Il rinnovo di Fabio Pisacane, dopo la salvezza ottenuta con il Cagliari (al suo esordio in A) era automatico. Ma si aspettava il comunicato ufficiale del Club, arrivato nel pomeriggio.
La nota
“Il Cagliari Calcio è lieto di annunciare il rinnovo del contratto di Fabio Pisacane, allenatore della Prima squadra rossoblù, che ha firmato un nuovo accordo sino al 30 giugno 2028 con opzione a favore del Club per un’ulteriore stagione. Una scelta nel segno della continuità, della programmazione e del senso di appartenenza. Un legame nato nel 2015, quando Pisacane arrivò in Sardegna da calciatore, e consolidato negli anni fino a diventare una storia professionale e umana indissolubilmente legata ai colori rossoblù e alla città che ha scelto come casa”.
La conferma
“Nel comunicato il Cagliari afferma con forza che il prolungamento contrattuale “arriva al termine di una stagione d’esordio positiva, chiusa con il raggiungimento degli obiettivi fissati dal Club: il quattordicesimo posto in Serie A con 43 punti, terzo miglior risultato del Cagliari nella massima serie dal 2014 a oggi. La salvezza conquistata con anticipo, le prestigiose vittorie ottenute contro alcune delle principali protagoniste del campionato e la crescita di numerosi giovani rappresentano i punti cardine di un’annata che ha posto solide basi per il futuro, nel solco di una filosofia fondata su ambizione, professionalità e spirito di gruppo. Arrivato sulla panchina della Prima squadra nell’estate del 2025 dopo il brillante percorso nel Settore giovanile, Pisacane ha confermato sul campo le qualità che gli avevano permesso di conquistare la fiducia del Club: competenza, leadership e cultura del lavoro”.
Un rapporto solido da anni
“Per lui la maglia rossoblù – afferma ancora il Cagliari nella nota ufficiale – rappresenta molto più di una semplice esperienza professionale. Dopo avere scritto pagine importanti da calciatore tra il 2015 e il 2021, nel 2022 è entrato a far parte dello staff tecnico della Prima squadra, prima di intraprendere il percorso nel vivaio che lo ha portato alla guida dell’Under 20. Con la Primavera ha ottenuto una salvezza, sfiorato per due stagioni consecutive l’accesso ai playoff Scudetto e conquistato nel 2025 la storica Coppa Italia di categoria, primo trofeo del settore giovanile nella storia del Club. L’approdo alla guida della Prima squadra, è stato il naturale sviluppo di un percorso costruito all’interno del Cagliari, con l’obiettivo di dare continuità a un progetto fondato su organizzazione, coraggio, valorizzazione dei giovani e una visione condivisa che coinvolge tutte le componenti del Club.
Il rinnovo
L’accordo fino al 2028 “conferma la volontà comune di proseguire insieme un cammino consolidato giorno dopo giorno attraverso impegno, dedizione e passione per questi colori. Valori che continueranno a guidare il lavoro di Fabio Pisacane alla guida del Cagliari. Congratulazioni, Mister. Avanti insieme!”, chiosa il comunicato.
Le parole in anteprima di Giulini
Su Fabio Pisacane, la fiducia è sempre stata totale e il presidente lo aveva ribadito poche settimane fa: “C’è una condivisione di valori di fondo. C’è una reciproca stima e riconoscenza. Il contratto è uno degli ultimi problemi. Sicuramente gli verrà allungato, magari con un biennale con opzione per una terza stagione. L’importante è capire come possiamo migliorare. Sono fiducioso che questo percorso possa continuare per toglierci altre soddisfazioni”. In quell’occasione Giulini inoltre aveva anche sottolineato la serietà e l’umiltà dell’allenatore, evidenziando come abbia gestito la stagione senza mai perdere la lucidità: “Il mister è una persona estremamente umile e lo vedo da quattro anni migliorare in ogni aspetto. Nei momenti peggiori gli dicevo di rimanere lucido, perché ne ho visti tanti di allenatori perdere la testa dopo tre sconfitte, essere rabbuiati e non rapportarsi al meglio con i giocatori e la società. Lui non ha mai perso la testa, una qualità che hanno pochi allenatori”.
La conferma
L’ufficializzazione del rinnovo è arrivata oggi, esattamente un anno dopo il comunicato che annunciava Fabio Pisacane, nuovo allenatore del Cagliari.
Il post su Instagram del Cagliari Calcio
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E il ringraziamento di Pisacane
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guardiamoci i mondiali che è meglio piuttosto che commentare questa ennesima cialtronata del pagliaccio interista, vergognosi tutti…
Io scommetto che presto tornerai ai quartieri spagnoli a vendere la pizza 🍕…non avrò pace fino a quando non ti esonerano …
La tua immagine è PISA – CAGLIARI …
CAGLIARI – LECCE …17 sconfitte in campionato !
Praticamente NULLA di nuovo a palazzo …prega DIO perché ci siano quest anno Altre CREMONESE VERONA PISA .
Il BUONGIORNO lo si vede al mattino ….
Da noi in realtà anche la sera e pure la notte !!
ARIA FUNESTA !!
Io avallo la scelta di dare un minimo di continuita….seppure a corrente alternata si sono visti a sprazzi anche del bel gioco con un allenatore debuttante, tanti giovani e una miriade di infortuni pesanti.anche con un’altra figura giovane come Accardi potrbbe crearsi il giusto feeleng per lavorare in prospettiva di crescita e consolidare posizioni in classifica. Speriamo poi che il concretizzarti dello stadio porti anche un effettivo a livello economico per uno step in alto a livello sportivo.
Vai Mister! Forza Cagliari sempre!
Vai mister, i tifosi che amano il Cagliari sono tutti con te.
Che fortunati che siamo…il maestro dei quartieri spagnoli, ci delizierà per altri 24 mesi! Sii stupendo,mi viene il vomito…cantava il buon Vasco.
Il re della 🍕
Chi voleva? Sentiamo
Grosso!
Avrà notato che non abbiamo la stessa forza della Fiorentina
Tolto un gioco inguardabile senza attaccanti, una salvezza arrivata solo alla penultima, un pò di presunzione, la cattiva gestione della gare e delle sostituzioni, la pessima gestione dello spogliatoio e di alcuni giocatori che, quando è stato costretto ad utilizzare, avevano fatto la differenza, per tutto il resto è andato bene 😂😂😂😂
Mentre di solito vincevamo scudetti e coppe come se piovessero
hai ragione, è troppo esagerato essere persino in serie A, meglio la serie B o anche la C , mai si voglia pretendere un po’ di ambizione, per il povero Cagliari la serie A è troppa roba…
Si inizia dalle certezze,avanti così,scetti Casteddu e bho❤️💙
alla fin fine la soluzione più giusta….tolte alcune partite dove ha iniziato e poi gestito male la gara a causa della sua presunzione non c’è andata malissimo…e parlo di almeno 10 punti persi (saremo arrivati a 53)…parlo di Sassuolo in casa, lecce e Pisa…ora c’è da vedere se questa presunzione l’ha capita e non commette gli stessi errori oppure persevera…questo lo vedremo le prime 6 partite del nuovo campionato…
Incredibile come ci sia gente che qualsiasi notizia ma davvero qualsiasi pure fosse il taglio dell’erba del campo vomita insulti critiche negatività. Meno male che il tifoso del Cagliari è un’altra cosa. Per il resto bene avere una proiezione di due tre anni. Il mister con un anno di esperienza può fare bene. Importante che la società gli dia una squadra competitiva. Vedremo.
Incredibile invece chi a ogni notizia deve per forza difendere tutto e tutti, etichettando chi critica come “vomito di negatività”.
Criticare non è odiare il Cagliari, è pretendere che non si faccia l’ennesima stagione da anonimi con la solita politica dei giovani low-cost e zero ambizione vera.
Il tifoso vero non fa il cheerleader acritico, guarda in faccia i problemi invece di nascondersi dietro “vedremo” e “proiezione di 2-3 anni”. Svegliati.
Posso solo consigliarvi di tifare Inter, o Milan o Juventus, almeno sarete sicuri di vincere il 90% degli scudetti come succede da 60 anni..
Non avete rispetto per nessuno, ogni volta che apro questo forum mi viene da vomitare per quante critiche vedo scritte, di qualsiasi cosa si parli , qualsiasi argomento si tratti, sempre pronti a sparare a zero su societa’, allenatore e quant’altro.
Non capite una mazza ne’ di calcio ne’ di vita, avete un mondo tutto vostro e vivete male la passione sportiva.
Ma guarda questo che si sente il paladino del Cagliari solo perché fa il cagnolino fedele.
Vai a tifare per la squadra della tua parrocchia allora, che almeno lì nessuno ti rovina la festa con la realtà.
Criticare non è mancare di rispetto, è non essere un pecorone che applaude anche quando la società fa schifo da decenni. Tu invece sì che non capisci una mazza di calcio: confondi amore con sudditanza e ottimismo con cecità.
Continua a leccare, noi preferiamo pretendere qualcosa di meglio invece di consolarci con “vedremo” e “proiezione triennale”. Patetico.
Ci vuole proprio coraggio da parte tua a dare del patetico agli altri.
Haha, ma sentilo il lecchino cammuffato che fa pure la morale.
Ci vuole coraggio? No caro, ci vuole solo un paio di occhi funzionanti per riconoscere un patetico quando ne vedo uno. Tu che ti nascondi dietro filtri, pseudonimi e leccate strategiche, proprio tu vieni a parlare di coraggio?
Il vero coraggio sarebbe uscire allo scoperto senza avere paura di beccarti la realtà in faccia, invece di strisciare e fare la vittima offesa. Patetico non è un insulto, è una diagnosi. E tu sei il caso da manuale.
Torna a leccare, che è quello che ti riesce meglio.
Ovviamente siccome nessuno e’ perfetto e quindi soggetto ad errori le critiche sono certamente consentite ma qui ogni azione, ogni parola, ogni decisione che provenga dalla societa’ viene vista in modo negativo, si fanno processi alle intenzioni, non ci si rende conto della realta’ in cui si muove il Cagliari, squadra DA SEMPRE provinciale, una delle pochissime squadre del sud Italia a giocare quasi costantemente in serie A. Ha vinto uno scudetto 55 anni fa esattamente come il Verona o la Sampdoria piu’ recentemente, dovete mettervi in quella caxxo di testa che avete che il livello del Cagliari e’ quello… Leggi il resto »
Ah sì? Allora fammi smentire questa narrazione da “tutto va bene madama la marchesa” con i fatti, senza paraocchi. Cagliari è una squadra provinciale, sì. Nessuno lo nega. Ma questo non giustifica 12 anni di gestione Giulini fatti di alti e bassi, errori ripetuti, scelte discutibili e risultati mediocri. Dal 2014 ad oggi: due retrocessioni in Serie B (2021-22 e prima). Due promozioni immediate, ok, ma poi? Salvezze sofferte, piazzamenti tra il 14° e il 16° posto, mai un progetto vero per ambire a qualcosa di più. Nel 2025-26 siamo intorno al 14° posto. Complimenti per la “costanza”. Sì, ha… Leggi il resto »
Io, invece, sono del tutto d’accordo con Pier Luigi Piga, ed è anche ora di smetterla di insultare chi difende l’operato della Società, pur avendo avuto dei limiti importanti, e quello di Pisacane, che, al suo primo anno in Serie A, ha ottenuto 43 punti, ben di più dei suoi illustri predecessori. E poi una domanda? Cosa credi che ci dia Giulini? Pacchi dono? Biglietti gratis, generi di conforto? Casse di vino? Perché dovremmo essere “lecchini”? Per quale scopo? Dimmelo tu, se sei capace! .