggiori perché deve vendere i migliori furbo vero?
Zappa ??? …..vediamo un po’ chi arriva, ma dubito molto sul fatto di lasciarlo andare via.
Da Tifoso : cosa buona e giusta che resti in RossoBlu.
Ma quale zoccolo duro? il programma di questo Presidente come tutti gli anni è quello di vendere tutto ciò che risulti vendibile anche per pochi milioni di euro come e’ stato il caso di Luperto. Purtroppo con questa dirigenza e temo anche con la prossima non si potranno avere ambizioni di nessun tipo ne’ si potrà pensare di togliersi le soddisfazioni migliorando La rosa che c’è, tanto per il Presidente Cagliari e’ solo un fatto imprenditoriale e basta non ci sono sentimenti di sorta
Con tutti i Presidenti che potevamo avere pure interista ci è capitato… e lo si vede che lo è lontano un miglio, perché non ha sentimenti, non ha attaccamento alla maglia, non ha la voglia di togliersi delle soddisfazioni. Eppure Moratti padre ai suoi tempi pur essendo da sempre interista contribuì anche economicamente alla nascita del Cagliari scudettato. Avrei voluto vedere se come Presidente dell’Inter avesse fatto la politica dei giovani o avesse parlato di cedere i calciatori maggiormente qualitativi o di obiettivo salvezza in eterno che cosa gli avrebbero detto. Qui invece può permettersi di fare il bello ed… Leggi il resto »
Lo terrei, è un buon terzino, ma ritengo darebbe il meglio come interno di centrocampo, alla Tardelli.
In fondo, non dimentichiamo che Tardelli agli inizi giocava terzino.
Forza Cagliari Sempre!
Un paragone calzante, non c’è che dire.
Chi gioca in fascia? Idrissi rientra a novembre,Palestra è andato via….mancano tre giocatori in difesa, due a centrocampo ed un attaccante esperto d’area di rigore.
Alla fine si scopre che lo zoccolo duro è costituito unicamente da Deiola 😀
O lo vendiamo adesso guadagnandoci qualcosa o a scadenza di contratto non ci prendiamo nulla. Può andare bene solo come panchinaro.