Un nuovo scandalo arbitrale e nuovo esposto alla Procura di Milano si abbattono sul calcio italiano. Dopo l’inchiesta milanese il pubblico ministero Ascione ha ricevuto da Guido Alfonsi presidente della Sezione Aia dell’Aquila. Da lui è arrivato un documento che evidenzia alcune anomalie che riguardano l’ultima giornata di campionato e che hanno portato alla dismissione dell’arbitro Dionisi a causa di un sospetto cambio nelle designazioni che non troverebbe nessuna spiegazione concreta.
Nuovo fascicolo
La Procura FIGC sta indagando sulla questione e a tal proposito, il procuratore federale Chinè interrogherà tutti gli interessati per capire se procedere con il deferimento. Sotto accusa potrebbe finire Dino Tommasi, il designatore ad interim che sostituisce Rocchi, autosospeso dopo essere stato indagato di concorso in frode sportiva. Come scrivono i colleghi di Fanpage.it, nel suo esposto Alfonsi denuncia che il voto insufficiente assegnato a Maria Sole Ferrieri Caputi sarebbe frutto di imposizioni dall’alto.
Ma non solo: a far scattare la denuncia è stata una particolare anomalia che si è verificata nell’ultima giornata del campionato giocata lo scorso weekend. Alfonsi sottolinea che c’è stato un cambio di osservatore arbitrale che non avrebbe spiegazione: Antonelli, destinato a Lazio-Pisa, è stato mandato a Napoli-Udinese al posto di Rossomando che ha invece assistito alla gara dell’Olimpico dove in campo a dirigere c’era Ferrieri Caputi. L’arbitra è stata valutata con un punteggio insufficiente di 8.40 che ha avuto ripercussioni sulla classifica stagionale degli arbitri.
Dismissioni arbitri
Cinque arbitri sono stati dismessi dall’AIA e non dirigeranno più gare di Serie A e di Serie B. Tra questi anche un paio di nomi importanti, a cominciare da Rosario Abisso. Il fischietto palermitano quest’anno si è contraddistinto per la gaffe in Lecce-Verona ed i clamorosi errori in Como-Bologna e Cremonese-Bologna. Dalla prossima stagione potrà comunque continuare a essere designato al Var. Fuori pure Piccinini dopo gli arbitraggi contestati in Lazio-Torino e Milan-Parma. Esclusi dalla CAN A e B anche Pezzuto, Massimi e Dionisi, che avevano diretto solo due partite di Serie A ciascuno questa stagione. Evita il taglio invece Rapuano, nonostante le sviste in Verona-Juve e in Fiorentina-Lecce.
Ferrieri Caputi
Ma perché il voto a lei influisce sul destino di Dionisi e Rapuano? Perché l’Aia ogni anno, a fine stagione (scrive Gazzetta.it, deve dismettere cinque arbitri. In questa stagione, tre sono arbitri con oltre 10 anni di anzianità fuori dalla top 25 di rendimento (entrare in top 25 è la condizione che permette di continuare ad arbitrare, se hai oltre 10 anni di anzianità): Abisso, Piccinini e Pezzuto. Gli altri due dismessi sono gli ultimi in graduatoria: il 42esimo (Massimi) e il 41esimo (Dionisi). Rapuano, che ha oltre 10 anni di anzianità, si salva con il suo 25esimo posto in graduatoria e continua ad arbitrare. Se invece Ferrieri Caputi avesse preso un voto più alto all’ultima giornata, sarebbe stata venticinquesima e avrebbe spinto Rapuano fuori dalla top 25. I dismessi per anzianità quindi sarebbero stati quattro e, con Massimi quinto dismesso, Dionisi si sarebbe salvato.
La sua scheda
Toscana di Livorno, nata 20 novembre 1990) è stata eletta migliore arbitra al mondo dall’IFFHS nello scorso anno. Ha origini pugliesi per via del padre. Ha conseguito una laurea triennale in scienze politiche a Pisa e una magistrale in sociologia a Firenze. Oltre ad essere arbitro è una ricercatrice in ADAPT (Associazione per gli studi internazionali e comparati sul diritto del lavoro e sulle relazioni industriali fondata da Marco Biagi) È dottore di ricerca in Formazione della persona e mercato del lavoro all’Università di Bergamo. Fa parte dell’AIA dal 2007 ed è internazionale dal 2019.
La curiosità
Il 28 aprile 2024 la Ferrieri Caputi ha diretto l’incontro Inter-Torino, valevole per la trentaquattresima giornata di Serie A di quella stagione, venendo assistita ancora una volta da Francesca Di Monte e Tiziana Trasciatti. Una data storica: infatti per la prima volta nel massimo campionato di calcio italiano è presente una terna arbitrale di sole donne.
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Fuori i maschi dallo sport
Sistema marcio
Non sono meravigliato.
Che vergogna, sempre peggio.🥶