Dal nostro inviato all’Unipol Domus
L’allenatore rossoblù Fabio Pisacane commenta in sala stampa il successo per 2-1 contro il Torino che vale la salvezza matematica. Il coronamento del lavoro fatto in oltre 10 mesi di lavoro dal momento della nomina ufficiale: il commento del tecnico napoletano, dopo aver centrato l’obiettivo della permanenza in massima serie alla prima annata nel campionato di Serie A. Le sue risposte alle domande dei media dell’impianto cagliaritano.
“Ci ho sempre creduto“
“Sono stato sempre convinto di raggiungere la salvezza. Se immaginiamo cose positive, possono realizzarsi. Ci ho sempre creduto, anche nei momenti difficili“.
“Non è stato facile, inizialmente, farmi seguire dai ragazzi“
“Questa sera la squadra ha messo la voglia di portare a casa la gara, facendo una partita importante. Finalmente una squadra battuta sia all’andata che al ritorno, ci avevamo riflettuto con lo staff. Non è stato facile farmi seguire dai ragazzi, che hanno però trovato i vantaggi per lavorare bene“.
Il rapporto con Pavoletti
“Pavoletti: un ragazzo che merita rispetto e che ho abbracciato spesso per i suoi gol. Il suo ruolo futuro? Non dipende dal sottoscritto e Leo stesso deve capire in primis a cosa vorrà dedicarsi. Come compagno di squadra, arrivò e poi ha scalato le gerarchie, grazie al suo carattere solido che gli ha consentito di imporsi. Da allenatore ho visto un professionista esemplare, che nonostante gli acciacchi ha cercato di dare il suo contributo. Ci tenevo, che la squadra lo salutasse nel migliore dei modi con questo risultato“.
Le difficoltà
“Siamo felici e sapevamo come stavamo lavorando, dopo tante difficoltà e assenze importanti durante la stagione. Non mi piace fare paragoni con le stagioni passate“.
“Portavo un carico di responsabilità importante. I passaggi fondamentali sono stati contro la Roma in casa e la vittoria contro la Cremonese“.
Paura sana
“La paura di cui parlai il 3 luglio scorso, c’è sempre stata. Paura sana, che però è quella che ti consente di fare una partita solida e non superficiale“.
“Questo non vuol dire che io mi senta un allenatore di Serie A, però questo risultato mi fa essere fiducioso per il futuro“.
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Leggo tantissime critiche, per la gioia di chi vuole che vada via sembra che siano interessate Sassuolo, Lazio e Torino, quindi al suo posto ci andrei di corsa. Non vorrei che dobbiamo poi rimpiangerlo perché a Cagliari i fenomeni non vengono ad allenare, come successo negli anni scorsi con allenatori esperti che hanno fatto peggio di lui sia come punti che come gioco. Non vorrei qualche altro esperto a fine carriera e che giochi comunque come lui, perché almeno i giovani li ha valorizzati.
Fare 36 punti come Ranieri e con una rosa inferiore e arrivare 16 esimi non cambia nulla da fare 40 punti e arrivare 16 esimi .. sempre sedicesimo posto è .. Nicola è arrivato 15 esimo quindi ha fatto meglio !!!
Abbiamo raggiunto il minimo risultato! Per il prossimo anno speriamo in qualcosa di meglio…
Campionato schifoso con un mezzo allenatore giocando senza idee di gioco e sempre in difesa non parliamo della gestione dei giocatori e ora salvo il Cagliari è e e bravo Pisacane ma avete seguito il cammino del Cagliari?
Hai pienamente ragione
Presuntuoso
È vero che ha raggiunto la salvezza ma quanta noia si è vista in campo.Una testata giornalistica lo osanna per aver dato una identità alla squadra,quando? Ma dove? Meno male che è consapevole di non sentirsi un allenatore di serie A .
I commenti dei giornalisti valgono il nulla cosmico: sono incompetenti che parlano in base a come gli viene chiesto!
Sono contento che il Cagliari si sia salvato e di questo ne do atto a Pisacane che, tra l’altro, era un esordiente.
Detto questo però, con la qualità dei giocatori che aveva a disposizione, la gestione degli stessi e’ stata deludente e, spesso, incomprensibile.
Quello che preoccupa maggiormente è la mentalità di questo allenatore, una mentalità da perdente.
Ci siamo salvati ma le prospettive con lui sono pessime.
Ci sono tifosi che si accontentano della mediocrità, altri NO.
Carlos Cuesta, allenatore del Parma, esordiente in serie A, secondo le testate sportive “il tecnico ha dimostrato grande capacità plasmando una squadra solida e ottenendo ottimi risultati”. Parma 42 punti. Daniele DeRossi, allenatore del Genoa, con già esperienza in serie A, secondo le testate sportive “ha guidato il Genoa in modo autorevole. Genoa 41 punti. Fiorentina, ha speso 130 nella campagna acquisti. 41 punti. Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, esordiente in serie A, per tantissimi tifosi, allenatore mediocre senza idee. Cagliari 40 punti. In 2 punti c’è tutta questa differenza?
Hai ragione, 2 punti di differenza. Peccato che nel divario ci sia anche un abisso di gioco. Cuesta e De Rossi avranno anche gli stessi punti, ma le loro squadre giocano a pallone. La nostra, invece, ha passato l’anno a difendersi e a pregare. Ma se per te la differenza è solo matematica, allora il Cagliari è forte quanto il Parma. E io sono alto quanto mio fratello. Peccato che lui giochi a basket e io raccolgo i palloni. Grazie della lezione, campione delle statistiche. Ora torna a contare i punti, che il bello del calcio, si sa, è solo… Leggi il resto »
La stessa rosa abbiamo ,ma hai visto con chi abbiamo raggiunto la salvezza tre/quattro elementi abbiamo
Hai mai visto giocare il Parma?? Secondo me, no! Non esiste allenatore più catenacciaro di Carlos Cuesta. Trapattoni a confronto era il Zeman della situazione. Prima di scrivere certe corbellerie, documentatevi.
Si, nessuna emozione tecnica
Cuesta è solo un altro asino, mentre De Rossi è ben altra cosa!
Ma guarda che non è una questione di punti …. e una questione di gestire lo spogliatoi.. e saper leggere le partite ….le sostituzioni dopo il vantaggio dell udinese per non andare tanto indietro sono da,piangere con l ombrello aperto …. a inizio campionato non l ho criticato xche esordiente!! Ma se fa questi errori dopo 36 partite allora vuol dire che è negato !!!
No e aggiungo. Questo campionato è stato complicato perché la debolezza delle grandi ha avvantaggiato tutti. Dove pisacane ha peccato e contro le squadre meno forti e più affamate. Si vincevano tre partite contro le piccola a quest’ora non si sarebbe detto nisba.
se verrà confermato prevedo il suo esonero entro le prime 10 giornate. I bonus sono finiti , ha speso pure quelli dei prossimi 3 anni, il cvlo del principiante è stato palese, impiastro ragliante indegno per la serie A
Non sapete più dove andare a parare… prima dicevate che non avrebbe fatto più di cinque partite.. poi che mangiava il panettone.. poi la colomba.. e poi siete rimasti col dito in c….
Cittiri lustra scarpe
Panettone, colomba, e poi? Il pandoro? Ma noi non abbiamo mai detto che Pisacane sarebbe durato poco. Abbiamo detto che avrebbe giocato male a lungo. Ed è quello che è successo. Che poi abbia raggiunto la salvezza, buon per lui. Ma il dito in… (come dici tu) ce lo siamo trovato noi a guardare un campionato di sofferenze e baricentro basso. Quindi, se per te è un successo, festeggia pure. Noi intanto aspettiamo il prossimo anno. Con lo stesso copione, temo. Ma senza panettone, grazie.
Con Zeman avevamo il baricentro alto
Una partita di Zeman vale 1000 di Pisacane: riguardati la vittoria sull’Empoli e valuta la differenza cosmica!
Ti sei però dimenticato di scrivere la fine che facemmo con Zeman. Hai proprio ragione, tra Zeman ed il Maestro c’è una differenza cosmica: uno ci portò in serie B, l’altro ci ha salvato.
Tutto può essere. Ora ci può ricordare cosa prevedeva prima dell’inizio della stagione che sta per terminare? Così vediamo se ha indovinato
Vai via, somaro!
Anch’io Fabio ho sempre creduto alla tua bravura e al tuo amore per il Cagliari ❤️💙❤️💙❤️💙s