La Juventus si prepara a vivere giorni decisivi per il proprio futuro tecnico e dirigenziale. Le aperture dei quotidiani sportivi in edicola raccontano di un vero e proprio ribaltone in casa bianconera, con il club chiamato a definire strategie, ruoli e ambizioni dopo una stagione complicata.
Il tema centrale riguarda il rapporto tra Antonio Conte e la dirigenza juventina. Secondo il Corriere dello Sport, il tecnico salentino sarebbe sempre più vicino alla separazione dal Napoli, mentre il nome di Damien Comolli entra con forza nelle dinamiche societarie bianconere. La decisione finale spetterebbe a John Elkann, chiamato a scegliere la nuova struttura tecnica e manageriale del club.

Anche Tuttosport insiste sul confronto interno tra l’area sportiva e la proprietà. Luciano Spalletti, indicato come figura centrale nel progetto, avrebbe chiesto chiarezza direttamente a Elkann sul ruolo dell’amministratore delegato e sugli obiettivi futuri. Sul tavolo ci sarebbero divergenze di vedute e la necessità di ridefinire deleghe e responsabilità.
Sul fronte economico pesa il rischio di una Juventus fuori dalla prossima Champions League. I quotidiani parlano di circa 40 milioni di euro in meno nel bilancio bianconero in caso di mancata qualificazione europea. Per questo motivo, le ultime giornate di campionato assumono un valore cruciale.

In chiave campo, cresce l’attesa per il derby di Torino. Tuttosport descrive un clima infuocato attorno ai granata, con uno stadio annunciato verso il tutto esaurito e una forte spinta del pubblico per la sfida contro la Juventus. Il Toro cerca un risultato prestigioso per chiudere al meglio la stagione.
Spazio anche al mercato. L’Inter sarebbe alla ricerca di nuovi difensori, con i nomi di Vuskovic e Araujo monitorati dalla dirigenza nerazzurra. La Roma, invece, starebbe preparando nuove mosse societarie e tecniche, mentre la Lazio valuta il futuro di Maurizio Sarri in vista della prossima stagione.

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CAGLIARI VS TORINO 2 1 Classificazione con analisi dei gol: Gol di Obrador evitabile, mancato rispetto della posizione frontale attiva sui tiri contro (PFA) da parte del difensore dirimpettaio al tiratore che sulla conclusione a rete dell’attaccante si è girato, scansato, voltato, avvitato alla palla in arrivo lasciandola sfilare in rete invece di aggredirla con la parte anteriore del corpo come fosse una preda da cacciare, per ribatterla o deviarla fuori dello specchio della porta; Gol di Esposito imparabile/inevitabile, precisione nel tiro in porta frontale con palla che passa in mezzo a due difensori per poi proseguire la sua corsa… Leggi il resto »
Fossi al posto di Kilicsoy scapperei a gambe levate, altroché. Non so cosa sia successo all’interno dello spogliatoio ma è evidente che qualcosa sia accaduto. Kilicsoy per il suo bene dovrà e vorrà andare via. Allo stesso modo pure noi non possiamo tenere uno slot attancanti occupato da un calciatore che non viene fatto giocare per motivi diversi da quelli sportivi.
-Caprile in porta;
-Gaetano in regia;
-Esposito e Kılıçsoy punti fermi dell’attacco;
Attorno a questi quattro perni, si può costruire una ossatura di squadra forte in tutti i reparti per giocarcela con tutti.
Le basi ci sono, facciamo sto maledetto fottutissimo salto e cominciamo a giocare a calcio.
Il Cagliari merita di più.
chi è il pazzo che vorrebbe il riscatto di mazzitelli non scherziamo neanche regalato lo voglio + vedere al cagliari sempre rotto, che torni al como assieme a dossena e belotti ormai si trascina in campo saltella invece di correre, ho d’avanti agli occhi il goal che si è mangiato contro l’atalanta lo avrebbe segnato anche un bambino di 6 anni
chi è il pazzo che vorrebbe il riscatto di mazzitelli non scherziamo neanche regalato lo voglio + vedere al cagliari sempre rotto, che torni al como assieme a dossena e belotti ormai si trascina in campo saltella invece di correre, ho d’avanti agli occhi il goal che si è mangiato contro l’atalanta lo avrebbe segnato un bambino di 6 anni
Inoltre, volevo puntualizzare agli scienziati detrattori dal palato fino del web che asseriscono che senza Caprile noi saremo retrocessi, vi dico…(sti catzi) ricordatevi che Caprile è un giocatore tesserato del Cagliari, non è che gioca per sbaglio con noi perché viene a farsi i weekend a Cagliari, ha la maglia, ha la tessera del Cagliari. Quindi non capisco quale sia il problema se con le sue parate non ci faccia andare in B.
Caprile è del Cagliari, vero. Ma se l’unica ragione per cui non siamo retrocessi è che il portiere ha preso 37 palloni in faccia, forse il problema è proprio lì. Significa che davanti non funzionava un accidente. Bravo lui, ma non è un vanto: è un campanello d’allarme. La prossima stagione, se Caprile si infortuna, giochiamo con il portiere della Primavera? O speriamo che un altro faccia gli stessi miracoli? No, grazie. Preferirei una squadra che non abbia bisogno di essere salvata ogni domenica da un tuffo del suo estremo difensore.
“Ma se l’unica ragione per cui non siamo retrocessi” …ne sei certo?
Caprile ha fatto il suo, come lo hanno fatto gli altri…e questo che non capite.
Ah, certo, gli altri: la difesa che arretrava, il centrocampo che non tirava, l’attacco che segnava ogni morte di papa. Hanno fatto tutti il loro, vero? Peccato che il “loro” fosse spesso guardare Caprile che si esibiva in numeri da circo. Nessuno dice che gli altri non abbiano sudato la maglia. Ma se il portiere è stato il migliore in campo per mezza stagione, forse un motivo c’è. E non è che “non capiamo”. È che abbiamo visto le partite. Con gli occhi.
E come li abbiamo fatti 40 punti?
Segnava Caprile?
Macché, Marco. Caprile non segnava, ma parava. E non era solo un portiere: era il nostro miglior difensore, il nostro miglior centrocampista e spesso anche il nostro miglior attaccante… nel senso che senza di lui avremmo preso 40 gol in più, e quei 40 punti sarebbero diventati 40 pianti. I 40 punti li abbiamo fatti perché la palla non entrava solo grazie a lui. Il resto della squadra? Presente, ma con il freno a mano tirato. Quindi sì, i gol li ha fatti qualcun altro (di tanto in tanto), ma i punti li ha salvati Caprile. Se non ci credi,… Leggi il resto »
Ragionando per assurdo seguendo il tuo ragionamento con Caprile non avremmo mai perso, quindi 38 punti, non si arriverebbe ai 40 che in realtà abbiamo fatto. Quindi, sotterra l’ascia di guerra personale, e pensa, ragionarci su
Con Caprile non abbiamo mai perso… anzi, abbiamo perso eccome. Ma senza di lui avremmo perso il doppio. Il tuo ragionamento per assurdo è simpatico, ma casca da solo: se togli Caprile, quei 40 punti diventano 25, non 38. Perché il punto non è che lui ci ha fatto vincere, è che ci ha evitato di perdere quasi sempre. E questa, amico mio, non è un’ascia di guerra. È un dato di fatto.
Qualche partita l’abbiamo persa anche per colpa sua …Lecce in primis. Non abbiamo vinto contro il Genoa in casa per una sua papera nel finale…e sarebbero già 3 punti persi solo con queste 2 partite. Per dire, gli errori li fanno tutti e Caprile non è immune ..i tuoi dati di fatto sono solo pareri tuoi.
Bravo, hai trovato due errori di Caprile. Lecce e Genoa. Due partite su trentotto. E con queste due vorresti bilanciare le decine di parate che ci hanno tenuto in partita? È come dire che un pompiere è inutile perché una volta ha sbagliato strada. Il punto non è che Caprile sia un dio sceso in terra. È che senza di lui, i nostri 40 punti sarebbero stati 30. O meno. Tu citi le due partite dove ha sbagliato. Io ne cito almeno cinque dove ci ha salvato: Torino, Fiorentina, Roma, Atalanta, e almeno altre tre di fila in cui abbiamo… Leggi il resto »
Gli errori sono più di 2 . Guarda ti cito l’errore di Caprile piu’ importante per il Cagliari calcio…Bari-Cagliari 94º minuto goal di Pavoletti …senza il suo clamoroso errore noi probabilmente saremo in Serie B ..questo per dire che siamo tutti perfettibili, nessuno è immune. Se abbiamo fatto 40 punti è sicuramente grazie a tutti
Hai proprio ragione, Marco. Anche Caprile ha i suoi scheletri nell’armadio. Quell’errore a Bari ha permesso a Pavoletti di scrivere una pagina di storia. È il bello del calcio: un giorno sbagli e rischi la B, il giorno dopo para tutto e ti salvano la A. Però, vedi, il tuo esempio dimostra proprio quello che dico: Caprile può sbagliare, ma alla fine è stato decisivo più spesso di quanto abbia sbagliato. E senza quelle parate, i suoi errori sarebbero pesati doppio. Quindi sì, i 40 punti sono merito di tutti. Ma se devo dire grazie a qualcuno in particolare, Caprile… Leggi il resto »
Sui pareri personali non entro nel merito. E in ogni caso Caprile fa parte della rosa del Cagliari, onore e gloria anche a lui finché para per i nostri colori.
Marco,ngli scienziati detrattori devono sempre trovare una scusa per parlar male del Cagliari. Una volta ci si salva solo per merito di Caprile, un’altra volta per merito delle altre squadre che sono scarse, un’altra volta potevamo fare 60 punti se avesse giocato Kilicsoy, un’altra volta avremmo potuto fare 80 punti se ci fosse stato un altro al posto di Pisacane, e 100 punti con un altro presidente al posto di Giulini. I meravigliosi scienziati detrattori e disfattisti di Calcio Casteddu!!!! ♥️💙👋🏼👋🏼
Continuo a leggere critiche senza senso ( blocco difensivo troppo basso, gioco scarno, partite sonnolente e così via) insomma nonostante i 40 punti il Cagliari si sarebbe salvato perché le altre erano troppo scarse. Io mi convincono sempre di piu che le sensazioni che ha ognuno di noi dipendono dalla propria esisrenza e non dal calcio, perche basterebbe guardare i dati in maniera oggettiva per capire il valore di questa salvezza.
A meno che si tratti, di odio puro, di pregiudizi verso i protagonisti principali del Cagliari, il problema non è del calcio ma della vita di ognuno di noi. Perché se noi abbiamo dei pregiudizi verso gli altri, il problema non è degli altri ma è tutto nostro. Se odiate Pisacane, se odiate Giulini, se odiate Angelozzi o qualche giocatore in particolare , il problema non è loro , che non sanno neanche chi siete, ma è tutto vostro. Non conoscono la vostra esistenza pregna di problemi personali, fatevene una ragione, nonostante il vostro livore riversato nel web.
Marco, il problema non è l’odio. Nessuno odia Pisacane o Giulini. Semplicemente, abbiamo visto un Cagliari che per gran parte della stagione ha giocato con il freno a mano tirato, chiuso nella propria metà campo, con l’ansia di respirare. Le partite le abbiamo viste: noi dormivamo sul divano, loro in campo. Questo non è pregiudizio, è cronaca. Tu dici che le critiche sono senza senso perché i punti sono arrivati. Ma i punti non raccontano il sonno. Raccontano solo che abbiamo sofferto meno di altri. E va bene, ci sta. Ma da qui a dire che chi ha visto un… Leggi il resto »
“Nessuno odia Pisacane o Giulini. ”
Per favore racconta altre barzellette
Ah, Marco, se per te è una barzelletta, allora ridi pure. Io intanto aspetto di vedere il Cagliari giocare a pallone senza dover ringraziare il portiere ogni domenica. Quella sì che sarebbe una bella commedia.
Ma no Marco non credo sia odio ma semplicemente un modo di vedere le cose un po’ da incompetenti. Ognuno di noi si è fatto un idea su questa stagione alcune cose si possono condividere altre sono delle castronerie. C’è chi vorrebbe un Cagliari sempre propositivo che se la giocasse con tutti e altri come me che badano al sodo punto e classifica il resto lo lascio a chi lo sa fare. Vorrei vedere se giocassimo bene a viso aperto con tutti e poi non raccogli i frutti . Vorrei sentire il parere degli stessi che oggi si lamentano del… Leggi il resto »
Caro Margiani, “badare al sodo” è un’arte. Peccato che il vostro sodo sia sempre lo stesso: salvezza stiracchiata, gioco inesistente, e la domenica passata a guardare il portiere. Noi, gli “incompetenti”, vorremmo solo vedere la squadra provarci, anche a costo di prendere 4 gol. Invece voi, i competenti, preferite vincere 1-0 con un autogol e difendere per 80 minuti. Contenti voi. E poi, la chicca: “se giocassimo a viso aperto non raccoglieremmo frutti”. Ma se non lo abbiamo mai fatto, come possiamo saperlo? Forse è solo paura. La stessa paura che vi fa accontentare delle briciole. Per fortuna, anche le… Leggi il resto »
Quindi il tuo pensiero è che chi nn la pensa come te è un incompetente?
Ma nn sei quello che se la prende x le offese in questo forum??
Questa secondo te come si deve prendere?
Predica bene ma razzola malissimo questo moralista del caxxo
Abbiamo quasi sempre lottato x la salvezza in più di 40 anni che seguo il Cagliari..ma l’abbiamo fatto anche giocando in maniera diversa rispetto alle ultime stagioni..
Ho scritto che è un modo di vedere le cose un po’ da incompetenti. Incompetente” che indica l’incapacità o la mancanza di preparazione nello svolgere un determinato lavoro o compito. Cosa ci sarebbe di offensivo ?
Sei competente tu, crocari in su cinixiu tocca
Non prenderla come un offesa perché non voleva esserlo. Non mi permetterei mai
Io credo di avere una buona conoscenza del calcio..avendolo anche praticato x 30 anni..quindi nn mi reputo incompetente..ma io nn ti avrei definito in quel modo solo perché nn la pensi come me
Il Cagliari, sia con Nicola, (fino a Gennaio ) e sia con Pisacane come per esempio a Genova e con l’Udinese ha fatto un gioco propositivo , prendendo schiaffoni a destra e a sinistra. Tu hai per caso letto commenti del tipo “bene così, questa è la strada giusta” ? Ma neanche per idea, i pregiudizi ci sono eccome!
Sono d’accordo pregiudizio a prescindere
Molto meglio quel Cagliari di tante sconfitte 15 senza giocare o almeno provarci..se giochi sempre come i primi 60 minuti con l’udinese vinci molte più partite rispetto a quelle che hai vinto..è logico che nn puoi giocare con le grandi in quel modo
Ci sono diverse visioni..nn x forza la tua è quella giusta e le altre sono sbagliate..tu hai un parere che rispetto..ma è un tuo parere una tua visione..il problema è che tu nn rispetti quelli diverso dal tuo..additando gli altri di disturbi esistenziali..credo sia anche offensivo da parte tua..
I dati sono oggettivi, valgono quelli, io non ho scritto un parere personale.
I dati sono che ci siamo salvati alla penultima giornata come le ultime 2 stagioni..però Nicola è stato accompagnato alla porta mentre Pisacane viene descritto come un fenomeno..ha fatto il minimo che potesse fare..ti assicuro che nn avevo pregiudizi anzi pensavo ci fosse un cambio di mentalità e freschezza rispetto a prima ..questo nn c’è stato ..quindi nn ho visto nulla di diverso e di nuovo..
Su Nicola, con me sfondi una porta aperta. Secondo me e’ stato un errore allontanare Nicola, vogliamo ricomettere lo stesso errore con Pisacane? Non si può ricominciare da zero ogni anno alla ricerca del “calcio spettacolo” …basta…ma anche basta …andiamo avanti
Nessuno chiede il calcio spettacolo…da me nn hai mai sentito questo..ma nemmeno aspettare le partite con quasi tutti gli avversari
Ricordami le ultime volte che hai vinto contro Roma Atalanta Juve
Ricordati il Cagliari di allegri
Con la Juve solo un caso..hai fatto mezzo tiro in porta..superata la metacampo pochissimo
Tic tac tic tac Giulini sono – 12 giorni
Come si fa a non salvarsi con due squadre che hanno totalizzato la metà dei punti del Cagliari. Salvezza che è arrivata ad una giornata dal termine. Pisacane si è destreggiato bene, fra mille difficoltà. Un Cagliari con un gioco così scarno mi auguro di non rivederlo la prossima stagione.
È sempre il discorso del bicchiere mezzo pieno oppure mezzo vuoto. Io che sono un inguaribile ottimista quando vedo un bicchiere a metà lo considero sempre mezzo pieno. Due squadre hanno fatto la metà dei punti del Cagliari? Per te sono scarse loro, per me è merito del Cagliari che ne ha fatto il doppio, il doppio di quel Verona che è così scarso da andare due settimane fa a pareggiare a Torino contro la Juventus, sperando che tu non scriva che La Juventus è scarsa e che chiunque avrebbe pareggiato. Per te battere Torino 2 volte, Fiorentina e Lecce… Leggi il resto »
Io il bicchiere sono abituato a riempirlo tutto e non lo interpreto.
Bicchiere mezzo pieno? Il tuo è mezzo vuoto da anni. Solo che tu lo chiami ‘mezzo pieno’ per non ammettere che l’acqua è quella che è: poca e torbida. Le vittorie con le grandi? Bravi, ma erano le eccezioni. La regola era il sonno. Contento tu, contenti tutti. Ma non chiamare merito quello che è stata solo una gran fatica a non affogare.”
Pisacane si è destreggiato bene … Un Cagliari con un gioco così spero di non rivederlo … Cozza il discorso .. 🤷🏻♂️🤷🏻♂️🤷🏻♂️
Sono compatibili, non ci vuole molto.
Oddio compatibili non tanto e come dire te la sei cavata ma fai schifo
Si è destreggiato bene di fronte a tanti imprevisti e si è dovuto arrangiare pensando a non prenderle. Va meglio così.
Diciamo che è completamente diverso
immagino gia’ le meravigliose bellezze sarde alias burriccasa sorseggiare il loro drink a bordo piscina pagato ovviamente dal loro pappone con vista su quei meravigliosi omuncoli puzzolenti chiamati OSSERVATORIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO