Iniziato con Messico-Sudafrica 2-0 e Corea del Sud-Repubblica Ceca 2-1, il primo mondiale della storia a 48 squadre, è proseguito con Canada-Bosnia 1-1 e USA-Paraguay 4-1.
Alle 21 Qatar-Svizzera
Attorno agli elvetici ci sono molte aspettative, merito evidente dei progressi raggiunti negli ultimi anni, che hanno avuto il loro culmine nel quarto di finale all’Europeo tedesco perso contro l’Inghilterra ma soltanto dopo i calci di rigore. Gli asiatici partecipano per la seconda volta dopo aver ospitato il Mondiale tre anni e mezzo fa (con fiasco totale con 0 punti in tre partite e un solo gol realizzato) ed anche nelle qualificazioni non hanno certo incantato.
Alle 24 l’esordio di Ancelotti con il Brasile
Il match della Seleçao contro il Marocco (al MetLife Stadium di East Rutherford, New Jersey, ovvero lo stadio di New York) per molti è un anticipo dei quarti. Ad Ancelotti(primo tecnico non verdeoro di nascita della storia) la federazione brasiliana ha affidato il compito di arrivare fino in fondo a una competizione che non vince dal 2002, quando trionfò in Corea e Giappone, Scelta, a nostro avviso giusta, perchè sa gestire come pochi uno spogliatoio ed è un leader nel giocare le sfide da dentro o fuori. Nel suo staff il figlio Davide (che allenerà nella prossima stagione in Lille nella Ligue 1 francese) e Francesco Mauri (due vice allenatori) oltre al preparatore atletico Mino Fulco e il capo match analyst Simone Montanaro.
Dopo l’ottimo quarto posto nel mondiale in Qatar il Marocco (i cui giocatori sono conosciuti come i Leoni dell’Atlante) non ha alcuna intenzione di recitare la parte della vittima sacrificale, forti dei recenti straordinari progressi mostrati nei tornei più importanti. La compagine africana unisce una solidità difensiva invidiabile a ripartenze fulminee, armi tattiche che potrebbero creare non pochi grattacapi alla retroguardia avversaria durante tutti i novanta minuti della sfida. Recentemente al Marocco è stata assegnata la Coppa d’Africa (persa sul campo in casa con Senegal) per comportamento scorretto in campo degli avversari.
Alle 6 tocca alla Turchia di Montella
Al BC Place di Vancouver nelle prime ore di domani ora italiana, si affronteranno Australia e Turchia. Una partita che potrebbe gia indirizzare la corsa al secondo posto alle spalle degli Stati Uniti, padroni di casa e ampiamente favoriti per chiudere in vetta al raggruppamento. Gli oceanici del CT Popovic si presentano con ben dodici partite di qualificazione giocate, senza sconfitte alle spalle e possono contare su una generazione di giovani talenti come Mohamed Toure, mentre la Turchia di Vincenzo Montella torna ai Mondiali dopo 24 anni con quattro vittorie nelle ultime cinque uscite e il talento di Arda Guler come riferimento offensivo. Come per Ancelotti sarà esordio da CT al mondiale anche per Montella. La squadra turca ha tutto per fare bene dopo tanti anni di assenza. Infatti l’ultima volta la nazionale della Luna e Stelle era stato con un eccellente terzo in Corea del Sud e Giappone. Da anni la Turchia gioca un bel calcio e ha tanti giocatori tecnici, perfetti per mettere in pratica lo stile di gioco del CT campano, basato sul possesso palla e il fraseggio corto. Il girone con Stati Uniti, Paraguay e Australia non sembra per niente proibitivo per la Turchia, considerando i valori dei singoli a disposizione di Montella. Che avrà nel suo staff il vice Daniele Russo, il preparatore atletico Pierpaolo Polino e il match analyst Massimo Crivellaro. Presente anche il traduttore Gaetano Daniele Salierno.
Domani
Alle 3 italiane in campo (Gruppo C) il match Haiti-Scozia, con la nazionale caraibica che torna alla Coppa del Mondo per la seconda volta nella sua storia. La volta precedente era 52 anni fa, 1974, nell’allora Germania Ovest.. Per la squadra imperativo dare un momento di serenità al popolo attanagliato da povertà (tanta), ma anche guerre e violenze.
Alle 19 esordio della Germania (Gruppo E) con la grande curiosità Curacao, Alle 22 (Gruppo F) Olanda-Giappone
Mariani arbitrerà Arabia Saudita-Uruguay
La contesa, valida per la fase a gironi nel raggruppamento H, in programma per martedì 16 giugno alle 24 italiane al Miami Gardens, affidata all’arbitro di Aprilia. Sarà il suo esordio nel campionato iridato. Mariani aveva già arbitrato le partite di qualificazioni per il Mondiale nel 2021 e nel 2025, e anche la finale playoff nel 2026 tra Repubblica Ceca e Danimarca. Per Arabia Saudita-Uruguay, avrà assistenti Bindoni e Tegoni. A completare la squadra arbitrale ci saranno il canadese Fischer, quarto ufficiale, e Bargwen, assistente arbitrale di riserva.
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