Claudio Ranieri ha voluto rendere omaggio a Leonardo Pavoletti, che a fine stagione lascerà il Cagliari dopo 9 anni. Ai microfoni della trasmissione “Il Cagliari in Diretta” su Radiolina, il tecnico ha ripercorso un episodio significativo del febbraio 2024, dopo la sconfitta interna contro la Lazio per 1-3.
Il racconto
“Tutti conoscono Leonardo Pavoletti come calciatore, come un capitano, una persona unica e meravigliosa. Volevo ricordare quando a metà febbraio del 2024 perdemmo con la Lazio 1-3 in casa e io ero molto amareggiato” ricorda Ranieri. “La squadra non aveva lottato come piace a me. Entrando negli spogliatoi dissi ‘io lascio, non si può continuare così’. E normalmente quando un allenatore dice una cosa del genere i giocatori stanno zitti”.
Quella volta però successe qualcosa di inaspettato: “Ma si alzò Pavoletti e disse: ‘è troppo facile, dobbiamo lottare tutti insieme e ci salveremo’. Questo particolare la dice lunga sul capitano che è stato e che è” ha raccontato Ranieri .
Futuro
Le parole del tecnico sottolineano come Pavoletti non sia stato solo un punto di riferimento in campo, ma anche una figura di leadership e motivazione, capace di infondere determinazione e spirito di gruppo anche nei momenti più difficili della stagione. La speranza di Ranieri è che il suo legame con il club possa proseguire in ambito dirigenziale o come consulente interno, continuando a contribuire alla crescita della società. “Vuole un bene smisurato al Cagliari, spero possa restare lì come uomo di fiducia all’interno della società”, ha concluso Sir Claudio.
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Il problema che resterebbe a fare la bandiera rossoblu in mezzo ad un contesto nerazzurro, con un capitano dichiaratamente juventino.
Esatto, bravo.
Pensi alle bandiere giallorosse
Pavoletti in società sarebbe una garanzia per i tifosi.
Ranieri può dire quello che vuole e va sempre e solo ascoltato in religioso silenzio.
Ranieri come sei rimasto tu
No mister,pensa alla tua gente e alla Roma. Alle questioni del Cagliari, ci pensiamo noi tifosi…
Mister sarebbe bello …ma non è possibile…gli uomini bandiera non sono graditi…si ricordi il motivo per cui lei è andato via e le ricordo anche che sono state fuori altre figure che erano dentro la società amate dai tifosi come lei, sto parlando del trattamento riservato a Conti e Agostini
Il Cagliari non può procurare un posto di lavoro a tutti quelli che sono passati da qui.
Agostini ????? Ma è lo stesso che ci ha fatto ignobilmente retrocedere contro la primavera del Venezia già retrocesso e x mezz’ora in 10 ???? Oppure quello che in oltre 300 presenze non ha mai fatto lo straccio di un gol ? Oppure quello per cui gli avversari si sfregavano le mani quando lo incontravano perché gli facevano regolarmente gol ???
No sicuramente è un altro…
Segati con zappa
La retrocessione fu voluta da Giulini per risolvere i suoi problemi economici. Ormai questa è storia. Non trovo giusto prendersela né con quei giocatori, né con un allenatore per di più di giornata.