Due autoreti, entrambe rimediate nella ripresa, condannano il Cagliari. Le rossoblù di Giorgi non fanno la storia, perchè lo Scudetto (il secondo consecutivo del campionato femminile Under 19 di calcio a 5) è ancora della Lazio. Le biancocelesti alzano dunque ancora il tricolore, vincendo una gara molti combattuta, giocata al Pala Rinaldi di Anzio per 6-5.
Il tabellino
LAZIO: Partene, Conticelli, Moro, D’Alessandri, Pantano, Caiello, Moretti, Calì, Riccio, Morello, Colangeli. All.: Chillemi
CAGLIARI: Carboni Tonga, Tronci, DEssì, Orrù, Virdis, Cicero, Porceddu, Erriu, Canu, Tlloru
ARBITRI: Puvia (Carrara) e Sferrella (Pescara).
CRONO: Audoly (Aprilia)
RETI; 10’19”, 19’23” e 26’37” Conticelli, 29’05”, 35’09” Autogol, 36’59” D’Alessandri, 13’45” Orrù, 16’36” Virdis, 22’52” Tronci, 38′ e 39’35’ Dessì
La cronaca del match
Entra subito nel vivo la finale, con una clamorosa doppia chance da annotare al 6’: Carboni Tonga (miglior portiere della finale) calcia dai 10 metri, Partene risponde in spaccata e – sul ribaltamento di fronte – è la stessa Carboni Tonga a chiudere in scivolata su Moro. Altro lampo della Lazio con Riccio, poi la rete delle aquilotte: rimessa laterale di Pantano e piatto al volo di Conticelli. Immediato il tentativo di reazione del Cagliari, ma né Orrù (su una dormita delle biancocelesti), né Tronci (palo da posizione defilata) trovano la via del gol. Gioia solo rimandata per le rossoblù: Orrù salta Pantano e stavolta non perdona, bucando Partene. Conticelli riprova il gol dalla propria area (azione già vista col Saint Pierre), ma Carboni Tonga alza sulla traversa e si ripete poco dopo su Moro, lanciata sulla destra. Al 16’, su calcio di punizione, capolavoro di Virdis: il suo destro, potentissimo, bacia la traversa e si spegne in rete per il sorpasso. Il primo tempo sembra destinato a concludersi così, ma nell’ultimo minuto di gioco il dinamico duo Pantano-Conticelli confeziona il nuovo pareggio e sfiora il contro-sorpasso ancora con la numero 37.
Ripresa subito avvincente con Carboni Tonga che compie un vero e proprio miracolo su Moro, servita in maniera un po’ fortuita da D’Alessandri. Gol mangiato, gol subito: Virdis, in ripartenza, pesca sulla sinistra Tronci, che mette dentro il 2-3. Un vantaggio minimo che Carboni Tonga difende finché può: chiusure provvidenziali su Raponi, Pantano e Riccio (due volte), nulla da fare – invece – sulla solita Conticelli. Dal corner di Pantano deviato da Tronci arriva il nuovo vantaggio delle biancocelesti, ma anche il Cagliari crea le sue occasioni: di poco a lato il tap-in di Cicero dopo il mancino di Orrù, poi è il palo a fermare ancora Cicero. A 5’ dalla sirena, altra rispostona di Carboni Tonga sul lob di Pantano, ma il pokerissimo biancoceleste è nell’aria: un’infinita Conticelli, con l’aiuto di una deviazione, trova infatti il poker personale che vale il 5-3. D’Alessandri, di testa, sigla il 6-3 su corner di Pantano. Per Dessì, però, non è ancora finita: doppietta ravvicinata per la numero 9, che mantiene in partita fino all’ultimo secondo le rossoblù. Le speranze si spengono soltanto al suono della sirena: l’aquila può ancora volare, lo scudetto va (di nuovo) alla Lazio.
Tronci sempre a segno
Con la rete in questa finale la rossoblù è andata sempre in rete nelle tre gare giocate. Venerdì ha siglato nei quarti finita con il 9-5 al Saint Pierre, ieri in semifinale marcatura nel 10-4 ai danni dell’Audace Verona.
Rivincita della Supercoppa italiana di categoria
Lo scorso 13 dicembre, in vantaggio di tre reti a inizio ripresa il Cagliari Calcio a 5 si illuse nella gara giocata a Falconara Lazio si impose 4-3. Match combattuto fin dal fischio d’avvio e sbloccato dalla Tronci e successivo, raddoppio con la Virdis, che fallisce (su piazzato) per fallo netto commesso da Conticelli) il 3-0 prima dell’intervallo. Al rientro sul parquet arriva subito la doppietta di Tronci, che certifica la differenza vista tra le die squadre fin da subito. La Lazio comunque non molla e tiene aperto il confronto per la marcatura della Pantano. Le laziali trovano coraggio e segnano ancora con la Moro, che porta la sfida sul 2-3 a poco meno 10′ da fine. Nel finale ecco il 3-3 firmato ancora Pantano. Il Cagliari si getta in avanti con aggressività alla ricerca del 4-3, ma trova la porta blindata dalla Sagunto e perfetta parità dopo 40′ di gioco effettivo. Si va dunque all’over-time con la numero uno rossoblù ad opporsi ad una pericolosa conclusione laziale a 2′ dalla fine. A 45″ secondi dalla fine anche la Sagunto dice no al 4-3 Cagliari e si ripete sulla bomba della Virdis pochi secondi dopo. Si invertono le squadre per il secondo tempo supplementare. Che si apre con il sorpasso Lazio con rete ancora della Moro. La contessa finì con il successo delle biancocelesti che fecero loro il terzo trofeo di fila.
La Final Eight
Quarti di finale
Aosta-Woman -Roma 2-1
Lazio-Osaka Falconara 4-2
Audace Verona-Bitonto 6-3
Cagliari-Saint PIerre 9-4
Semifinali
Aosta-Lazio 5-9
Audace Verona-Cagliari 4-10
Finale
Lazio-Cagliari 6-5
Albo d’Oro (fino al 2017/2018 Juniores, dal 2018/2019 Nazionale)
2010/2011 Città di Pescara, 2011/2012 Magna Grecia, 2012/2013 La Giovanile Schio, 2013/2014 Lazio C5 Femminile, 2014/2015 Lazio C5 Femminile, 2015/2016 S.S. Lazio, 2016/2017 S.S. Lazio, 2017/2018 S.S. Lazio, 2018/2019 S.S. Lazio, 2019/2020 non assegnato, 2020/2021 FB5, 2021/2022 Città di Falconara, 2022/2023 Kick Off, 2023/2024 Audace Verona, 2024/2025 S.S. Lazio, 2025/2026 S.S. Lazio
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