L’inchiesta della Procura di Milano su Gianluca Rocchi e Andrea Gervasoni per concorso in frode sportiva sembra estendersi sempre di più, coinvolgendo nuovi episodi di presunti interventi sulle decisioni in sala VAR. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de La Stampa, l’ex guardalinee Domenico Rocca, nella sua denuncia del 22 maggio 2025, ha citato partite che vanno oltre quelle contestate finora a Rocchi.
Lente d’ingrandimento
Un esempio è il match Inter-Roma dello scorso anno, dove Rocca accusa Gervasoni, supervisore di giornata, di non aver fatto intervenire il VAR per un rigore evidente a seguito del contatto Ndicka-Bisseck e che avrebbe potuto influire sul risultato del campionato a favore dei nerazzurri. Rocca ha anche menzionato altri episodi simili, ma che non sono stati inclusi nell’inchiesta: una delle tante partite sospette è un Udinese-Parma del marzo 2025, durante la quale Rocchi, secondo le immagini trasmesse in onda in TV dalla sala VAR, avrebbe insistito particolarmente per far fischiare un penalty a favore dei padroni di casa, poi effettivamente assegnato per tocco di mano e trasformato da Thauvin.
L’ex fischietto Minelli parla di varie ingiustizie
A seguito della denuncia, l’allora presidente dell’AIA, Antonio Zappi, aveva immediatamente segnalato il caso alla Procura della FIGC, che ha modificato le normative per obbligare i vertici arbitrali, incluso Rocchi, a redigere dettagliate relazioni sulle attività svolte. Questo ha portato a un cambiamento significativo, con la sospensione degli accessi a Lissone per il team del designatore. Inoltre, la FIGC ha inviato ispettori federali per monitorare la situazione, mentre i rapporti tra Zappi, Rocchi e i vertici federali si sono deteriorati.
Gli inquirenti stanno esaminando in dettaglio le decisioni in sala VAR, oltre a monitorare le spese e i rimborsi degli arbitri per identificare possibili collegamenti con Lissone. Intanto, le dichiarazioni di Daniele Minelli, ex arbitro ritirato nel 2025, potrebbero fornire ulteriori spunti, poiché ha parlato di ingiustizie legate alla graduatoria degli arbitri e agli interventi esterni nel VAR. L’inchiesta coinvolge anche altri soggetti, e l’interrogatorio di Rocchi il 30 aprile potrebbe svelare nuove informazioni sulla rete di persone coinvolte.
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Vedremo come andrà a finire. Resta il fatto che tra i tanti problemi del calcio italiano questo è il più grave
Ci sono molte incongruenze, bisogna aspettare , sicuramente Rocchi non ha mai favorito il Cagliari, anzi molti arbitri dopo misfatte a Cagliari gli hanno assegnato partite più importanti, ma dare del delinquentie alla persona in questione c’è ne passa aspettiamo i gradi di giudizio sperando che facciano chiarezza soprattutto per il bene del calcio ⚽️
Ma quale aspettare, è sotto gli occhi di tutti
Praticamente decideva Rocchi chi doveva vincere lo scudetto e chi retrocedere
Pascolo, non correre! Probabilmente qualcosa di poco chiaro c’è. Non dimenticarti che ci sono anche lotte di potere, però! Aspettiamo prima di condannare senza sapere nulla…♥️💙👋🏼👋🏼