Al Napoli Vanja Milinkovic-Savic rischia di ritrovarsi (nel giro di appena un annetto) da titolare del Napoli (ex) Campione d’Italia a esubero in cerca di squadra.
La strana parabola
Milinkovic-Savic si porta dietro la nomea di essere un portiere abile con i piedi, un po’ più “spericolato” nella lettura del gioco, si comporta bene sui rigori. Ma è anche un estremo difensore che spesso si limita a leggere la traiettoria del pallone rinunciando all’intervento, che non sembra sembra ben posizionato rispetto alle conclusioni e che, infine, non pare riuscire a sfruttare la sua altezza come un vantaggio collaudato. In tal senso, Meret è un portiere molto più conservativo, che Allegri coinvolgerebbe di meno nella conduzione palla. Ma che, forse, garantisce anche più sicurezza all’interno dei pali. Nessuno dei due è stato esente da errori in carriera, chiaro.
Situazioni da sottovalutate
La prima: Milinkovic-Savic è stata una scelta di Conte, che voleva due portieri competitivi per il ruolo, ma con caratteristiche molto diverse. La storia di Allegri dice che questo allenatore non crede molto nell’alternanza dei portieri, con la sola eccezione dell’esperimento Buffon-Szczesny alla Juventus (ma il portierone azzurro lasciò poi a fine anno, a scadenza). Non a caso, per la prossima annata, si parla di un altro portiere relativamente giovane che, probabilmente, sarebbe disposto a fare il secondo per almeno una stagione (Kovar è il nome caldo di queste settimane).
La seconda: il serbo pesa molto più a bilancio per il Napoli rispetto a Meret. Fu pagato 20 miiloni e il peso sui conti è intorno ai 15 milioni. Se il club dovrà fare cassa, certamente andrà via lui e non l’italiano, che è a scadenza (e potrebbe rinnovare, in caso di garanzie tecniche).
Alla lunga, non sappiamo ancora dire se l’acquisto di Milinkovic-Savic sia stata una scelta sbagliata oppure no. Il suo rendimento è stato piuttosto ondivago, con alcune partite da protagonista assoluto e altre, invece, molto anonime, se non con responsabilità acclarate. Al massimo, potrebbe rivelarsi come un acquisto “superfluo”, una meteora il cui passaggio ha lasciato qualche strascico. Tutto da vedere, in pieno calciomercato.
Interessa anche il Cagliari
I rapporto tra il Napoli e il club rossoblù sono ottimi, come dimostrano i passaggi di Gaetano e Caprile. Il portiere potrebbe andare via per 25 milioni di euro e la società si sta guardano attorno. Tra gli estremi difensori che interessano anche Montipò dell’Hellas Verona. Ma i profili monitorati dal Cagliari sono anche Falcone del Lecce, Montipò dell’Hellas Verona e Meret del Napoli. A proposito di Montipò il classe 1996 ha collezionato 35 presenze complessive tra campionato e Coppa Italia in questa stagione. Arrivato dal Benevento nel 2021, è stato tra i protagonisti delle quattro salvezze conquistate dall’Hellas e questa estate potrebbe salutare. L’ex Carpi e Novara ha un contratto fino al 2028 con il club veneto. Nelle ultime settimane, Montipò era stato accostato anche al Torino.
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A me Savic non piace, piuttosto Meret se Caprile dovesse partire
Altro giro altra corsa
Altro nome da segnare sulla lavagna
io spero che Caprile rimanga, ottimo elemento, da confermare,
Elia con una formazione migliore dello scorso campionato…esprimerà il massimo del potenziale…
L’ingaggio lo paghiamo noi ? Non ha riscattato giocatori con ingaggio nettamente inferiore 🤣
Nettamente più forte di Caprile….
Ma posa il fiasco…
In caso di partenza di Caprile , Falcone del Lecce andrebbe bene ma dubito che c’è lo vendano…
Si come no!!! E porta pure suo fratello a centrocampo!!!
il portiere del Cagliari è Caprile, non capisco perché avventurarsi in situazioni che non accadranno