Dopo un lungo e travagliato percorso, si è ufficialmente conclusa la relazione tra Claudio Ranieri e la Roma, con la decisione della proprietà di schierarsi con Gian Piero Gasperini, escludendo il tecnico romano dai piani futuri del club. La separazione arriva dopo una diatriba tra i due allenatori, una situazione che ha segnato la fine della lunga storia di Ranieri con il club giallorosso, iniziata quando giocava e proseguita con il suo ruolo da allenatore e dirigente.
Un legame indissolubile con la Roma
Ranieri aveva scelto la Roma come sua squadra del cuore, rinunciando anche alla panchina della Nazionale italiana per vestire il ruolo di ‘senior advisor’. La sua carriera con il club giallorosso ha visto alti e bassi, dal secondo posto in Serie A nel 2009-2010, con una lotta accesa contro l’Inter di Mourinho, alla frustrazione di non riuscire a portare il club al trionfo in campionato. La sua carriera è stata segnata da successi in Italia e all’estero, dove ha saputo sempre risollevare e rilanciare le squadre in difficoltà.
I miracoli
Dopo il debutto in Serie A come allenatore con il Cagliari tra il 1988 e il 1991, con la scalata dalla C alla A, Ranieri ha allenato Napoli, Fiorentina, Valencia, Atletico Madrid, Chelsea e Parma. La sua carriera si è arricchita con imprese quasi impossibili. Il suo miracolo più grande arriva con il Leicester, dove nel 2016 vince a sorpresa la Premier League, scrivendo una delle pagine più emozionanti nella storia del calcio.
Nel 2023, Ranieri ha compiuto un altro miracolo al Cagliari, portando la squadra in Serie A dopo un’eroica rimonta dalle retrovie del campionato ai playoff di Serie B. Non pago, la stagione dopo ha centrato anche la salvezza.
Prospettive future
Dopo l’esperienza al Cagliari, Ranieri ha deciso di tornare alla Roma per cercare di risollevare una squadra in difficoltà, dopo gli esoneri di Daniele De Rossi e Ivan Juric. Ora, con la separazione ufficiale, Ranieri potrebbe guardare a nuove opportunità, con la possibilità di allenare la Nazionale italiana, una prospettiva che lo affascina e che potrebbe aprirgli nuove sfide in un capitolo finale della sua carriera.
Nel nostro sondaggio vi chiediamo: può essere l’uomo giusto per risollevare gli azzurri o per sopraggiunti limiti di età meglio un altro profilo? A voi la parola!
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Se Trump a 80 anni suonati è presidente degli USA, perché mai Ranieri che ne ha 74 non potrebbe essere il ct della nazionale per i prossimi 4 anni (Europei e Mondiali). Io ce lo vedrei, bisogna vedere quanta benzina ha ancora in corpo!
Sir Claudio, Cagliari ti aspetta… salvaci tu da tanta tristezza
Deve ritornare a Cagliari! Speriamo che gli americani lo contattino anche in caso di retrocessione perché soltanto con lui ci sentiamo più sicuri e tranquilli che non ci tradirà mai.Va bene in qualunque ruolo nell’ organigramma societario tanto basta la sua presenza. Sarebbe un sogno poterlo rivedere da queste parti perché nel calcio c’è ancora bisogno di persone come Mister Ranieri con la sua serietà e umanità in un mondo come quello del calcio di oggi giorno dove il cinismo e l’ arrivismo la fanno da padrone.
Già siamo esclusi ci mancherebbe solo lui
Mi sembra un giusto premio a una carriera eccellente…
Ranieri a mio modo di vedere, ha già sbagliato una volta a non lasciare la Roma a fine del campionato scorso, impelagandosi in un caos indristicabile. Spero da suo tifoso che non si faccia sfregare in mezzo a quella camera mortuaria di dirigenti che nemmeno respirano e vogliono stare lì come fossero santi… Lui è giovane e può godersi la vita alla grande
Meglio l’usato sicuro..che gente inesperta
Meglio il ritiro ? Un altro??? Si e già ritirato 10 volte, secondo me sta perdendo molta della credibilità e signorilità che aveva, però se e contento lui…non capisco però a 75 anni che futuro darebbe alla nazionale…
Assolutamente No
Lasciatelo in pace